06/03/2022
Teleriscaldamento: caro assessore Balboni, non vorremmo finisse come con l’aumento dei rifiuti al termovalorizzatore.
La replica di Emilia Romagna Coraggiosa, Azione Civica, Articolo Uno e Sinistra Italiana di Ferrara all’Assessore all’Ambiente Balboni (vedi https://www.estense.com/?p=953633).
Chiediamo scusa all’Assessore Balboni, a cui involontariamente dobbiamo aver pestato la coda di paglia, evidentemente molto lunga. Nulla c’era di critica all’attuale amministrazione nel nostro intervento, tutto incentrato semmai sulla critica alla gestione delle tariffe di Hera e che peraltro dava conto delle scelte delle precedenti amministrazioni. Che sì, i scriventi, non sono riusciti a modificare in passato, anche perché - diciamola tutta - c’è chi si è accorto del teleriscaldamento ferrarese solo con l’arrivo dei fondi del PNRR.
Ma tanto è. L’Assessore Balboni non accetta consigli, che per la verità sono legittime richieste all’Istituzione che, fino a prova contraria, governa la nostra città, detiene una partecipazione in Hera e partecipa al Patto di Sindacato. Resta alla valutazione dell’Assessore Balboni decidere se continuare il modus operandi che ha portato all’aumento della quantità di rifiuti inceneribili a Ferrara dopo 20 anni di dinieghi, oppure se lavorare nell’interesse della nostra comunità.
A differenza di Balboni che crede di essere ancora consigliere di opposizione, noi guardiamo al futuro. Continueremo a chiedere che il teleriscaldamento sia riportato ad una tariffa equa che permetta il suo sviluppo nella nostra città, attraverso l’implementazione di ulteriori fonti rinnovabili e marginalizzando quelle assimilate e fossili, per proteggere la comunità dalle inevitabili tensioni che la crisi climatica e quelle geopolitiche porteranno sulle materie prime combustibili.
Risponde così l'assessore Alessandro Balboni, dopo la denuncia di Coraggiosa, Articolo Uno, Azione Civica e Sinistra Italiana relativamente al brusco rincaro della bolletta del teleriscaldamento dovuto alle dinamiche dei prezzi delle materie prime energetiche, con cui oggi devono fare i conti migli...