22/10/2026
Oggi abbiamo avuto un momento di confronto coi ciclofattorini fiorentini, questi ci hanno esposto le problematiche del loro lavoro, tra queste anche alcune rivendicazioni legate allo sciopero generale che abbiamo proclamato per il 20 novembre.
Questo non è il primo e nemmeno l'ultimo momento di confronto che avremo con loro: ci aspetta un periodo caldo fatto di corsi di formazione, confronti e giustizia.
Quello che è chiaro è che i ciclofattorini non vogliono più pagare il rischio d'impresa delle piattaforme! È un gioco che si è rotto.
La direzione è chiara: lo dicono le sentenze, i tribunali e la legge.
Noi ci siamo e siamo accanto alla loro lotta, come diceva un caro compagno: un passo indietro neanche per la rincorsa!