FGCI Toscana

FGCI Toscana La Federazione Giovanile Comunista Italiana rinasce in tutta la Toscana per riunire i giovani nella

La Federazione Giovanile Comunisti Italiani organizza giovani donne e giovani uomini,
che lavorano per promuovere: la partecipazione effettiva dei giovani alla politica nazionale e internazionale, la loro crescita morale e intellettuale e la loro capacità di essere protagonisti attivi e coscienti del cambiamento dello stato di cose presente. Essa fa riferimento al marxismo e agli sviluppi della su

a cultura, e si batte per il superamento del capitalismo e per la trasformazione in senso socialista della società. La FGCI pone al centro del suo agire politico i temi del lavoro, della pace, dei diritti, dell’istruzione, dell’ambiente, della lotta alle mafie e dell’unità dei lavoratori, degli studenti e della sinistra. E’ antifascista e antirazzista e riconosce nella Resistenza e nella guerra di Liberazione le esperienze fondanti la democrazia e la Costituzione Italiana e i riferimenti ideali della lotta per il rinnovamento della società. Lavora per la valorizzazione della differenza di genere e per la emancipazione della donne. E’ internazionalista e promuove la fratellanza e la solidarietà con tutte le organizzazioni giovanili che nel mondo si battono contro l’imperialismo, lo sfruttamento e la guerra.

25/11/2025
L’11 maggio i sindacati hanno fatto delle stragi sul lavoro un mezzo di mera propaganda al servizio borghese"Lo scorso 1...
14/05/2024

L’11 maggio i sindacati hanno fatto delle stragi sul lavoro un mezzo di mera propaganda al servizio borghese

"Lo scorso 11 maggio al liceo Balducci di Pontassieve si è svolto un convegno organizzato da CISL, UIL e CGIL che aveva come oggetto la sicurezza sul lavoro e rientrava nell'iniziativa "Maggio di Salute e Sicurezza"; il suo obiettivo: fermare la strage delle morti sul lavoro educando i ragazzi alla percezione del rischio e dell’uso dei dispositivi di protezione individuale sia nelle scuole che fuori".

Questa notizia estratta dal quotidiano “La Nazione”, è l'ennesima dimostrazione dell'incapacità dei sindacati confederali di affrontare il tema delle morti e degli infortuni sui luoghi di lavoro: sindacati che pensano bene di fare un corso per inculcare alle nuove generazioni la massima "i lavoratori muoiono o si infortunano perché sono distratti e/o non rispettano le regole", invece di indagare le vere ragioni e soprattutto i veri colpevoli di questa strage.

Per noi della Fgci, gli omicidi sul lavoro, perché questo sono, sono da imputare ai padroni e alla loro politica criminale. I padroni, infatti, non hanno nessun interesse nel tutelare la salute dei propri dipendenti e lo stato protegge gli interessi della classe borghese, da sempre in conflitto con gli interessi della classe proletaria. Proprio per questo, per noi comunisti, il problema non è risolvibile soltanto mettendo delle “toppe”, ma distruggendo lo stato borghese alla sua radice e rimpiazzandolo con uno che abbia a cuore gli interessi degli operai, che rappresentano il vero motore di questa nazione. Proprio per questo la FGCI non appoggerà mai governi di centrosinistra o di centrodestra, due facce della stessa medaglia: uno con un'ideologia progressista solo di facciata, l’altro conservatore e liberista, che non faranno altro che trascinare milioni di lavoratori nel baratro e nella povertà mentre dalle loro ville gli imprenditori si godranno ogni giorno soldi che spettavano ai lavoratori.

È giunto il momento che i sindacati si accorgano che i loro corsi assomigliano sempre più a quelli di Confindustria e ricomincino a svolgere il ruolo a cui sono chiamati: difendere i lavoratori e le lavoratrici.

FGCI Toscana

L'ITALIA DEVE TORNARE AD ESSERE UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVOROIl Partito Comunista Italiano e la Federazione Giovanil...
30/04/2024

L'ITALIA DEVE TORNARE AD ESSERE UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO

Il Partito Comunista Italiano e la Federazione Giovanile Comunista Italiana parteciperanno come sempre al tradizionale corteo sindacale e popolare del 1° maggio a Empoli.

