Più Europa Firenze

Più Europa Firenze Un’Europa capace di scommettere sulle future generazioni senza ipotecarne il domani creando ulteriore debito pubblico.

Siamo cittadine e cittadini italiani, convinti che per affrontare le grandi questioni del nostro tempo occorrano risposte più ampie che può dare solo un’Italia più europea in un’Europa unita e democratica. PiuEuropa
Con Emma Bonino per un'Italia libera e democratica

Siamo cittadine e cittadini italiani, convinti che per affrontare le grandi questioni del nostro tempo occorrano risposte più ampie

che può dare solo un’Italia più europea in un’Europa unita e democratica. Un’Europa per il benessere e contro la povertà, per le libertà fondamentali e contro ogni forma di discriminazione, per l’accoglienza e l’integrazione con regole certe e contro l’indifferenza, per la sicurezza e contro il terrorismo. Un’Europa votata all’innovazione tecnologica e alla ricerca scientifica, alla valorizzazione del patrimonio storico e ambientale, alla tutela della concorrenza in un mercato aperto e alla creazione di opportunità e lavoro. Un’Europa che di fronte al riemergere di nazionalisti e indipendentisti riconosca nel federalismo la strada più efficace per promuovere la ricchezza delle città e delle comunità locali. Un’Europa fondata sulla partecipazione dei cittadini, che si faccia baluardo nel mondo di apertura, libero commercio, diritti umani e civili. Abbiamo ereditato il più grande spazio civile di pace, prosperità e tolleranza del mondo e abbiamo la responsabilità di dare alle prossime generazioni un futuro chiamato Stati Uniti d’Europa, una patria per donne e uomini liberi, certi della propria dignità, orgogliosi di costruire qui la propria felicità. E lo possiamo fare a partire dall’Italia, abbattendo i muri reali e immaginari eretti dai nazionalismi, dall’odio e dal populismo e dobbiamo farlo perché la Storia ha dimostrato dove questi portano: indietro, mai avanti. Ci impegniamo perché l’Italia sia finalmente protagonista in Europa, ritrovando la piena stabilità finanziaria e la capacità di crescita, valorizzando e attraendo talenti e creatività, liberando le energie vitali dai troppi vincoli corporativi e ideologici, affermandosi come luogo del diritto e dei diritti.

È tempo di dire che per guardare al futuro dell’Italia non serve meno Europa, anzi. Per avere – anche in Italia – più crescita, più diritti, più democrazia, più libertà, più opportunità, più sicurezza, più rispetto dell’ambiente, serve PIÙ EUROPA. Ci impegniamo dunque a sostenere e promuovere alle prossime elezioni politiche italiane una Lista che abbia come priorità il suo rafforzamento attraverso la capacità di rispondere democraticamente alle esigenze dei cittadini e alle loro speranze, in alternativa a chi ne alimenta solo paure e divisioni. Ci impegniamo a promuovere e a sostenere la lista +EUROPA con Emma Bonino, per far sentire alta nel prossimo Parlamento la voce di chi vuole far crescere un movimento di donne e uomini impegnati insieme a costruire un futuro di libertà e pace, che offra a milioni di elettori una proposta positiva di speranza, apertura e impegno civile.

+EUROPA, più unita, più libera,

per il bene più prezioso che abbiamo: il futuro.

Oggi, Giornata dell'Europa, ci siamo trovati con tanti amici per celebrare in modo conviviale la nostra Festa degli Stat...
09/05/2026

Oggi, Giornata dell'Europa, ci siamo trovati con tanti amici per celebrare in modo conviviale la nostra Festa degli Stati Uniti d’Europa.

In un mondo lacerato dal ritorno degli imperialismi e dall'erosione del diritto internazionale, vogliamo oggi tutta l'Europa che manca 🇪🇺

01/05/2026

🇪🇺 Festa degli Stati Uniti d’Europa

​Il 9 maggio non è un sabato qualunque: è la Giornata dell'Europa.

