15/10/2014
(ANSA) - FIRENZE, 15 OTT - "Con le critiche mosse ieri dagli
industriali il Piano paesaggistico varato dalla Giunta Rossi ha
raggiunto il non invidiabile primato di aver scontentato la
quasi totalità delle categorie economiche. Dai viticoltori agli
allevatori, dagli agricoltori ai florovivaisti agli itticoltori,
dalle imprese del marmo a quelle edili, colonne portanti del
tessuto economico regionale preoccupate per le conseguenze
negative che il Piano paesaggistico causerà nella malaugurata
ipotesi fosse approvato". Lo afferma, in una nota, il
coordinatore regionale di Fi Massimo Parisi in merito ai rilievi
negativi mossi ieri al Piano paesaggistico regionale dal
presidente di Confindustria Toscana Pierfrancesco Pacini.
"Che i problemi siano evidenti - aggiunge - lo dimostrano le
frequenti dichiarazioni di Rossi sulla necessità di far
approvare il piano entro la fine della legislatura, così come
accaduto ieri e sabato scorso all'Internet festival di Pisa,
quando, nel corso dell'intervista rilasciata a Lucia Annunziata
ebbe a dire: 'sia chiaro che se non si approva il piano del
paesaggio il centrosinistra dovrà trovarsi un altro candidato
alla presidenza della Regione Toscana'". Per Parisi sono "atti
di forza che nei fatti sono prove della debolezza del
Governatore di fronte al fuoco di fila di critiche provenienti
dalle realtà economiche, dalle istituzioni e dalla politica. Una
matassa che è possibile sbrogliare non con tatticismi ma con
l'ammissione da parte della Giunta dell'inadeguatezza del Piano
paesaggistico ed il suo ritiro immediato, così come Fi Toscana
ha chiesto e continuerà a chiedere sino a quando non sarà
sventato il pericolo di ingessamento che le prescrizioni del
Piano portano con sé". (ANSA).