Terra Ernica

Terra Ernica Terra Ernica: le città fortificate e la loro Sentinella
Anagni - Ferentino - Fumone - Alatri – Verol

Le antiche città di Anagnia, Ferentinum, Aletrium e Verulae furono le principali città del popolo italico degli Ernici e della Lega Ernica, costituita in epoca remota, molto tempo prima della fondazione di Roma (753 a.C.). Il nome degli Ernici deriva da herna, una voce arcaica, probabilmente di appartenenza linguistica ai gruppi del sud-piceno, che significa "pietra". Queste città presentano una s

truttura fortificata e vantano la presenza di una cinta muraria e delle caratteristiche mura megalitiche innalzate in opera poligonale tramite la posa di grandi massi lavorati fino ad ottenere forme poligonali, per essere giustapposte a incastro, senza calce, con cunei che riempiono i rari spazi vuoti. Per la loro grandiosità, tali realizzazioni furono attribuite in epoca storica ai mitici ciclopi e furono perciò dette “ciclopiche”. Le mura circondano il centro storico di ogni singolo comune. Il centro storico di Fumone invece è posto su un colle dalla caratteristica forma di cono, visibile anche da notevole distanza, e domina la Valle del Sacco dalla parte dei Monti Ernici. Di certo sappiamo che, in virtù della sua collocazione geografica, e per essere compreso fra i centri maggiori del popolo degli Ernici, assolse fin dall'antichità un'importante funzione di controllo del territorio. La città faceva infatti parte del sistema di Torri Semaforiche che in caso di invasioni inviava i segnali di fumo che segnalavano un pericolo incombente alle località più direttamente minacciate. Proprio a questa sua funzione si deve il nome Fumone, e il detto “Quando Fumone fuma, tutta la Campagna trema”. Monumenti di tutte le epoche, suggestivi ambienti naturali ed antropici aspettano il visitatore in queste città. La presenza di imponenti fortificazioni antiche, medievali, rinascimentali caratterizza tutto il territorio: mura che si impongono all’attenzione per la monumentalità, per le caratteristiche costruttive e per delimitare spazi urbani ricchi di opere d’arte; custodi di tesori inestimabili.

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27/03/2026

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Sabato 28 marzo, alle ore 17.00 nella sala delle conferenze della Biblioteca comunale, in via Garibaldi 21 ad Anagni, si svolgerà la presentazione di Tandem libro di esordio della giovane scrittrice Sara Fratarcangeli. Presenta e modera Maria Serena Ruggeri coordinatrice del Gruppo di Lettura Alza il Volume.
DA NON PERDERE!

OGGI Domenica 15 MARZO dalle ore 16.00, nel corso della presentazione della mostra   LE CITTA’ DI CALVINO – MOSTRA D’ART...
15/03/2026

OGGI Domenica 15 MARZO dalle ore 16.00, nel corso della presentazione della mostra LE CITTA’ DI CALVINO – MOSTRA D’ARTE DI LIBERATA MIZZONI PALAZZO DELLA CULTURA – PIAZZA MASSIMO D’AZEGLIO ANAGNI (FR) a cura della Prof.Anna Natalia, verranno effettuate letture delle Città invisibili di Calvino

05/03/2026
COMUNICATO STAMPA   LE CITTA’ DI CALVINO – MOSTRA D’ARTE DI LIBERATA MIZZON PALAZZO DELLA CULTURA – PIAZZA MASSIMO D’AZE...
05/03/2026

