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15/03/2026

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Difendere i territori, non obbedire alle logiche di partitoLa discussione che si è aperta nelle Marche sulla nuova class...
15/03/2026

Difendere i territori, non obbedire alle logiche di partito

La discussione che si è aperta nelle Marche sulla nuova classificazione dei comuni montani non è una polemica politica qualsiasi.
È una questione che riguarda direttamente il futuro dell’entroterra marchigiano e delle comunità che lo abitano.

La decisione di escludere numerosi comuni dalla classificazione di territori montani rischia infatti di produrre conseguenze pesantissime per amministrazioni e cittadini: meno risorse, meno strumenti e meno servizi per aree che già oggi affrontano difficoltà strutturali legate alla distanza dai grandi centri, alla carenza di servizi e al progressivo spopolamento.

È per questo che 29 comuni marchigiani stanno portando avanti una battaglia legittima per difendere i diritti delle proprie comunità.

Di fronte a questa richiesta di ascolto ci saremmo aspettati una posizione chiara della maggioranza che governa la Regione Marche: la difesa dei territori.

Invece abbiamo assistito all’esatto contrario.

Alcuni esponenti della maggioranza regionale hanno scelto (di fatto) di difendere una norma nazionale voluta dalla loro parte politica, trasformando un problema concreto dei territori in una questione di appartenenza partitica. Un atteggiamento che rischia di scaricare sui cittadini dell’entroterra il prezzo di scelte fatte a Roma.

Qui non si tratta di stabilire chi “meriti” o meno l’etichetta di comune montano.
Si tratta di riconoscere una realtà evidente: molti territori dell’entroterra marchigiano vivono condizioni di fragilità demografica, economica e infrastrutturale che richiedono strumenti e politiche specifiche.

Togliere loro risorse e opportunità significa indebolire ulteriormente comunità che ogni giorno fanno i conti con lo spopolamento e con la progressiva riduzione dei servizi.

Il Partito Democratico sta da una parte molto chiara: dalla parte dei territori e delle comunità che li abitano.

Per questo sosteniamo con convinzione la battaglia portata avanti dai sindaci dei 29 comuni, che non stanno difendendo una bandiera di partito ma i diritti dei propri cittadini.

La montagna e le aree interne non possono diventare terreno di scontro ideologico o di fedeltà politica.
Sono territori che chiedono attenzione, risorse e rispetto.

Perché difendere l’entroterra marchigiano significa difendere una parte fondamentale della nostra regione e del suo futuro.

Il Pd di Fermignano contro il consigliere regionale: "Forse è all’inizio del suo percorso, è inesperto".

21/02/2026

Comuni montani: mentre il Sindaco combatte, l’opposizione ride

Il Consiglio Comunale di ieri sera ha segnato un passaggio importante nella difesa del nostro territorio. Con l’approvazione dell’ordine del giorno per chiedere il reinserimento di Fermignano tra i Comuni montani, l’Amministrazione ha ribadito con forza che questa non è una battaglia di parte, ma una battaglia per il futuro dell’entroterra.

Eppure, mentre si discuteva di un provvedimento che rischia di causare danni economici rilevantissimi – perdita di incentivi per imprese e famiglie, minori trasferimenti, riduzione di opportunità per le aree interne – in aula si è assistito a una scena francamente imbarazzante.

La consigliera Cerpolini, sghignazzando, ha affermato:
“Se lei riconsegna la fascia siamo tutti contenti”.

Parole gravi. Parole fuori luogo. Parole che dimostrano una leggerezza sconcertante rispetto a un tema che riguarda il futuro di imprese, lavoratori, giovani e famiglie del nostro territorio.

È stato imbarazzante assistere a un intervento di questo livello, fortunatamente smentito anche da esponenti del centrodestra fermignanese che hanno dimostrato maggiore senso delle istituzioni e consapevolezza della posta in gioco.

Ancora più scandaloso è il silenzio che l’opposizione ha mantenuto in questi mesi. Mentre il Sindaco di Fermignano, insieme agli altri sindaci dei territori esclusi, combatteva una battaglia comune contro una decisione del Governo che penalizza le aree interne, questi signori non hanno proferito verbo. Nessuna presa di posizione, nessuna iniziativa, nessun contributo.

