MFE Fermo

MFE Fermo Movimento Federalista Europeo sez. di Fermo - Ci battiamo per un’Europa unita,democratica e Federale!

Ieri, 9 maggio, Festa dell’Europa, abbiamo partecipato a Fermo all’iniziativa “Il voto alle donne. Ottant’anni di democr...
10/05/2026

Ieri, 9 maggio, Festa dell’Europa, abbiamo partecipato a Fermo all’iniziativa “Il voto alle donne. Ottant’anni di democrazia, diritti e partecipazione”, un importante momento di confronto sul valore della partecipazione democratica, dei diritti e dell’impegno delle donne nella costruzione di una società più giusta ed europea.
Una data dal forte valore simbolico: celebrare la Festa dell’Europa parlando di democrazia, partecipazione e diritti significa riaffermare i principi su cui si fonda il progetto europeo.

Come Movimento Federalista Europeo – Sezione di Fermo, crediamo che la democrazia europea si rafforzi ogni giorno attraverso il dialogo, la memoria e la partecipazione attiva delle cittadine e dei cittadini.

Un sentito ringraziamento all’On. Livia Turco per il suo prezioso contributo e per la testimonianza di impegno civile e politico che continua a rappresentare. Alle docenti universitarie prof.ssa Annalisa Cegna e prof.ssa Angela Cossiri per i loro preziosi e competenti contributi. Un enorme grazie alla Referente del Comitato Marche nonché componente Cda della Fondazione Iotti Meri Marziali.

Presente la nostra segretaria Anna Morrone insieme alla componente per Fermo del centro regionale MFE, Dorotea Vitali, che hanno contribuito all’organizzazione dell’iniziativa e che hanno reso possibile un incontro ricco di contenuti, partecipazione e confronto.

Continuiamo insieme a promuovere i valori dell’Europa federale: democrazia, uguaglianza, diritti e partecipazione.

Nel 1946, per la prima volta in Italia, le donne entrarono nelle urne come elettrici e protagoniste della vita democrati...
04/05/2026

Nel 1946, per la prima volta in Italia, le donne entrarono nelle urne come elettrici e protagoniste della vita democratica. A 80 anni da quel momento storico, non celebriamo solo una ricorrenza, ma una conquista che ha cambiato per sempre il volto del nostro Paese.

Come sezione di Fermo del Movimento Federalista Europeo abbiamo organizzato un’iniziativa pubblica, insieme ad altre sigle, per ricordare, approfondire e attualizzare il significato del diritto di voto alle donne. Un’occasione per ripercorrere le tappe di una lunga lotta per i diritti, ma anche per interrogarsi sulle sfide ancora aperte: dalla partecipazione alla vita politica e sociale, alla parità nei luoghi di lavoro, fino al ruolo delle donne nella costruzione dell’Europa di domani.

Come federalisti europei, crediamo che la democrazia non possa fermarsi ai confini nazionali: i diritti conquistati devono essere tutelati e rafforzati anche a livello europeo. Il percorso verso la piena parità di genere è parte integrante di un progetto più ampio, quello di un’Europa federale capace di garantire uguaglianza, diritti e partecipazione reale.

Non è un caso che questa iniziativa si collochi il 9 Maggio, una data simbolo per chi crede nell’integrazione europea: la Festa dell’Europa. In quel giorno ricordiamo la Dichiarazione Schuman e l’avvio concreto del progetto europeo, fondato sulla pace, sulla cooperazione e sulla progressiva costruzione di istituzioni comuni. Valori che trovano pieno significato solo se accompagnati dall’avanzamento dei diritti e della democrazia per tutte e tutti.

Sarà un momento di confronto tra realtà diverse ma unite da valori comuni: democrazia, uguaglianza, giustizia sociale. Perché il diritto di voto non è solo un punto di arrivo, ma un punto di partenza: uno strumento vivo, che chiede di essere esercitato, difeso e reso sempre più inclusivo.

Ricordare significa anche assumersi una responsabilità collettiva: quella di non dare mai per scontati i diritti conquistati e di continuare a lavorare, insieme, per una società più equa, consapevole e sempre più europea.

