Biblioteca Medicea Laurenziana

Biblioteca Medicea Laurenziana Benvenuti sulla pagina ufficiale della Biblioteca Medicea Laurenziana. Progettata da Michelangelo

A partire dal nucleo originario della biblioteca privata dei Medici, nel corso dei secoli la Biblioteca Medicea Laurenziana ha saputo accrescere il proprio patrimonio librario seguendo con costanza alcuni princìpi, quali l'originalità dei testi, la loro qualità filologica e il loro pregio estetico.

🍀 Come da tradizione anche quest’anno auguriamo buona fortuna a tutti gli studenti che stanno affrontando gli esami most...
19/06/2026

🍀 Come da tradizione anche quest’anno auguriamo buona fortuna a tutti gli studenti che stanno affrontando gli esami mostrandovi la nostra copia della traccia di maturità.
🔎 Dell’Institutio oratoria fino al 1416 si conoscevano solo frammenti. Fu letteralmente riscoperta dall’umanista Poggio Bracciolini che scovò nel monastero svizzero di San Gallo un manoscritto che ne riportava il testo completo. Da allora conobbe una notevole fortuna, divenne uno dei cardini dell’educazione, apprezzata anche da Valla e Poliziano, e venne copiata in numerosi manoscritti.
📖 Quello che vi mostriamo era destinato a Lorenzaccio e al fratello Giovanni il Popolano, cugini del Magnifico e membri del ramo cadetto della famiglia.
🖌 Lo stemma di famiglia è ben visibile al centro del bordo inferiore, mentre la P iniziale ospita il ritratto di Quintiliano con in mano la sua opera. Nel bordo destro lo stesso Quintiliano è raffigurato mentre fa lezione a un gruppo di fanciulli, chiarendo ulteriormente il valore educativo dell’Institutio oratoria.

MS Pluteo 46.12, Firenze 13 marzo 1477 (datazione espressa nella nota di possesso), miniato da Francesco Rosselli

Direzione generale Biblioteche e istituti culturali

🎂 Nasceva oggi nel 1519 Cosimo I, primo granduca di Toscana e padre fondatore della nostra biblioteca.🔶 La sua vita pien...
12/06/2026

🎂 Nasceva oggi nel 1519 Cosimo I, primo granduca di Toscana e padre fondatore della nostra biblioteca.
🔶 La sua vita piena di gloriose imprese e meriti, come recita questa epigrafe, fu raccontata tra gli altri da Sebastiano Sanleolini in un’opera interamente composta in versi. A coronamento del manoscritto troviamo questo ritratto a matita che ci mostra un Cosimo maturo ben diverso da quello immortalato dal Bronzino.
🔷 Il Granduca però si raccontava anche in prima persona con una narrazione ben codificata che esaltava la sua autorità e potenza grazie a una precisa sequenza di simboli disseminati in tutti gli edifici e gli oggetti della Firenze del suo granducato. La nostra biblioteca non fa eccezione.
🔶 Scoprite nel carosello le finestre originali del Salone! Realizzate da maestranze fiamminghe sono una vera e propria sintesi di emblemi medicei e di Cosimo I.

Direzione generale Biblioteche e istituti culturali


MS Mediceo Palatino 71, c. 9v, Firenze 1576

🇮🇹 Festeggiamo gli 80 anni della nostra giovane Repubblica, passando per un piccolo dettaglio, che forse noteremmo a mal...
02/06/2026

🇮🇹 Festeggiamo gli 80 anni della nostra giovane Repubblica, passando per un piccolo dettaglio, che forse noteremmo a malapena, ma “non più tollerabile” nelle parole del ministro Gaetani.
🇮🇹 Quando la dematerializzazione era ancora ben lontana, era normale fare scorte di stampati ad uso delle amministrazioni. Con la vittoria al Referendum si fece una scelta che oggi definiremmo sostenibile: si decise di esaurire tutte le scorte con simboli e intestazioni monarchiche prima di stampare nuovi moduli con il nuovo emblema repubblicano.
🇮🇹 Fino a un certo punto però, perché la sostanza passa anche dalla forma! A novembre la misura era colma e pian piano in tutte le sedi dello Stato si diede disposizione di cancellare letteralmente, è proprio il caso di dirlo, la Monarchia dai documenti dell’amministrazione pubblica. La creazione dell’emblema repubblicano era appena cominciata e solo il 5 maggio del 1948 viene definitivamente approvato e da quel momento appare ancora oggi su tutti i documenti ufficiali dello stato.