Si sono nascosti.

E ieri sera, intervenendo in Consiglio, è apparso evidente come non fosse stata nemmeno compresa fino in fondo la portata del provvedimento e le sue conseguenze economiche e sociali.

La perdita dello status di Comune montano non è un dettaglio tecnico: significa meno fondi, meno agevolazioni, meno strumenti per contrastare lo spopolamento. Significa indebolire un territorio che già fatica a competere con le aree costiere e urbane.

Questa dovrebbe essere una battaglia bipartisan. Quando si difende l’entroterra non esistono colori politici. E invece abbiamo assistito a un atteggiamento superficiale, se non addirittura strumentale.

Come Partito Democratico di Fermignano, esprimiamo pieno sostegno al Sindaco e all’Amministrazione nella decisione di procedere con il ricorso al TAR del Lazio insieme agli altri Comuni esclusi, e nell’incontro previsto con i territori dell’Emilia-Romagna per costruire una linea comune.

Difendere Fermignano non è un gioco.
Non è materia da battute.
Non è terreno per rivincite personali.

È una responsabilità istituzionale che richiede serietà, competenza e rispetto.

Il Direttivo
Partito Democratico – Fermignano

08/07/2025

L’11 luglio tutti in piazza Roma ad Ancona per un Cambio di Marche.

Vi aspettiamo dalle 20.30, insieme a tutte le forze politiche dell'Alleanza del Cambiamento, per raccontarvi le nostre proposte per il futuro delle Marche.

27/04/2025
26/04/2025

DIFENDERE LA RESISTENZA: OGGI CON LORENZA, DOMANI A FILOTTRANO

Oggi pomeriggio il Partito Democratico delle Marche, con l'eurodeputato Matteo Ricci, il Vice Segretario Matteo Terrani e altri rappresentanti della segreteria regionale, ha portato la propria solidarietà e vicinanza a Lorenza Roiati.

Quanto accaduto ieri ad Ascoli Piceno, con l’identificazione di Lorenza per aver esposto un messaggio semplice, legittimo, democratico e costituzionale, è grave e inaccettabile.
Esprimere i valori della Resistenza non può e non deve mai essere motivo di intimidazione.

Per ribadire gli stessi principi, domani domenica 27 aprile alle ore 16,30 saremo a Filottrano, presso il cippo in Via Don Giovanni Minzoni, per testimoniare il nostro sostegno e la nostra vicinanza alla comunità filottranese. Qui, come racconta la nostra Saura Casigliani, il sindaco ha impedito al corteo per la Liberazione di radunarsi.

Difendere la Costituzione e i valori dell'antifascismo è un dovere di tutti noi, oggi come sempre.

12/03/2025

La segreteria regionale del PD propone Matteo Ricci come candidato Presidente

Questa sera la Segreteria regionale del PD Marche ha accolto unitariamente la proposta della Segretaria Regionale, Chantal Bomprezzi, di chiedere la disponibilità dell'europarlamentare ed ex Sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, come candidato Presidente per il Partito Democratico nelle prossime elezioni regionali. Quella di Matteo Ricci è stata ritenuta la candidatura più forte e più credibile per la sfida del cambiamento del governo regionale.
La Segretaria Bomprezzi ha lanciato dunque un appello affinché Matteo Ricci possa valutare positivamente questa proposta e mettersi a disposizione del progetto di alternativa alla destra di Acquaroli che il PD intende portare avanti nelle Marche, per restituire alla comunità marchigiana un modello di sanità pubblica solidale e capillare, uno sviluppo equo del territorio a partire dalle aree interne e una prospettiva di rinascita e competitività del modello produttivo locale.
Naturalmente, l’eventuale disponibilità di Ricci dovrà confrontarsi con altre eventuali proposte che potranno emergere dalle forze politiche di un nuovo centro-sinistra, con cui è già iniziato un costruttivo dialogo.
“Il nostro obiettivo è costruire un progetto di cambiamento ampio e plurale, in cui trovino spazio tutte le forze di sinistra, progressiste, riformiste, moderate e civiche che vorranno aderirvi. Vogliamo offrire alla futura coalizione la nostra proposta di candidatura più autorevole, auspicando che Ricci possa presto darci la sua disponibilità” afferma la Segretaria “Dopo un lungo inverno che dura ormai da quasi cinque anni – conclude Bomprezzi – è giunto il momento di far fiorire una vera e propria primavera marchigiana”.

