23/08/2022
Salviamo l'acqua
Il comune di Fiumalbo, inteso come territorio, ha la fortuna di avere tante sorgenti tali da sopperire alle esigenze della popolazione residente e di quella turistica.
Le varie amministrazioni comunali che si sono succedute dal dopoguerra in poi, hanno prestato molta attenzione alla propria rete idrica adeguandola sia alle esigenze della popolazione che alle normative in materia di tutela del bene pubblico.
Parliamo di una rete idrica economicamente vantaggiosa in quanto la risorsa viene distribuita "a caduta" tramite depositi strategicamente ed appositamente studiati.
Furono realizzati vari depuratori che, purtroppo, sia a causa di tecnologie non adeguate sia per le presenze turistiche fluttuanti, non hanno dato i risultati sperati.
La Legge Regionale Emilia-Romagna n 25 del 6 settembre 1999, delimita gli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) ed attribuisce loro le relative funzioni compreso il servizio idrico integrato. Pur dovendo affrontare notevoli spese per adeguare il servizio idrico integrato alle nuove normative, il comune di Fiumalbo si è dotato di impianto di depurazione a valle del paese e di una serie di collettori fognari utili a tale scopo; inoltre, insieme ad altri comuni (Fanano, Pievepelago e Riolunato), venne costituita una società “multiservizi” allo scopo di evitare il passaggio dei servizi ad Hera. L'Agenzia d'Ambito per i servizi di Modena, nella persona del presidente pro tempore, Giovanni Battista Pasini ricorse in data 14.11.2007 al TAR di Bologna ed il Comune di Fiumalbo assieme agli altri 3 comuni in precedenza citati incaricò lo Studio Legale Della Fontana con sede in Modena, per presentare il ricorso.
Puntualmente, il 24.04.2009 il TAR rigettò il ricorso con la seguente conclusione:
“Il ricorso deve essere rigettato, siccome inammissibile e infondato.”
Tutto ciò ha comportato il mancato trasferimento da parte della Regione E. R. di finanziamenti utili richiesti ed accordati per investimenti sulla rete idrica dalle captazioni alla depurazione. (200.000€ + 400.000 €)
Questa premessa per dimostrare che c'è stata e continuerà ad esserci battaglia fino alla fine ed anche come gruppo di minoranza cercheremo di fare la nostra parte a sostegno di questo principio fondamentale confidando nell’appoggio di forze politiche particolarmente sensibili al raggiungimento di un positivo risultato riguardo il “nostro comune obiettivo”.