Direzione generale Biblioteche e istituti culturali

🌹 Non potevamo lasciar finire maggio senza mostrarvi neanche una fioritura e abbiamo scelto questo meraviglioso e inusua...
27/05/2026

🌹 Non potevamo lasciar finire maggio senza mostrarvi neanche una fioritura e abbiamo scelto questo meraviglioso e inusuale tralcio di rose.
🌹 Non capita tutti i giorni di vedere i rami recisi per meglio adattarsi a formare una corona, come se la pianta che circonda l’intestazione fosse vera e tangibile. L’accuratezza del disegno, con i dettagli delle foglie e delle spine è accompagnata dai bolli d’oro raggiati, disposti intorno alle rose.
🌹 A completare la miniatura, opera di Gherardo di Giovanni, due anelli diamantati con tre piume e il cartiglio con il motto della famiglia Medici, per non lasciare dubbi sulla committenza di questo splendido codice voluto da Lorenzo il Magnifico.

MS Pluteo 12.1, Firenze 1489-1492. Copista: Giovanfrancesco Marzi da San Gimignano. Miniatori: Gherardo e Monte di Giovanni Del Fora.

Direzione generale Biblioteche e istituti culturali

♊ Entriamo nel segno dei Gemelli, un segno che ci sta particolarmente a cuore, che ha visto la nascita delle due figure ...
21/05/2026

♊ Entriamo nel segno dei Gemelli, un segno che ci sta particolarmente a cuore, che ha visto la nascita delle due figure che hanno scritto la storia della nostra biblioteca. Papa Clemente VII, che dette l’avvio ai lavori di costruzione della Laurenziana, nacque il 26 maggio 1478, mentre Cosimo I, che inaugurò al pubblico la biblioteca, nacque il 12 giugno 1519.
🌟 Il doppio è il punto fondante del segno a partire dalla costellazione, caratterizzata dalla presenza di due stelle brillanti con simile luminosità. Identificate come Castore e Polluce, rappresentano i divini fratelli, stretti in un abbraccio eterno nella volta celeste. Alla morte di Castore, infatti, Polluce pregò il padre di salvarli dalla separazione e di donare loro l’immortalità e Zeus li trasformò in stelle vicine e uguali.
Ed è così che li rappresenta il nostro miniatore, rivolti l’uno verso l’altro e con le braccia intrecciate.

MS Pluteo 17.3, Salterio di San Michele a Marturi, metà XII sec.

Direzione generale Biblioteche e istituti culturali

Un augurio a tutte le mamme! Anche se a volte possono essere figure ingombranti, soprattutto se si tratta di dee. Venere...
10/05/2026

Un augurio a tutte le mamme! Anche se a volte possono essere figure ingombranti, soprattutto se si tratta di dee. Venere non fa eccezione, ma nel rapporto col figlio Enea dimostra un’attenzione e una cura molto delicata.
L’Eneide si apre con l’approdo di Enea a Cartagine dopo un viaggio difficoltoso. Venere è in ansia per lui: sa che è in terra straniera e teme che possa incontrare nuovi pericoli. Dopo aver chiesto rassicurazioni a Zeus sulla sorte del figlio decide di intervenire in modo discreto avvicinandolo con le sembianze di una giovane cacciatrice.
Grazie al travestimento riesce a parlare con naturalezza al figlio senza spaventarlo e a tranquillizzarlo sull’accoglienza che riceverà. Solo alla fine, mentre si allontana, lascerà intuire la sua vera identità scatenando il rammarico del figlio che si lamenta per non aver potuto incontrarla “davvero”.
Una madre sorprendentemente umana: una presenza costante e premurosa, anche e soprattutto quando si muove all’oscuro del figlio, che non protegge in modo invadente, ma lascia agire, crescere e affrontare il suo destino, vegliando su di lui con affetto e attenzione.
MS Plut. 39.6

Direzione generale Biblioteche e istituti culturali
d'Italia

Qualcuno ha parlato di pavoni? Noi ne siamo invasi da sempre! eccone uno stormo tratto dai nostri manoscritti...   Direz...
07/05/2026

Qualcuno ha parlato di pavoni? Noi ne siamo invasi da sempre! eccone uno stormo tratto dai nostri manoscritti...