Matteo Ricci

05/02/2025

DALLE UNIVERSITA' PRIVATE 200MILA EURO PER LA CAMPAGNA ELETTORALE

Con i soldi pubblici dei marchigiani hanno saldato il conto aperto con l'università privata, finanziatrice della campagna elettorale della destra. È bastata una visura camerale e qualche minuto sul web, stavolta senza scomodare la trasmissione Report, per smascherare i motivi che stanno dietro allo stanziamento in favore della Link University: erano "debitori" di un contributo elettorale di 100.000 euro, il massimo possibile in un solo anno, e di altre donazioni in denaro.

Ci eravamo per un attimo preoccupati per lo zelo e la risolutezza con cui l'attuale giunta si era impegnata per tentare di risolvere uno dei problemi dei marchigiani, ma ancora una volta non erano i cittadini al centro dell'agenda politica di Acquaroli e Co. bensì i loro amici finanziatori.

La recente indagine di Cronache Maceratesi ha rivelato, infatti, che la Monte Finanziario Europeo Srl, società dei figli di Francesco Polidori (fondatore di Cepu), ha versato 100.000 euro nelle casse della Lega durante la campagna elettorale per le regionali del 2022. Pietro Luigi Polidori, uno dei figli, è presidente del CdA della Link University, l'ateneo privato a cui la Regione Marche ha recentemente dato parere positivo per l'apertura di corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria.
Da qui lo sfrontato ringraziamento pubblico da parte dell'ex consigliere regionale eletto nelle file della Lega e oggi europarlamentare, Mirko Carloni, giustamente e sfacciatamente riconoscente ai suoi amici rimasti in Consiglio regionale.

Questa scelta ha sollevato una forte indignazione sia nel mondo accademico che in quello medico, nonché nell'opinione pubblica marchigiana. Un progetto improvvisato e buttato là con tantissime lacune: senza strutture adeguate per la formazione e il tutoraggio degli studenti (come possono essere messi in piedi corsi di odontoiatria senza avere neanche una clinica odontoiatrica?); con rette annuali di ben 20.000 euro che rendono questi corsi accessibili solo a pochi privilegiati; dopo il grave taglio dei fondi da parte del governo per le università pubbliche.

Ancora una volta i soldi dei cittadini sono stati utilizzati per favorire interessi privati! Tutto lecito, per ca**tà, ma chiediamo trasparenza e responsabilità nelle decisioni che riguardano il futuro dei nostri giovani e della nostra regione.
Alle prossime elezioni regionali fermiamo questo sperpero di denaro pubblico, l'alternativa c'è!

più attivi

19/01/2025

ATIM SOTTO I RIFLETTORI DI REPORT: NON PERDETE L’INCHIESTA SU RAI3!

Il Partito Democratico delle Marche denuncia da mesi gli sprechi e l’inefficienza dell’ATIM (Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione), un ente voluto dalla Giunta Acquaroli e sotto la responsabilità dello stesso Presidente, che ha tenuto per sé la delega al Turismo.
Questa sera, la trasmissione Report su Rai3 porterà alla luce nuovi dettagli su questa vicenda.

Al costo di 12 milioni di euro in due anni, con uffici deserti, affidamenti diretti senza gare, e una struttura che la stessa Corte dei Conti ha definito un doppione costoso e inutile dell’Assessorato al Turismo. Cosa si nasconde dietro l’ATIM e la decisione del Presidente Acquaroli di accentrare su di sé il controllo di questo settore?

L’inchiesta di Lucina Paternesi, intitolata "Let’s Marche", svela le contraddizioni di una struttura che, anziché rappresentare un motore per il rilancio del turismo marchigiano, è diventata il simbolo di una mala gestione delle risorse pubbliche.

Non mancate questa sera alle 20:30 su Rai3! È il momento di approfondire e capire cosa è accaduto e ciò che ancora non sappiamo.

Con quei soldi si potevano fare tante cose utili per le Marche...

Invitiamo a partecipare tutti gli iscritti ed i simpatizzanti. Per ogni informazione i numeri di telefono sono sulla loc...
18/01/2025

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