Secondo la Costituzione del 1948, nata dalla lotta contro il nazifascismo, l'Italia è una Repubblica democratica fondata sul Lavoro.

Ma, soprattutto i governi che si sono succeduti negli ultimi trent'anni, hanno avuto cura di tenere ben lontani lavoratrici e lavoratori dal potere sociale, economico e politico, avendo la loro ragion d'essere nella difesa e promozione degli interessi della grande impresa e della speculazione finanziaria, italiana e dell'Unione Europea.

Il diritto ad un rapporto di lavoro stabile e regolato da diritti e poteri democratici conquistati in decenni di lotte è stato progressivamente vanificato, trasformando il senso comune da "ho diritto al lavoro" a "devo ringraziare perché sono stato assunto".

Ciò ha portato con sé uno sfruttamento sempre più intenso della forza lavoro, il venir meno della possibilità di costruire un futuro personale e familiare, la precarizzazione della vita sociale, l'aumento di feriti e morti sul lavoro.

Non si può rimanere indifferenti di fronte alla vera e propria strage quotidiana di lavoratrici e lavoratori che, il più delle volte, finisce con l'impunità degli imprenditori responsabili, anche per la mancanza di una legislazione adeguata.

Alcuni mesi fa il Consiglio dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa ha approvato all'unanimità la proposta presentata dalla consigliera del Partito Comunista Italiano che chiede l'istituzione di un Osservatorio Permanente sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro a livello di circondario, composto dalle rappresentanze dei lavoratori, dalle organizzazioni sindacali, dalla controparte imprenditoriale e dalle istituzioni competenti.

Fra gli scopi dell'Osservatorio ci dovranno essere il monitoraggio permanente degli incidenti sul lavoro, dell'applicazione delle normative sulla sicurezza, rapporti periodici e conferenze sulla situazione.

La nostra proposta è stata approvata unanimemente alcune settimane fa anche come documento accompagnatorio al DUP (Documento Unico di Programmazione), cosa che impegna l'Unione dei Comuni ad operare fattivamente.

Ma da allora, nonostante l'impegno a inviare il progetto entro una settimana ai soggetti interessati, non ci è stato comunicato più niente, nonostante le nostre richieste di chiarimento.

Utilizziamo la ricorrenza del 1° maggio per chiedere alle lavoratrici, ai lavoratori, alle Organizzazioni Sindacali, la loro vigilanza ed impegno a far sì che non sia perso altro tempo e ad operare a livello nazionale perché si arrivi il prima possibile all'approvazione di una legge istitutiva del reato di omicidio sul lavoro, perché quasi sempre quando un lavoratore muore ci troviamo di fronte alla responsabilità di un "datore" che volutamente non ha rispettato leggi e regolamenti sulla sicurezza, perché facendo così il suo profitto è aumentato.

PARTITO COMUNISTA ITALIANO

FEDERAZIONE GIOVANILE COMUNISTA ITALIANA

(Sezione Empolese Valdelsa)

Oggi a Pisa la Federazione Giovanile Comunista Italiana - FGCI e il Partito Comunista Italiano - PCI hanno sfilato nel c...
02/03/2024

Oggi a Pisa la Federazione Giovanile Comunista Italiana - FGCI e il Partito Comunista Italiano - PCI hanno sfilato nel corteo indetto dagli studenti medi e universitari contro le violenze della Polizia, per rivendicare la libertà di manifestare e contro il genocidio del popolo palestinese di Gaza, perpetrato da Israele.

La Fgci Toscana condanna le cariche immotivate della polizia compiute nella giornata di ieri, 23 febbraio, a discapito d...
24/02/2024

