09/05/2026
Prendiamo atto delle dimissioni dell’assessora Francesca Savini, arrivate solo dopo che la notizia è stata resa pubblica dai media locali e nazionali, a distanza di 5 giorni dall'accaduto. Un fatto come questo avrebbe meritato maggiore trasparenza da subito da parte delle istituzioni, tenuto conto che il 7 maggio si è tenuto un Consiglio Comunale. È una scelta personale, che appare dovuta alla luce delle circostanze, in quanto riconosce la gravità di una vicenda che ha coinvolto due figure istituzionali dell’amministrazione comunale che dovrebbero dare per prime l’esempio. Siamo sollevati che il sindaco e l’assessora siano usciti illesi dall’incidente e che fortunatamente non siano rimaste coinvolte altre persone. Non ci interessa alimentare processi sommari né entrare nella vita privata delle persone, ma chi amministra ha il dovere di garantire responsabilità istituzionale, serietà e continuità. Bene che il sindaco intenda riassegnare rapidamente le deleghe. Serve farlo senza ritardi, soprattutto per quelle legate al PNRR, in una fase decisiva per la chiusura di molti cantieri, il rispetto delle scadenze e la tutela degli interessi della città.