Direzione generale Biblioteche e istituti culturali

🔸 Buon   da una delle corporazioni più importanti della Firenze medievale, l’Arte della Seta.🔹 Queste associazioni laich...
01/05/2026

🔸 Buon da una delle corporazioni più importanti della Firenze medievale, l’Arte della Seta.
🔹 Queste associazioni laiche riunivano tutti coloro che svolgevano uno stesso mestiere, stabilivano regole comuni e miravano a salvaguardare gli interessi dei propri associati. Uno dei cardini che, almeno all’inizio della loro storia, caratterizzava tutte le Arti era il rapporto tra Maestro e apprendista attraverso il quale si veicolavano tutti i segreti del mestiere. Con l’evoluzione dei mestieri e dello scenario politico ed economico, tutto cambiò. L’apprendistato, fino ad allora gratuito in cambio dell’istruzione ricevuta e indispensabile per poter aprire una propria attività, diventò salariato, ma si allungò a dismisura, impedendo di fatto la nascita di nuove botteghe.
🔸 Il nostro manoscritto tramanda un trattato rimasto anonimo, ma di cui conosciamo ben 9 copie. Si tratta di un vero e proprio manuale composto tra la fine del Trecento e gli inizi del Quattrocento che descrive tutte le fasi di lavorazione della seta, dalla filatura, alla tintura in diversi colori, alla tessitura, fino a comprendere anche la tenuta dei registri commerciali.
MS Pluteo 89 sup. 117, Trattato della manifattura della seta in Firenze, 1487.

Direzione generale Biblioteche e istituti culturali
Biblioteche d'Italia

💃 Celebriamo la   con il Ballo di Amore. La miniatura è una delle 89 illustrazioni che accompagnavano un’edizione partic...
29/04/2026

💃 Celebriamo la con il Ballo di Amore. La miniatura è una delle 89 illustrazioni che accompagnavano un’edizione particolarmente lussuosa di uno dei testi di maggior successo del Medioevo, il Roman de la Rose, composto da Guillame de Lorris e Jean de Meung nel corso del Duecento.
🌹 Tramandato da centinaia di manoscritti, il poema allegorico è qui impreziosito dalla figure di Amore, alato e incoronato, che insieme a Venere guida la danza di 9 coppie disposte in cerchio intorno ai due suonatori con un organo portatile e una viella.
🌿 Il contesto agreste è ben caratterizzato dal lussureggiante prato in cui si notano fiori e cespugli.

MS Acquisti e doni 153, Roman de la Rose, 1300-1330

Direzione generale Biblioteche e istituti culturali
Biblioteche d'Italia

La prima cosa che salta agli occhi in questa inedita immagine è il perfetto riflettersi di soffitto e pavimento. La deco...
25/04/2026

La prima cosa che salta agli occhi in questa inedita immagine è il perfetto riflettersi di soffitto e pavimento. La decorazione in cotto voluta dal Tribolo che si srotola come un lunghissimo tappeto.
Ma subito, in chi conosce bene questi spazi, si affaccia disturbante il disagio di vedere il Salone completamente vuoto. Privato della sua vera ricchezza, i libri.
Durante la seconda guerra mondiale furono messi al riparo non soltanto i manoscritti, ma anche i banchi che li contenevano. Proprio quei Plutei che nella loro efficace funzionalità erano parte integrante del progetto decorativo di Michelangelo, ma che essendo mobili potevano essere meglio salvaguardati spostandoli dalla loro collocazione, particolarmente esposta ai bombardamenti.
È in quella occasione che venne scattata questa foto che esalta la bellezza di un contenitore, meraviglioso sì, ma rimasto vuoto. Solo dopo la Liberazione i Plutei tornarono al loro posto a dimostrazione che la libertà, al contrario della tirannia, non teme i libri.
Direzione generale Biblioteche e istituti culturali


Indirizzo

Piazza San Lorenzo 9
Florence
50123

Orario di apertura

Lunedì 08:15 - 13:45
Martedì 08:15 - 17:15
Mercoledì 08:15 - 13:45
Giovedì 08:15 - 17:15
Venerdì 08:15 - 13:45

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Biblioteca Medicea Laurenziana pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Biblioteca Medicea Laurenziana:

Condividi

Digitare