La Fgci Toscana condanna le cariche immotivate della polizia compiute nella giornata di ieri, 23 febbraio, a discapito di un cospicuo gruppo di studenti che manifestavano la loro vicinanza al martoriato popolo palestinese a Pisa e a Firenze.
In queste gesta emerge con forza la linea autoritaria dell'attuale governo che mira a soffocare la voce degli studenti e dei lavoratori tramite la violenza e la mala informazione, che continua a sostenere con forza lo stato israeliano e gli interessi NATO a discapito di migliaia di vite umane massacrate e spesso ignorate dai mass media ufficiali. Ciò che viene proposto è una narrazione del tutto fuorviante del reale conflitto, che cerca di ribaltare i ruoli di aggredito e aggressore e che vuole occultare gli ultimi decenni di occupazione e violenza.
Quello che è successo fa riflettere su come gli studenti non siano più liberi di manifestare il proprio pensiero e la propria ideologia e lo saranno ancora meno dopo l'attuazione della riforma Valditara, con la quale ogni comportamento, come lo stesso scendere in piazza, avrà un'influenza diretta sul voto in condotta.
Noi come FGCI Toscana, siamo a fianco degli studenti scesi in piazza, manganellati da chi ci dovrebbe difendere, ma che invece difende solo l’interesse dei padroni. Continueremo a lottare e a essere presenti sul territorio per la causa Palestinese, perché un genocidio di tale portata non può e non deve passare in secondo piano rispetto a notizie di tutt’altro tenore. Alla lotta!

Segreteria Regionale FGCI Toscana

24/02/2024

La meglio gioventù

Gli studenti autoorganizzati del Liceo Virgilio di Empoli hanno manifestato stamani contro le violenze della polizia nelle manifestazioni di Pisa e Firenze che si sono svolte ieri in solidarietà con il popolo palestinese

17/02/2024

LA DIRETTA FACEBOOK

Sabato 17 febbraio 2024, ore 16.00

Empoli - Auditorium di Palazzo Pretorio, Piazza Farinata degli Uberti 36

UCRAINA E GAZA: DUE CAMPI DI BATTAGLIA DI UN UNICO CONFLITTO MONDIALE?

La crisi della supremazia statunitense e la possibilità di un nuovo equilibrio multipolare

Incontro - Dibattito

Introduce:

Marco Barzanti (Segretario Regionale PCI Toscana)

Intervengono:

Anika Persiani (attivista internazionale)

Alberto Fazolo (giornalista)

Conclude:

Mauro Alboresi (Segretario Nazionale PCI)

Coordina:

Sandro Scardigli (Dipartimento Esteri PCI)

Alle ore 20.15 cena di autofinanziamento (18 euro a persona) presso il Circolo ARCI di Empoli Cascine, Via Meucci 67

È necessaria la prenotazione (347 607 3685, Susanna)

PARTITO COMUNISTA ITALIANO

Sezione Empolese Valdelsa - Federazione Fiorentina

Comitato Regionale della Toscana

Mauro Alboresi, Segretario Nazionale del Partito Comunista Italiano, concluderà l'iniziativaSabato 17 febbraio 2024, ore...
12/02/2024

Mauro Alboresi, Segretario Nazionale del Partito Comunista Italiano, concluderà l'iniziativa

Sabato 17 febbraio 2024, ore 16.00 - 20.00

Empoli - Auditorium di Palazzo Pretorio, Piazza Farinata degli Uberti 36

UCRAINA E GAZA: DUE CAMPI DI BATTAGLIA DI UN UNICO CONFLITTO MONDIALE?

La crisi della supremazia statunitense e la possibilità di un nuovo equilibrio multipolare

Incontro - Dibattito

Introduce:

Marco Barzanti (Segretario Regionale PCI Toscana)

Intervengono:

Anika Persiani (attivista internazionale)

Alberto Fazolo (giornalista)

Conclude:

Mauro Alboresi (Segretario Nazionale PCI)

Coordina:

Sandro Scardigli (Dipartimento Esteri PCI)

Alle ore 20.15 cena di autofinanziamento (18 euro a persona) presso il Circolo ARCI di Empoli Cascine, Via Meucci 67

È necessaria la prenotazione (347 607 3685, Susanna)

PARTITO COMUNISTA ITALIANO

Sezione Empolese Valdelsa - Federazione Fiorentina

Comitato Regionale della Toscana

"Scintilla" n. 0Periodico di politica e cultura della Federazione Giovanile Comunista Italiana - FGCI della Toscana
24/10/2023

"Scintilla" n. 0
Periodico di politica e cultura della Federazione Giovanile Comunista Italiana - FGCI della Toscana

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