​Niente poltrone o palazzi chiusi: ci vediamo sul prato con i teli, il sole e la voglia di stare insieme.

​Cosa aspettarsi?
• ​Interventi sul futuro dell'Europa.
• ​Relax e chiacchiere al Prato del Quercione.
• ​Rifornimenti strategici grazie al vicino Chiosco della Facoltà di Agraria.

​Porta un telo, un amico e la tua voglia di Europa 🇪🇺

​🗓 Sabato 9 Maggio
🕙 Ore 11:30 – 14:30
📍 Prato del Quercione - angolo chiosco di Agraria, Parco delle Cascine (Firenze)

28/04/2026

Lo denuncia il coordinatore fiorentino Francesco Merlo: "Non sono stati momenti piacevoli"

25 aprile 2026, Firenze. Viva la Resistenza, viva la Libertà!
25/04/2026

25 aprile 2026, Firenze. Viva la Resistenza, viva la Libertà!

🇪🇺🇺🇦 In occasione della Festa della Liberazione, parteciperemo alla manifestazione di sabato mattina in Piazza della Sig...
24/04/2026

🇪🇺🇺🇦 In occasione della Festa della Liberazione, parteciperemo alla manifestazione di sabato mattina in Piazza della Signoria. Saremo presenti, accanto alle altre forze europeiste fiorentine, con le bandiere dell’Unione Europea e dell’Ucraina.

La nostra non è una scelta solo simbolica, ma politica e coerente con lo spirito della Resistenza. La libertà europea è oggi minacciata dal ritorno dell'imperialismo autoritario alle porte d'Europa.

La prima linea di questa difesa è l'Ucraina: un popolo che, come i partigiani di ottant'anni fa, combatte per la propria libertà e sovranità contro un'aggressione imperialista e fascista. Sfilare con la sua bandiera il 25 aprile è il gesto più coerente che un antifascista europeo possa compiere oggi.

Come italiani ed europei, abbiamo un solo orizzonte capace di garantire pace, democrazia e sicurezza: gli Stati Uniti d'Europa. Un progetto nato a Ventotene e che, oggi più che mai, è una necessità urgente: solo un'Europa federale e sovrana è all'altezza delle sfide del nostro tempo.

La nostra Resistenza non è finita il 25 aprile 1945. Finirà il giorno in cui l'Europa sarà libera, unita e in pace.

DALLA REGIONE TOSCANA IL NOSTRO IMPEGNO PER L'UCRAINA🇺🇦 In Consiglio Regionale abbiamo dato voce a un dramma che scuote ...
01/04/2026

DALLA REGIONE TOSCANA IL NOSTRO IMPEGNO PER L'UCRAINA
🇺🇦 In Consiglio Regionale abbiamo dato voce a un dramma che scuote le fondamenta stesse della libertà europea: l’occupazione russa, con la deportazione sistematica di migliaia di bambini e la detenzione illegale di civili ucraini.

• 20.000 bambini strappati alle famiglie, sottoposti a "rieducazione" forzata e pronti a essere trasformati in futuri soldati contro la loro stessa patria.
• 1,6 milioni di minori che vivono sotto occupazione nel terrore della deportazione.
• Migliaia di civili detenuti e torturati arbitrariamente.

Tutto questo lo abbiamo toccato con mano attraverso le testimonianze dirette dei familiari dei prigionieri - come Tetiana - e di associazioni coraggiose come Save Ukraine, che organizzano in segreto le operazioni di recupero e fuga dai territori occupati.

Il nostro impegno prosegue ora in Consiglio Regionale con una mozione ufficiale affinché la Regione Toscana prenda una posizione netta per:
1️⃣ La ferma condanna dell’invasione e dei crimini russi in Ucraina.
2️⃣ Il ritorno immediato di tutti i bambini deportati.
3️⃣ La liberazione dei prigionieri civili.
4️⃣ Il pieno sostegno all’azione della Corte Penale Internazionale contro i crimini di guerra.

