Opificio delle Pietre Dure

Opificio delle Pietre Dure Opificio delle Pietre Dure è un Istituto dotato di autonomia speciale del Ministero della Cultura

L'Opificio delle Pietre Dure, noto come OPD, è un Istituto del Ministero della Cultura (MiC) dotato di autonomia speciale, che opera come centro di riferimento nazionale nel settore della conservazione di opere d'arte, svolgendo attività di restauro e consulenza, di ricerca e di alta formazione. L’OPD è oggi sede di:
• un Museo della produzione artistica in pietre dure: illustra la storia della ma

nifattura granducale e dell’Opificio attraverso una selezione di opere, dall’età mediceo-lorenese fino alla seconda metà del XIX secolo;
• laboratori di restauro all'avanguardia: organizzati in 11 Settori in base ai materiali costitutivi delle opere, cui si affiancano due servizi trasversali rispettivamente per i materiali archeologici e per le opere d’arte contemporanee;
• laboratori scientifici per la diagnostica ed un centro di ricerca sulla climatologia;
• la Scuola di Alta Formazione Studi (SAFS), a cui si accede con un concorso pubblico internazionale, che rilascia un diploma equiparato alla laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali (LM-R /02);
• un ricco archivio con documentazione sui restauri compiuti ed una biblioteca specializzata nel settore della conservazione

La Storia: nato per volere di Ferdinando I de’ Medici come manifattura per la lavorazione di arredi in pietre dure, alla fine del XIX secolo l’Opificio delle Pietre Dure ha trasformato la sua attività convertendola al settore del restauro. In seguito all’alluvione che colpì Firenze nel 1966 e all’istituzione del Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali, l’antico Opificio e il Laboratorio restauri della Soprintendenza furono fusi in un'unica entità. A questo nucleo furono annessi i laboratori sorti in seguito all’alluvione.

L’Opificio delle Pietre Dure, rappresentato dalla Soprintendente Emanuela Daffra, dai funzionari Riccardo Gennaioli e Li...
07/09/2026

L’Opificio delle Pietre Dure, rappresentato dalla Soprintendente Emanuela Daffra, dai funzionari Riccardo Gennaioli e Licia Triolo, ha partecipato alla presentazione ufficiale del rinvenimento di un antico tessuto conservato presso il monastero di Vallegloria, a Spello.

Tradizionalmente associato alla figura di San Francesco, il prezioso manufatto potrebbe verosimilmente rappresentare una significativa testimonianza della produzione tessile dell’Egitto medievale. Le prime osservazioni ne suggeriscono infatti una possibile attribuzione all’ambito fatimide.

Per volontà della comunità di Vallegloria, l’Opificio delle Pietre Dure curerà il programma di indagini scientifiche e il successivo intervento di restauro. Un articolato percorso di studi, analisi diagnostiche e ricerche storico-artistiche consentirà di approfondirne la datazione, l’area di produzione, i materiali, le tecniche di tessitura e la storia della presenza del manufatto nel monastero.

📲Leggi la notizia sul nostro sito internet: https://opificiodellepietredure.cultura.gov.it/a-vallegloria-di-spello-riemerge-un-tesoro-tessile-medievale/





Ministero della Cultura Diocesi di Foligno Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria

📜Il 3 settembre 1588, il Granduca Ferdinando I de' Medici organizzò in modo sistematico l'attività delle botteghe di cor...
03/09/2026

📜Il 3 settembre 1588, il Granduca Ferdinando I de' Medici organizzò in modo sistematico l'attività delle botteghe di corte, poste al primo piano degli Uffizi, conferendo loro uno "stabile ordinamento".

🎨La Galleria dei Lavori era impegnata a produrre per la famiglia granducale oggetti di grande raffinatezza in un milieu culturale e artistico cosmopolita.

Le botteghe si distinsero fin da subito per l'introduzione dell'innovativa tecnica del "commesso in pietre dure", che consisteva nel realizzare, partendo da un modello pittorico, complesse composizioni in pietra.

Da quella straordinaria esperienza artistica e tecnica nasce una tradizione che continua ancora oggi attraverso le attività di conservazione, restauro, ricerca e alta formazione svolte dall'Opificio delle Pietre Dure.

Una ricorrenza che invita a guardare al futuro partendo da un patrimonio di conoscenze e competenze costruito nei secoli.



Ministero della Cultura museitaliani

01/09/2026
24/08/2026
07/08/2026

Oggi vi introduciamo a un importante progetto di studio e conservazione dedicato a uno dei capolavori delle collezioni della Casa Buonarroti Firenze

Fondazione CR Firenze, in occasione di BIAF - Biennale Internazionale dell'Antiquariato di Firenze - ha voluto promuovere un restauro straordinario che vede protagonista il disegno del "Primo progetto per la Facciata di San Lorenzo” di Michelangelo custodito a Casa Buonarroti. L’incredibile opera è da giugno all’ Opificio delle Pietre Dure , che si sta occupando in questa fase delle indagini diagnostiche propedeutiche al restauro vero e proprio.

Potrete ammirare il capolavoro michelangiolesco alla BIAF che si terrà a Palazzo Corsini dal 24 settembre al 4 ottobre 2026.

Seguiteci per scoprire gli sviluppi di questo affascinante percorso di ricerca, tutela e valorizzazione.

MUSEO DELL'OPIFICIO DELLE PIETRE DURE CICLO "CARING FOR ART. RESTAURI IN MOSTRA".👉"... volava con le mani e con l'ingegn...
30/07/2026

MUSEO DELL'OPIFICIO DELLE PIETRE DURE CICLO "CARING FOR ART. RESTAURI IN MOSTRA".

👉"... volava con le mani e con l'ingegno". Jacopo Sansovino, i materiali poveri, un capolavoro veneziano 👈
📆dal 30 luglio al 30 settembre 2026
📌Museo dell'Opificio delle Pietre Dure
Via degli Alfani 78 - Firenze
🕐 Orari di apertura: lunedì-sabato 8.15- 14.00
chiuso nei giorni festivi salvo diversa indicazione

L'accesso è compreso nel costo del biglietto di ingresso al Museo (intero 6,00 euro, ridotto 2,00 euro).

Siamo lieti di presentare la mostra: "...volava con le mani e con l'ingegno". Jacopo Sansovino, i materiali poveri, un c...
29/07/2026

Siamo lieti di presentare la mostra: "...volava con le mani e con l'ingegno". Jacopo Sansovino, i materiali poveri, un capolavoro veneziano, visitabile dal 30 luglio al 30 settembre 2026 presso il Museo dell'Opificio delle Pietre Dure.

📲Leggi la news nel nostro sito internet.

Per la rassegna Caring for Art. Restauri in mostra, promossa dall’Opificio delle Pietre Dure per far conoscere il lavoro degli undici settori di restauro dell’Istituto fiorentino con l’esposizione di alcune

15/07/2026

Indirizzo

Via Degli Alfani, 78
Florence
50121

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