COMUNICATO STAMPA
LE CITTA’ DI CALVINO – MOSTRA D’ARTE DI LIBERATA MIZZON PALAZZO DELLA CULTURA – PIAZZA MASSIMO D’AZEGLIO ANAGNI (FR)
Nella splendida cornice del Palazzo della Cultura, con il patrocinio del Comune di Anagni, dal 7 al 21 marzo 2026, si terrà la mostra di pittura Le città di Calvino, liberamente tratta dal libro Le città invisibili, dell’artista Liberata Mizzoni.
Ma perché, ieri come oggi, tanti uomini vogliono vivere all’interno della città? Le città sono un insieme di tante cose: di memoria, di desideri… sono luoghi di scambio, ma non si tratta solo di scambi di merci, sono scambi di parole, desideri, ricordi. Italo Calvino raggruppa le città in 11 sezioni: Le città e la memoria; le città e il desiderio; le città e i segni; le città sottili; le città e gli scambi; le città e gli occhi; le città e il nome; le città e i morti; le città e il cielo; le città continue; le città nascoste. Nelle città invisibili si susseguono brevi descrizioni di 55 città, visitate da Marco Polo, dai nomi femminili che rimandano al mondo classico o esotici, come Diomira dalle sessanta cupole d’argento, Zaira dagli alti bastioni, Fedora con sfere di vetro in ogni stanza. Nelle città invisibili non si trovano città riconoscibili. Sono città inventate da Marco Polo per alleviare la malinconia dell’imperatore dei Tartari, Kublai Khan. Alcune narrazioni urbane si riferiscono molto probabilmente a Venezia, città natale di Marco Polo, ma ognuno di noi potrà rintracciare palazzi, strade, scorci, che possono riferirsi ad altri luoghi. Il percorso espositivo della mostra d’arte prevede una serie di oli su tela, in cui predomina il colore blu. Da segnalare Fedora racchiusa in un’immensa sfera di vetro, al cui interno è contenuta una megalopoli di pietra grigia con al centro un palazzo di metallo; Zenobia, costruita su alti e sottili pali che sorreggono casette, terrazzi e con grandi eliche marcavento. Degni di nota anche i quadri che descrivono le grandi metropoli di oggi. Protagonista di più opere di Liberata Mizzoni è New York, città in cui Calvino soggiornò a lungo, con i suoi grattaceli che svettano altissimi, i tramonti che sanno di cartolina e la nebbia che la avvolge come in un abbraccio, come 5th Avenue, Tramonti, Nebbia e la città dei morti, omaggio a Ground Zero, alla tragedia delle Torri Gemelle. L’altra metropoli presente nell’esposizione è una città giapponese, Osaka, su cui volteggiano come in una danza delle farfalle blu, che rappresentano la libertà, la trasformazione, il cambiamento, i desideri esauditi, ma anche la vita umana, con le sue scelte e il suo futuro, interamente nelle nostre mani. Il vernissage, a cura della relatrice prof.ssa Anna Natalia, si svolgerà domenica 15 marzo alle ore 16.00 con Ingresso libero. Un ringraziamento sentito alla Dott.ssa Vanessa Palmigiani che ha collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.

12/12/2025

Anagni ha la peculiarità di essere città ricchissima di storie non sempre conosciute e di luoghi nascosti, che anche quest’estate 2019, il 12 e 13 agosto, l’evento “Anagni Magica Misteriosa”, nella sua terza edizione, avrà il piacere di me

26/11/2025

Riceviamo e diamo informazione sul cambio di location, l'evento infatti si terrà presso la biblioteca comunale in via Garibaldi allo stesso orario.

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09/10/2025

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👋 Sabato 11 ottobre vi aspettiamo ad Anagni, nello storico Palazzo di Bonifacio VIII, per assistere a uno spettacolo davvero speciale: “Una relazione degna di Fede”, scritto e diretto da Velia Viti.

Sarà un viaggio nella Roma del Trecento, in un’epoca segnata dal potere, dalla fede e da un grande fermento spirituale.

Lo spettacolo esplora le ragioni che spinsero papa Bonifacio VIII a istituire, con la bolla “Antiquorum habet fida relatio” del 1300, il primo Giubileo della Cristianità.

Sul palco, il Pontefice prende vita grazie a Sebastiano Colla, accanto alla “Bella Donna”, come Dante definì la Chiesa Romana, interpretata da Annamaria Iacopini. Le loro voci si intrecciano tra parole, emozioni e musica dal vivo, con Stefano Spallotta alla chitarra e Valia Giardiello al flauto.

Lo spettacolo sarà proposto in due repliche, alle ore 18:00 e 19:30, e il biglietto include anche l’ingresso alle sale del museo.

I posti sono limitati, perciò vi consigliamo di prenotare su 👉 eventi.archeoares.it

Indirizzo

Piazza Giacomo Matteotti, 17
Ferentino
03013

Sito Web

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