Azione Universitaria Firenze

Azione Universitaria Firenze Pagina ufficiale di Azione Universitaria Firenze - Destra studentesca. Trovi la nostra sede nell'Auletta Borsellino 1.09 del padiglione D4 (Polo di Novoli)

Azione Universitaria (AU) è un’associazione studentesca universitaria che opera negli atenei di tutta Italia. È l’espressione universitaria del già movimento giovanile di Alleanza Nazionale, Azione Giovani. L’associazione nasce ufficialmente nel 1996 allorquando, sulla scia della svolta che coinvolse il MSI, anche l’organizzazione studentesca nazionale FUAN (Fronte Universitario di Azione Nazional

e) decide di cambiare il proprio nome in Azione Universitaria. Dalle esperienze del FUAN sorse pertanto una nuova associazione di studenti operante negli atenei italiani e rappresentante nelle nuove generazioni le idee, le istanze, i progetti e le proposte dell’allora Alleanza Nazionale. Diffusa sull’intero territorio nazionale, Azione Universitaria ha sempre mantenuto comunque una organizzazione autonoma rispetto al partito di riferimento, ha propri rappresentanti nazionali, regionali e locali eletti negli organi accademici di tutti gli atenei d’Italia. Azione Universitaria è presente, inoltre, all’interno del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU) e del Consiglio Universitario Nazionale (CUN).

Il caro affitti a Firenze non nasce oggi ma è un problema strutturale che denunciamo da anni.È comodo oggi per la sinist...
29/08/2026

Il caro affitti a Firenze non nasce oggi ma è un problema strutturale che denunciamo da anni.
È comodo oggi per la sinistra locale e regionale, dopo anni di propaganda ideologica e zero fatti, scaricare le colpe sul Governo, dimenticando però che la gestione del Diritto allo studio, della manutenzione delle residenze pubbliche e della programmazione urbanistica in tal senso ne rispondono le amministrazioni regionali e locali in mano proprio a quella sinistra che oggi si lamenta ma che da decenni governa la Regione Toscana e la città di Firenze.

​Azione Universitaria da sempre si è battuta concretamente contro il caro affitti, a difesa del diritto allo studio. Nel frattempo, le rappresentanze studentesche di sinistra scendono in piazza dimenticando — o facendo finta di dimenticare — che a governare la Regione e il Comune ci sono i loro stessi kompagni.

Basta con le prese in giro. Basta con la retorica sul diritto allo studio e sul benessere degli studenti. Basta con l'ipocrisia di chi a parole si professa contrario agli studentati privati, ma nei fatti rilascia le autorizzazioni per costruirli spacciandoli per soluzioni a prezzi calmierati, quando in realtà presentano costi insostenibili.

​Azione Universitaria continuerà ad opporsi alla logica della doppia morale, dove il privato è il male ma poi si consente di realizzare studentati privati a scapito di soluzioni pubbliche. Gli studenti sono stanchi delle parole vuote e pretendono fatti concreti.

03/08/2026

Nostos 2026: il mare ci riporta sempre a casa 💙🇮🇹

25/07/2026

Luoghi di istruzione usati come laboratorio ideologico, bambini indottrinati e trasformati in strumenti di propaganda.

Non ci arrenderemo mai a questa deriva ideologica.

Paolo lo sapeva: la sua condanna a morte era già stata scritta. E la mafia colpì. Il 19 luglio del 1992, ore 16:58, 50 c...
19/07/2026

Paolo lo sapeva: la sua condanna a morte era già stata scritta. E la mafia colpì. Il 19 luglio del 1992, ore 16:58, 50 chili di tritolo, posizionati all’interno della Fiat 126 stazionata in via d’Amelio deflagrarono improvvisamente. Un’esplosione terrificante che uccise Paolo Borsellino e ben cinque dei sei membri della sua scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina e Vincenzo Fabio Li Muli.

Paolo sapeva di essere nel mirino. Era cosciente dei rischi, ma non fece un passo indietro. E questo non per incoscienza, ma per il suo coraggio, la sua dedizione ed ancor più per il suo profondo amore verso l’Italia, verso la sua terra e verso le istituzioni.

Dopo 34 anni la mafia non è scomparsa. Per questo la memoria di Paolo Borsellino non può essere vista come una semplice ricorrenza sul calendario, ma un esercizio quotidiano di legalità e coraggio.

Avete ucciso un eroe. Ma non siete riusciti a fermare la strada che lui ha tracciato. Le sue idee continuano a camminare sulle nostre gambe, e oggi più che mai, non abbiamo alcuna intenzione di fermarci.

Quattordici anni e nove mesi di reclusione. Una condanna che si tramuta, praticamente, in un ergastolo per Mario Roggero...
17/07/2026

Quattordici anni e nove mesi di reclusione. Una condanna che si tramuta, praticamente, in un ergastolo per Mario Roggero, già 72enne. Un uomo che ha fatto della famiglia e del lavoro la sua intera vita. Un cittadino onesto.

