02/06/2015
Scrivo questo messaggio ai cittadini dopo una bellissima e necessaria mattinata defaticante.
In queste ore ho ricevuto diverse telefonate constatando, in ogni interlocutore, lo stupore nel sentirmi estremamente sereno, sia pure “entrando nel merito” dell'aritmetica o discutendo su qualche aspettativa mancata.
L'estrema serenità deriva da una serie di precise consapevolezze.
In primo luogo la soddisfazione di essere stato politicamente capace di mettere insieme e di coordinare, in pochissimo tempo, una coalizione larga, plurale, con dentro diverse sensibilità e di essere riuscito, attorno al mio nome, ad operare una sintesi tra opinioni e visioni diverse.
In secondo luogo, chi mi conosce e mi è stato vicino, in passato e nei giorni di questa campagna elettorale, ha potuto senza dubbio apprezzare la mia attenzione e dedizione per i problemi del prossimo; per questo, saprà che l'unico rammarico non è per il risultato elettorale bensì per l'impossibilità di stare vicino ai cittadini con la forza che mi sarebbe stata attribuita dal potere normativo.
D'altro canto credo che, seppur con minor incisività, l'impegno sociale sia qualcosa che prescinda da qualsiasi tipo di carica ma dipenda unicamente da una passione per la collettività, una passione che ho sempre avuto e che ritengo essere stata l'unico motore reale della mia candidatura.
L'impegno per la collettività, dirò di più, arriva anche a cercare una soluzione a un problema emodinamico di qualcuno, anche se quel qualcuno non ha votato la tua proposta di acquisire e implementare il servizio di Emodinamica.
Per questa ragione non posso che pensare al futuro con due precise volontà: appoggiare in ogni modo i progetti che reputerò positivi per il benessere dei cittadini e andare avanti con coloro che credono e crederanno davvero nei miei progetti.