Comitato Libertà Toscana - CLT

Comitato Libertà Toscana - CLT il Comitato Libertà Toscana promuove l’autonomismo come risposta necessaria al fallimento ormai evidente della inefficiente politica centralista romana.

Per una Toscana protagonista, fondata sul rispetto delle autonomie e delle sovranità locali. Da una consolidata presenza di autonomisti e indipendentisti toscani, nasce nel 12 Aprile 2014 il movimento Toscana Stato, che si prefigge di ottenere l'Indipendenza della Toscana. Nel corso del 2016 gli attivisti di Toscana Stato si impegnano insieme al comitato Toscani per il NO contro la minaccia centra

lista della riforma Boschi-Renzi-Verdini. Dopo la vittoria del NO nel referendum del 4 dicembre 2016, si decide di convocare un congresso toscanista di apertura e riorganizzazione. Il congresso si è tenuto a Firenze, presso il Circolo Lavoratori di Porta al Prato, il 4 marzo 2017. Il congresso ha deciso di avviare la costituzione di un nuovo movimento allargato ad autonomisti, liste e movimenti civici, attivisti dei beni comuni, sostenitori del controllo popolare e locale sui servizi pubblici universali, promotori di nuove forme di democrazia diretta locale basata sull'autogoverno dei territori toscani. Il movimento rifondato e allargato è stato registrato a Firenze il 14 luglio 2017, con il nome di "Comitato Libertà Toscana". Per maggiori informazioni sul CLT, visitate il nostro sito:
http://www.comitatolibertatoscana.eu

06/09/2026

Sì, tutto vero: questo governo itagliano è tra i più longevi della storia repubblicana del dopoguerra e verrebbe da dire finalmente.

Ma, care amiche e cari amici, facciamoci una domanda e diamoci una risposta sincera: concretamente, è cambiato qualcosa in meglio?

Questa non vuole essere una critica a questo governo in particolare, ma al sistema centralista nel suo complesso, che continua a riprodurre le stesse logiche, indipendentemente da chi occupa Palazzo Chigi.

Perché dopo decenni passati tra l’instabilità dei governi precedenti, l'alternanza tra un governo di sinistra e di destra, ogni volta l’ennesimo governo che si presenta come quello della “svolta”, cosa è davvero cambiato in meglio nella vita delle toscane e dei toscani che lavorano, pagano le tasse e mandano avanti questa nave fantasna?

Davvero pensate che basti dare la colpa a l'Europa o votare, ancora una volta, l’ultimo salvatore della Patria per cambiare le cose?

La scomoda verità è che il problema non è soltanto chi governa. È principalmente un sistema che da decenni vive di promesse, clientele, sprechi, propaganda e sudditanza.

E finché il popolo continuerà a cercare il padrone di turno da applaudire, invece di pretendere libertà, responsabilità e autonomia, cambieranno i salvatori, ma non cambierà il destino.

Il punto non è trovare l’uomo giusto o la donna giusta a Roma, è smettere di sperare nella cosiddetta politica nazionale, perché sapete perfettamente che fine ha fatto chi visse sperando.

E quindi, vogliamo ancora identificarci tra pecore e ruffiani, oppure prendere in mano il nostro destino?

È tempo di aprire gli occhi, diciamo basta, cambiamo questo sistema.

29/08/2026

27 agosto 1569Il 27 agosto 1569, con una bolla emanata da papa Pio V, che conferì a Cosimo I de’ Medici il titolo di Gra...
27/08/2026

27 agosto 1569

Il 27 agosto 1569, con una bolla emanata da papa Pio V, che conferì a Cosimo I de’ Medici il titolo di Granduca, nasceva il Granducato di Toscana.

Una data fondamentale della nostra storia e della nostra identità: quella di una terra che seppe essere Stato, con le proprie istituzioni, la propria cultura e il proprio destino.

Oggi, a 457 anni di distanza, ricordiamo che la Toscana non è soltanto una regione: è una nazione, una comunità, una storia millenaria.

La nostra identità non è un'invenzione recente come quella italica, ma il frutto di secoli di storia, cultura e appartenenza.