Grazie ai consiglieri Federico Eligi e Francesco Casini, ai parlamentari Riccardo Magi e Ivan Scalfarotto, e a tutte le forze europeiste che hanno reso possibile questa giornata.

Il confine della nostra libertà oggi passa per l’Ucraina. Sostenere il ritorno di questi bambini e la liberazione dei civili non è solo un atto di solidarietà, ma la difesa attiva dei valori che fondano la nostra Europa.

Lunedì 30 marzo, presso il Consiglio Regionale della Toscana, daremo voce a chi non ce l'ha: la comunità ucraina present...
23/03/2026

Lunedì 30 marzo, presso il Consiglio Regionale della Toscana, daremo voce a chi non ce l'ha: la comunità ucraina presenta l’appello per la liberazione dei prigionieri civili e il ritorno dei migliaia di bambini rapiti e deportati dalla Russia di Putin.

Circa 20.000 minori sono stati strappati alle loro famiglie per essere sottoposti a "rieducazione" e cancellazione identitaria. Accanto a loro, giornalisti, insegnanti e volontari subiscono detenzioni arbitrarie e torture nei territori occupati.

La difesa dei diritti dei bambini ucraini e dei prigionieri civili non è una questione di schieramento: l'impunità preannuncia nuove tragedie, la giustizia protegge il futuro.

📍 Consiglio Regionale della Toscana, Firenze
📅 Lunedì 30 marzo dalle 17.30

Vi aspettiamo.

REFERENDUM: A FIRENZE IL FRONTE RIFORMISTA SI UNISCE PER IL “SÌ”Grande partecipazione all'iniziativa del fronte riformis...
15/03/2026

REFERENDUM: A FIRENZE IL FRONTE RIFORMISTA SI UNISCE PER IL “SÌ”

Grande partecipazione all'iniziativa del fronte riformista fiorentino in sostegno del Sì al referendum giustizia: +Europa, Azione, PSI, PLD, ORA!, FGS, Radicali Italiani, Partito Repubblicano, Libertà Eguale e Comitato Vassalli per il Sì.

Siamo all’opposizione del Governo Meloni, ma a favore delle riforme necessarie al paese. Quando una riforma è meritoria e necessaria — come quella sulla separazione delle carriere e il superamento del correntismo — abbiamo il dovere di essere protagonisti responsabili del cambiamento, anche dall’opposizione.

Al Referendum votiamo SÌ.

Essere all’opposizione del Governo Meloni non significa rinunciare a battaglie storiche di socialisti, radicali e libera...
12/03/2026

Essere all’opposizione del Governo Meloni non significa rinunciare a battaglie storiche di socialisti, radicali e liberali. Esiste un’area politica che non si riconosce nell’agire del Governo Meloni, ma che rifiuta di schiacciarsi su un "no" acritico e ideologico. Quando una riforma è meritoria e necessaria, abbiamo il dovere di dire SÌ.

Il Referendum Giustizia è un’occasione di miglioramento del paese: dalla consacrazione di un giudice terzo, la cui equità è garantita dalla reale separazione delle carriere, alla fine del sistema delle correnti, che soffoca la meritocrazia e l’autonomia dei singoli magistrati.

Essere all'opposizione non significa essere oppositori ideologici, ma protagonisti responsabili del cambiamento che serve al Paese.

Vi aspettiamo!

24/02/2026

Quattro anni dopo, siamo scesi in piazza a sostegno della Resistenza ucraina.

Difendere la libertà dell'Ucraina non è solo un atto di solidarietà, ma di necessità: significa difendere la nostra stessa libertà come europei e italiani. Non esiste un’Italia libera e forte senza un’Europa libera e forte. E non esiste un’Europa libera e forte senza che l’Ucraina sia libera e forte.

Viva l'Ucraina libera, viva l'Europa libera 🇪🇺🇺🇦

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Florence

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