Anche la nostra Presidente di sezione Meri Marziali ha aderito alla campagna  “100 Sindaci per gli Stati Uniti d’Europa”...
03/05/2026

Anche la nostra Presidente di sezione Meri Marziali ha aderito alla campagna “100 Sindaci per gli Stati Uniti d’Europa”.

Meri Marziali, sindaca di Monterubbiano -FM-, ha aderito alla campagna “100 Sindaci per gli Stati Uniti d’Europa” promossa dal Movimento Federalista Europeo.

✍️ Sei un Sindaco e ti riconosci nei nostri valori e messaggi politici? Scopri come aderire all'iniziativa e firma l'appello (link in bio)

Ogni anno celebriamo la Festa della Liberazione, ma non è un qualcosa che “riguarda il passato”. Non è così. Non lo è ma...
25/04/2026

Ogni anno celebriamo la Festa della Liberazione, ma non è un qualcosa che “riguarda il passato”. Non è così. Non lo è mai stato.

Ursula Hirschmann, che ha vissuto sulla propria pelle la persecuzione, l’esilio, la lotta, ci ha lasciato un messaggio chiarissimo: la libertà non è un punto di arrivo, è un esercizio quotidiano. Non basta aver sconfitto il fascismo una volta, se poi abbassiamo la guardia quando riemergono intolleranza, odio, indifferenza.

L’antifascismo non è una parola del Novecento da ti**re fuori solo nelle commemorazioni. È il modo in cui scegliamo di stare al mondo oggi: quando difendiamo i diritti di qualcuno che non conosciamo, quando rifiutiamo scorciatoie autoritarie, quando non restiamo in silenzio davanti alle ingiustizie.

Chi ha vissuto la dittatura sapeva cosa significava perdere tutto in un attimo: voce, dignità, futuro. Noi quella memoria la ereditiamo. E con essa, una responsabilità.

Per questo il 25 aprile non è solo memoria. È posizione.
È dire da che parte stai, anche quando è scomodo. È ricordare che la democrazia non si consuma, si costruisce... ogni giorno!

Buon 25 Aprile a tutte e tutti.

Dopo 16 anni di potere, Orbàn perde le elezioni, e non è solo una sconfitta personale, è un segnale forte da parte di un...
12/04/2026

Dopo 16 anni di potere, Orbàn perde le elezioni, e non è solo una sconfitta personale, è un segnale forte da parte di un popolo che vuole tornare pienamente in Europa. Gli ungheresi hanno votato in massa, scegliendo il cambiamento e premiando l’alternativa guidata da Magyar, conservatore e vicino al Ppe, che sulla politica estera ha un profilo pienamente europeista e ostile all’avvicinamento tra Mosca e Budapest portato avanti da Orbàn. Per anni Orbàn ha costruito un modello molto spesso in conflitto con l’Unione Europea, bloccando decisioni comuni e strizzando l’occhio a Mosca. Oggi quel modello viene messo in discussione democraticamente! E' una vittoria dell’idea europea, di uno Stato di diritto che conta, di una democrazia che non si piega. L’Europa non è perfetta, ma è ancora il luogo dove i cittadini possono cambiare le cose con il voto.

Buona Pasqua dal Movimento Federalista Europeo – Sezione di Fermo.🇪🇺In questo tempo di rinascita, la Pasqua ci invita a ...
05/04/2026

Buona Pasqua dal Movimento Federalista Europeo – Sezione di Fermo.🇪🇺

In questo tempo di rinascita, la Pasqua ci invita a riflettere sui valori di speranza, solidarietà e rinnovamento. Oggi più che mai, l’Europa ha bisogno di essere non solo un’unione economica, ma una vera comunità di destino, capace di affrontare insieme le sfide del presente e costruire un futuro condiviso.

Essere europei significa credere nella pace, nella cooperazione tra i popoli e nella forza della democrazia. Significa riconoscere che, uniti, possiamo essere più forti, più giusti e più liberi.

Buona Pasqua a tutti voi 🕊️

‼️Il 25 marzo del 1957 - firma dei Trattati di Roma‼️ Oggi, 69 anni da quella firma.I Trattati di Roma rappresentano il ...
25/03/2026

‼️Il 25 marzo del 1957 - firma dei Trattati di Roma‼️ Oggi, 69 anni da quella firma.