Prima una rapina, poi un’altra ed un’altra ancora. Un incubo infinito che ha portato all’esasperazione Mario. Il 28 aprile 2021, infatti, accade il fatto. L’ennesimo assalto. Tre ladri entrano e minacciano la moglie e la figlia con un coltello e con una pi***la. Sarebbe potuto succedere il peggio. In quel momento Mario ha pensato alla sua famiglia ed ha agito per difenderla. Ha sparato ai malviventi, uccidendone due e ferendo il terzo. Un gesto disperato, tragico ed estremo, ma umano.

I giudici parlano di “eccesso di legittima difesa” e, addirittura, hanno imposto il risarcimento economico per le famiglie dei delinquenti. Oltre al danno, anche la beffa. Al di là di ciò, resta soltanto la realtà: quel giorno un uomo onesto si è svegliato per guadagnarsi da vivere altrettanto onestamente, altre persone si sono svegliate con l’intento di andare a rubare e minacciare la vita di chi lavorava.

Mario Roggero non deve essere lasciato solo. Difendere la propria famiglia non può essere un crimine. La difesa è sempre legittima. In questo caso, la Grazia è un atto di giustizia umana necessaria che dobbiamo pretendere a gran voce.

Ecco tutti i gruppi WhatsApp del nuovo anno accademico.Sei una matricola dell’Università degli Studi di Firenze?Allora c...
16/07/2026

Ecco tutti i gruppi WhatsApp del nuovo anno accademico.
Sei una matricola dell’Università degli Studi di Firenze?
Allora clicca sul link in bio, cerca il tuo corso di laurea ed entra subito!

Il voto fuorisede sta per diventare realtà. Grazie ad un emendamento presentato dal Centrodestra il voto per gli student...
10/07/2026

Il voto fuorisede sta per diventare realtà.

Grazie ad un emendamento presentato dal Centrodestra il voto per gli studenti fuorisede verrà inserito all’interno della legge elettorale in discussione.

Finalmente gli studenti potranno vedere concretizzato un loro diritto che, finora, gli era stato sempre promesso da certa parte politica e mai realizzato.

07/07/2026

Occupazioni abusive, vandalizzazione degli spazi pubblici: ecco le attività da “salvaguardare” per l’Assessore Danti rispondendo a una domanda di attualità del consigliere comunale Giovanni Gandolfo II e, a quanto pare, per le varie amministrazioni della sinistra toscana.

Vogliamo ricordare all’Assessore Danti che le istituzioni dovrebbero combattere per la legalità, non salvaguardare l’illegalità. Piuttosto che buttare fuori questi criminali, hanno deciso di spostare una fondazione e riallocare gli spazi proprio a quei centri sociali, di fatto legittimandoli.

Le occupazioni si sgomberano, non si difendono.

Carlo Falvella era un giovane studente universitario con sogni e ambizioni. I medici gli diagnosticarono un grave proble...
07/07/2026

Carlo Falvella era un giovane studente universitario con sogni e ambizioni. I medici gli diagnosticarono un grave problema alla vista che lo avrebbe reso cieco raggiunti i 30 anni di età. Ma Carlo non si demoralizzò, non si lasciò abbattere. Dopo la notizia decise di iscriversi alla Facoltà di filosofia con l'obiettivo di diventare professore e di poterla insegnare anche una volta perso l'uso della vista.

Ma i sogni di Carlo si sono tragicamente infranti il 7 luglio del 1972. Quel giorno, mentre stava camminando insieme a Giovanni Alfinito sul lungomare di Salerno, discusse con due anarchici, Giovanni Marini e Gennaro Scariati: la discussione sembrava finita lì. Ma così non fu.

Passarono due ore e, mentre i due giovani stavano rientrando a casa, furono nuovamente assaliti dai militanti dell'estrema sinistra, tra cui era presente anche Francesco Mastrogiovanni, armati di coltello. Fu l'anarchico Marini a colpire. Prima ferì Giovanni all'inguine, poi inflisse due coltellate a Carlo. Il suo cuore si fermò in quel momento.

Un giovane con tanti sogni. Un ragazzo forte. Un combattente che non si arrese di fronte alla consapevolezza della perdita della propria vista. Valori che hanno ispirato per anni le nuove generazioni e che oggi continuano a ispirarci.

L’Università non può rimanere immobile di fronte alle grandi criticità che il plesso di Santa Verdiana sta attraversando...
03/07/2026

L’Università non può rimanere immobile di fronte alle grandi criticità che il plesso di Santa Verdiana sta attraversando.

Gli studenti non possono essere costretti a studiare in tali condizioni. La nostra interrogazione mira a fare luce su una situazione a tratti disastrosa.

È una vergogna che non possiamo più accettare.

Indirizzo

Via Delle Pandette/Edificio D4 Aula 1. 09 Firenze
Florence
50127

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