Viva la Toscana.
Viva il popolo toscano.
Viva una Toscana libera e sovrana.

Figlie e figli di Toscana, che siate in ferie o al lavoro, scaricate questi sfondi per il vostro smartphone e portate la...
17/08/2026

Figlie e figli di Toscana, che siate in ferie o al lavoro, scaricate questi sfondi per il vostro smartphone e portate la Toscana sempre con voi. 📱❤️🤍❤️

Meno Roma. Più Toscana.

Diamo LIBERTÀ alla TOSCANA.

15/08/2026
LIBERTÀ TOSCANAMa libera da cosa?Innanzitutto dal giogo della malapolitica italica: la Toscana non sarà mai davvero libe...
12/08/2026

LIBERTÀ TOSCANA

Ma libera da cosa?

Innanzitutto dal giogo della malapolitica italica: la Toscana non sarà mai davvero libera finché il suo futuro resterà nelle mani della vecchia politica, dei partiti romani e delle loro logiche di potere.

Ma c’è un secondo aspetto, altrettanto importante: non vogliamo più che le nostre tasse servano a "finanziare" un centralismo inefficiente e i suoi sprechi di stato.

È tempo di sostenere e aderire ad un vero movimento autonomista, libero dalle segreterie nazionali, dai professionisti della politica e soprattutto dai personalismi.

Una reale alternativa fatta di persone dinamiche che scelgono di diventare protagoniste del proprio futuro, con responsabilità e coraggio in un movimento moderato e pragmatico, capace di superare le vecchie ideologie e di mettere finalmente al centro ciò che conta: la Toscana e i suoi Cittadini.

Il cambiamento sarà possibile solo se sapremo superare ambizioni personali, divisioni e vecchi schemi, unendo le nostre energie nella costruzione di un autentico progetto toscano: libero da condizionamenti esterni, dai dirigenti che decidono al di fuori dei nostri confini regionali, e responsabile unicamente di fronte ai cittadini della Toscana.

Per questo dobbiamo lavorare affinché nel nostro Consiglio Regionale possa finalmente entrare una vera forza AUTONOMISTA TOSCANA.

E non necessariamente una forza costruita da una sola realtà: potrebbe nascere dalla collaborazione tra movimenti autonomisti diversi e civici, uniti da un obiettivo comune: dare alla Toscana e ai suoi territori più autonomia, più responsabilità e più capacità di decidere.

Meno Roma. Più Toscana.

È tempo di rivendicare il nostro diritto a decidere del nostro futuro. Basta continuare con la strategia dello struzzo, tiriamo la testa fuori dal buco.

Lavoriamo insieme.
Noi siamo Toscana.
Diamo LIBERTÀ alla TOSCANA.

Simone Montagnani

Rispolveriamo un nostro storico slogan: "La Toscana come il Trentino-Alto Adige". Ovvero, prendiamo esempio dove l'ammin...
06/08/2026

Rispolveriamo un nostro storico slogan: "La Toscana come il Trentino-Alto Adige".

Ovvero, prendiamo esempio dove l'amministrazione funziona meglio.

Noi infatti, immaginiamo una Toscana autonoma, organizzata sul modello del Trentino-Alto Adige: vorremmo la Regione Toscana composta da Province Autonome, dove ciascuna di esse è dotata di competenze più ampie della stessa Regione.

Più autonomia significa decisioni prese più vicino ai cittadini, maggiore responsabilità e una gestione più efficiente delle risorse del territorio.

Basta mantenere gli sprechi dello Stato centrale! Ogni anno miliardi prodotti dai toscani vengono sottratti al nostro te...
01/08/2026

Basta mantenere gli sprechi dello Stato centrale!

Ogni anno miliardi prodotti dai toscani vengono sottratti al nostro territorio.

Pretendiamo l'Autonomia e la gestione del nostro residuo fiscale per investire in sanità, infrastrutture, scuole, sicurezza e sviluppo.

I soldi dei toscani devono restare in Toscana.

È tempo di scegliere: meno Roma, più Toscana.

Indirizzo

Florence

Sito Web

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