I Trattati di Roma rappresentano il momento costitutivo della Comunità europea. Il primo istituisce una Comunità economica europea (CEE), il secondo invece una Comunità europea dell’energia atomica, meglio conosciuta come Euratom.

Inizialmente elaborato per coordinare i programmi di ricerca degli Stati in vista di promuovere un uso pacifico dell’energia nucleare, il trattato Euratom contribuisce oggi alla condivisione delle conoscenze, delle infrastrutture e del finanziamento dell’energia nucleare.

Il Trattato CEE riunisce Francia, Germania, Italia e paesi del Benelux in una Comunità con l’obiettivo, come ricorda l’art. 2, di creare un mercato comune e favorire la trasformazione delle condizioni economiche degli scambi e della produzione nella Comunità.
Ma ha anche un obiettivo più politico ed è quello di contribuire alla costruzione funzionale dell’Europa politica e un passo verso un’unificazione più ampia dell’Europa. Come dichiarano nel preambolo i firmatari del trattato:

“Essere determinati a porre le fondamenta di un’unione sempre più stretta fra i popoli europei”.


L’intuizione dei padri fondatori era chiara: superare definitivamente le divisioni nazionali attraverso istituzioni comuni, capaci di esercitare una sovranità condivisa. Oggi, l’Unione Europea è chiamata a fare un passo ulteriore in questa direzione, rafforzando i suoi meccanismi democratici e avanzando verso una vera unione federale.

Solo così sarà possibile realizzare pienamente quell’obiettivo, già scritto nel 1957, di un’unione sempre più stretta tra i popoli europei: non solo cooperazione tra Stati, ma una comunità politica capace di agire con una voce sola nel mondo.

Sabato 28 febbraio si è svolto il II Congresso regionale del Movimento federalista europeo delle Marche. Neo eletta Segr...
02/03/2026

Sabato 28 febbraio si è svolto il II Congresso regionale del Movimento federalista europeo delle Marche. Neo eletta Segretaria regionale Lucia Donzelli a cui vanno le nostre congratulazioni e un augurio di buon lavoro.

Oggi la nostra  ha partecipato per il MFE sezione di Fermo all’iniziativa organizzata dall’ANPI sezione di Fermo (Paolo ...
27/01/2026

Oggi la nostra ha partecipato per il MFE sezione di Fermo all’iniziativa organizzata dall’ANPI sezione di Fermo (Paolo Scipioni) per la presentazione del libro “L’Olocausto dimenticato” di Federica Ferrara.

📖 Di cosa parla il Libro?

Il tema centrale è lo sterminio delle persone con disabilità fisiche e psichiche avvenuto sotto il regime nazista, in particolare attraverso il programma noto come Aktion T4.
Il saggio racconta come il nazismo, già nel 1933, avesse introdotto leggi per la sterilizzazione forzata e poi sviluppato, con l’Aktion T4, un programma sistematico volto a eliminare chi veniva considerato “inutile” o “un peso per lo Stato”.
Questo episodio è descritto come una sorta di prova generale per le tecniche di sterminio poi usate nella Shoah, ma che per lungo tempo è rimasto poco conosciuto o “dimenticato” dalla memoria collettiva.
Oltre alla ricostruzione storica, Ferrara sottolinea l’importanza di ricordare queste vittime e di riflettere sul valore della diversità e dell’inclusione nella società moderna, collegando il passato alla situazione attuale delle persone con disabilità.

Grazie a tutte e tutti coloro che, in questo anno, hanno camminato al nostro fianco nella battaglia federalista. Il vost...
31/12/2025

Grazie a tutte e tutti coloro che, in questo anno, hanno camminato al nostro fianco nella battaglia federalista.
Il vostro sostegno, la vostra presenza, le idee condivise e l’impegno concreto hanno dato forza al lavoro del Movimento Federalista Europeo della sezione di Fermo, rendendo ogni iniziativa un momento di crescita collettiva.
Insieme abbiamo dimostrato che credere in un’Europa più unita, democratica e solidale non è solo un ideale, ma una responsabilità verso il futuro.
Con questo spirito, auguriamo a tutte e tutti un buon 2026, ricco di nuove energie, partecipazione e altrettante iniziative federaliste.

Continuiamo a costruire, passo dopo passo, l’Europa che vogliamo. 🇪🇺

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