20/03/2025
MASSIMILIANO BALDINI (LEGA), CONSIGLIO COMUNALE A LUCCA SU GEAL: IL PD LUCCHESE DEBOLISSIMO RISPETTO AI DIKTAT DEL PD FIORENTINO HA FINITO PER AVALLARE LA BOCCIATURA DI UNA LEGGE CHE AVREBBE SALVATO GEAL ED APERTO UNA GRANDE STAGIONE DI RIFORMA DEL SISTEMA IDRICO REGIONALE.
IL PREZZO LO PAGHERANNO I LUCCHESI CON L'AUMENTO DELLE TARIFFE.
LA LEGA E' PRONTA A PORTARE LA PROPOSTA DI MODIFICA DELLA L.R. 69/2011 AL PROSSIMO CONSIGLIO REGIONALE CON L'ISTITUZIONE DEI SUB-AMBITI OTTIMALI SU BASE PROVINCIALE.
D'ACCORDO CON IL PRESIDENTE PORCIANI, PRIMA DI ENTRARE IN GAIA VANNO VERIFICATI I NUMERI.
La bocciatura in Consiglio Regionale, ad opera del PD, della proposta di legge presentata dalla Lega a mia prima firma che prevedeva la proroga al 31 dicembre 2027 delle concessioni idriche in scadenza che fruivano delle risorse PNRR per dar luogo al completamento degli investimenti non e' solo una grande occasione scioccamente perduta per allungare la vita a Geal che e' il gestore che fornisce acqua ai lucchesi alle tariffe piu' basse in Toscana aprendo un tavolo di confronto che in questo lasso di tempo poteva studiare la riforma del sistema idrico regionale - responsabilita' che il PD si intesta ad imperitura memoria - ma fatto ancor piu' grave, e' la palese dimostrazione che il Partito Democratico di Lucca non ha alcun peso in Consiglio Regionale, interamente succube del PD fiorentino, e quindi incapace di difendere gli interessi dei lucchesi e della loro comunita' sacrificata sull'altare di equilibri politici regionali e fiorentinocentrici.
Avevamo fatto ogni sforzo possibile per tacitare l'ala dei Consiglieri Regionali del PD di Firenze attraverso emendamenti e sub-emendamenti che di fatto escludevano l'applicazione della legge per Publiacqua, il gestore dell'area metropolitana fiorentina, poi approvati all'unanimita' in Commissione Ambiente, ma e' bastato che l'ala garfagnina e versiliese del PD ricompresa in seno all'altro gestore di Gaia si mettesse a strillare che a Firenze si cogliesse l'occasione al balzo per bocciare la legge, sacrificare Lucca per l'ennesima volta e lasciare Valentina Mercanti con il cerino in mano nell'assoluta apatia ed irrilevanza dell'Assessore Regionale Stefano Baccelli.
Cosi' Massimiliano Baldini, Consigliere Regionale della Lega, nel suo intervento nel corso del Consiglio Comunale aperto di Lucca su Geal.
La nostra proposta di legge, a dispetto di quanto strumentalmente e' stato detto da chi ha interessi evidentemente diversi, avrebbe retto all'urto di qualsiasi impugnazione costituzionale come e' successo in Emilia Romagna e avrebbe aperto una grande stagione riformatrice di un settore strategico dove adesso il rischio della Multiutility e' piu' grande e piu' serio anche per l'area di Lucca, con l'eventuale conseguenza di tariffe alle stelle che pagheranno i cittadini - continua l'esponente del partito di Matteo Salvini.
La Lega comunque e' gia' al lavoro perche' portera' in Consiglio Regionale l'altra proposta di legge - la n. 222 - sempre a mia prima firma, che prevede la modifica dell'attuale legge 69/2011 con la previsione dei sub-ambiti provinciali ottimali che potranno ricostituire piena unita' nello stessi bacino del Serchio.
Una normativa che potrebbe giungere al voto del Consiglio Regionale gia' alla prossima seduta e al massimo a quella successiva - insiste il Consigliere Regionale della Lega.
Ad ogni modo, in attesa del pronunciamento giudiziario sui ricorsi avanzati dal Comune di Lucca ed in piena sintonia con i nostri Parlamentari che a Roma stanno lavorando per verificare ogni ulteriore opportunita' si dovesse aprire anche in riferimento alla normativa nazionale ed al termine temporale massimo delle concessioni - conclude Massimiliano Baldini - condivido a pieno la richiesta di verifica dei numeri e dei bilanci di Gaia gia' espressa dal Presidente di Lucca Holding Marco Porciani perche' ogni e qualsia scelta deve tenere di conto, prima di tutto, degli aspetti economici degli enti e dei suoi riflessi sulla comunita' lucchese.