viviferrara
VIVIFERRARA·MERCOLEDÌ 3 APRILE 2019·
viviferrara nasce nell'ormai lontano 2000 come idea per condividere i problemi ma soprattutto le soluzioni per vivere al meglio questa splendida città e questo splendido territorio. Ferrara nasce tra VII e VIII secolo https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrara e nella sua storia può vantare infinite e variegate personalità che ne hanno fatto un
punto di riferimento spesso a livello globale seconda delle epoche storiche. Secondo me solo rimettendosi in gioco a livello personale ciascuno di noi può contribuire a migliorare questa città e a risolvere alcuni evidenti punti critici che negli anni si sono consolidati. La foto in testata fa riferimento a Barcellona e la suo metodo di condivisone delle proposte e delle soluzioni che fa uso delle piattaforma Decidim che noi stiamo cercando di implementare anche a Ferrara http://decidim.viviferrara.it
Dallo Statuto di “viviferrara”
( https://www.viviferrara.it/associazione-viviferrara-statuto/ )
Strumenti per raggiungere questi obiettivi:
Etico morali, secondo l’idea che:
“1 vale 1” come primo e fondamentale concetto di convivenza civile e democratica (antifascista), per la condivisione e la partecipazione dei cittadini tutti, senza distinzione di età, sesso, cultura, etnia e credo religioso;
che ciascuno deve mettere a disposizione della comunità le sue peculiarità al fine di apprendere ed elevare reciprocamente il proprio livello di conoscenza e di capacitò di interazione costruttiva;
che ciascuno deve poter esprimere il suo voto in modo libero e consapevole. Politici:
La politica, intesa come diritto inalienabile di ciascun cittadino di parteciparvi e di incidere in modo personale e collettivo, deve tendere al controllo su ogni aspetto:
della vita civile
della res pubblica e del bene comune
degli aspetti regolatori della finanza e dell’economia locale e globale;
La trasparenza TOTALE senza limiti ed eccezioni deve essere applicata ad ogni aspetto che non sia catalogabile come strettamente attinente alla vita privata di cui ogni cittadino ha pieno diritto di godere
Applicazione in ogni dove della democrazia diretta facendo uso:
della condivisione trasparente prima di tutto delle problematiche locali e globali e dei progetti fin dalla loro origine e comparsa:
con la partecipazione fisica, diretta e personale dei cittadini ad incontri e dibattiti:
delocalizzata con uso strumenti informatici
mista, che comprenda l’integrazione tra partecipazione fisica diretta e delocalizzata contestuale ed attuata con strumenti informatici con chi non può fisicamente partecipare in modo diretto
della assunzione di decisioni tramite il voto di ogni cittadino a livello:
locale,
delocalizzato
e globale quando necessario. Culturali organizzando e favorendo ogni attività culturale tale da massimizzare le opportunità di crescita individuale in simbiosi e in interscambio con quella collettiva.