11/06/2026
A 42 anni dalla sua scomparsa, le parole di Enrico Berlinguer non sono un esercizio di memoria, ma un manifesto per il futuro. Una bussola per la nostra azione politica quotidiana.
Qua c'è tutto, c’è l’essenza di un’idea di società che consideriamo ancora ferocemente attuale: una democrazia plurale, fondata sulla Costituzione, dove la dignità del lavoro è sacra e insostituibile. Una società aperta a tutte le libertà, meno una: quella di sfruttare il lavoro di altri esseri umani.
Oggi, in Toscana e in tutto il Paese, lottare per quell'idea significa non rassegnarsi alle disuguaglianze, al precariato che ruba il futuro alle nuove generazioni, a un mercato che troppo spesso calpesta i diritti delle persone in nome del profitto. Significa battersi per il salario minimo, per la sicurezza nei luoghi di lavoro, per una sanità pubblica e universale che non lasci indietro nessuno.
Raccogliere l'eredità di Berlinguer non significa guardare al passato con nostalgia, ma guardare avanti con coraggio. Significa costruire un'alternativa progressista unita, forte e radicata nei bisogni delle persone.
Il futuro si costruisce difendendo la dignità di ognuno. Noi siamo qui per questo.