14/06/2026
Il Fascismo è stato dittatura, violenza, squadrismo, feroce colonialismo, razzismo.
E Italo Balbo ne è stato uno dei principali protagonisti.
Il nostro Paese, come molti storici hanno sottolineato, non ha mai fatto i conti fino in fondo con ciò che la dittatura fascista ha rappresentato in Italia e nel mondo.
Ne è emblema il perdurare della fiamma fascista nel simbolo del partito Fratelli d'Italia e il costante tentativo di rivalutare figure di gerarchi del Ventennio.
A Ferrara la maggioranza di Centro Destra è con ogni evidenza ostaggio di FdI.
Così alla nostra città, medaglia d'argento per la lotta al nazifascismo, è stato ora imposto di ospitare il Festival delle "Città identitarie", progetto di difesa e rilancio "dell'italianità", dedicato in questa edizione a Italo Balbo, a fianco del quale hanno sistemato Lucrezia Borgia, Michelangelo Antonioni, Ludovico Ariosto, Florestano Vancini.
E così la rivalutazione del gerarca Italo Balbo è avviata e la sua figura sdoganata.
Tre serate di Festival alla modica cifra di 60mila euro, 30mila dei quali del Governo Meloni e gli altri 30mila del Comune di Ferrara, sottratti al capitolo di Bilancio "borse di studio e tirocini per studenti universitari".
Questa Destra è capace solo di nostalgici revival del peggior periodo storico vissuto dal nostro Paese, comunque li condisca.
C'è di che vergognarsi e indignarsi.
Alleanza Verdi e Sinistra e Possibile Ferrara