31/08/2026
Se oggi portarsi in viaggio un tomo gigantesco o una saga in più volumi può non essere un grande problema, ben diversa era la situazione dei viaggiatori del passato.
Per questo esisteva una particolare categoria di libri detti “da bisaccia”, che potevano essere comodamente trasportati nella sacca di un mercante, di un pellegrino o di un frate missionario.
Solitamente erano testi di natura religiosa, senza decorazioni e senza margini, per contenere al massimo le dimensioni, senza sprecare spazio nelle pagine. In questo modo potevano diventare letteralmente tascabili e stare nel palmo di una mano.
Protetti da semplici astucci o da vere e proprie borse su misura con tracolla accompagnavano il girovagare dei loro proprietari.
Ms Acquisti e doni 776, Raccolte di Omelie in onore di San Michele, etiopico, 1800-1900.
Ms Acquisti e doni 720, Libro di preghiere con lunga tracolla, etiopico, 1800-1900.
Ms Acquisti e doni 384, Libro di preghiere con scatola, etiopico, 1700-1800.
Direzione generale Biblioteche e istituti culturali