02/08/2026
La verità non si riscrive: la strage di Bologna fu neofascista.
85 persone uccise, oltre 200 ferite. Cinque le vittime ferraresi: Vincenzo Petteni, Mirco Castellaro, Paolino Bianchi, Gaetano Roda e Antonio Montanari.
A 46 anni di distanza, ricordare non è un rito: è un dovere democratico. Significa custodire la verità, difendere la giustizia e respingere ogni tentativo di revisionismo.
Questa sera, al termine del concerto in Piazza Maggiore a Bologna, sarà proiettato “A mezzanotte pensami – La vita ritrovata di Vincenzo Petteni”, il docufilm di Paolo Bertazza .
Un progetto nato anche dall’impegno di Anna Chiappini , che già nel 2022 aveva richiamato l’attenzione della città sulla memoria dimenticata di Petteni e ha poi curato la ricerca storica e il coordinamento delle testimonianze.
Perché fare memoria significa anche restituire alle vittime un nome, un volto, una vita.
Bologna non dimentica. Ferrara non dimentica.