23/10/2026
, prosegue il percorso promosso da Anci Toscana per rafforzare il ruolo dei Comuni come presidi di legalità.
Il quarto incontro è stato dedicato ai beni confiscati alla criminalità organizzata. In particolare, Tatiana Giannone, referente nazionale del settore beni confiscati di Libera Contro le Mafie, ha sottolineato come la gestione di tali beni non sia una mera pratica amministrativa, ma un percorso che coinvolge istituzioni e comunità. Ha poi illustrato il quadro normativo che regola l’iter dei beni dal sequestro alla confisca fino alla destinazione, soffermandosi sulle opportunità e sulle criticità che gli enti locali e le associazioni incontrano nella loro gestione e nel loro riutilizzo a fini sociali.
Durante l’intervento sono stati presentati gli strumenti a disposizione delle amministrazioni e dei cittadini per monitorare lo stato e la consistenza dei beni confiscati in tutta Italia, ed è stata rilanciata la campagna di Libera “Diamo linfa al bene”, che chiede di destinare il 2% del Fondo Unico Giustizia al riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati e a chi ogni giorno li trasforma in presidi di legalità, lavoro e futuro.
Sandra Scarpellini, sindaca di Castagneto Carducci, ha invece raccontato l’esperienza del Capannone “Enzo Chioini” di Donoratico, ex panificio industriale confiscato e intitolato al fondatore del presidio di Libera “Rossella Casini” di Castagneto Carducci e San Vincenzo. Inaugurato lo scorso aprile dopo un percorso di riqualificazione promosso dal Comune e sostenuto dalla Regione Toscana, oggi il Capannone ospita una mensa, un emporio solidale, laboratori e servizi di sostegno alle persone fragili, diventando un esempio concreto di come un bene sottratto alla criminalità possa tornare alla collettività come spazio di inclusione e lavoro. La sindaca ha ripercorso il cammino svolto in sinergia con tanti enti e realtà del territorio, sottolineando l’importanza del lavoro di rete, ma anche degli investimenti economici necessari.
Il percorso di , che nel 2026 compie dieci anni, proseguirà il 28 ottobre con un incontro online dedicato ad appalti pubblici e tutela della legalità, l’11 novembre in presenza ad Altopascio, presso il bene confiscato di via Puccini a Spianate, con un approfondimento sul ruolo degli enti locali nel passaggio dalla confisca al bene comune, e il 19 novembre online con un focus sulla tutela del procedimento amministrativo, dai conflitti di interesse alle verifiche antimafia, con l’obiettivo di fornire agli enti locali strumenti concreti per la tutela dei territori e delle comunità.
Iscrizioni:
➡ Online, 28 ottobre (9.30-13.30) - Appalti pubblici e tutela della legalità
https://us02web.zoom.us/meeting/register/iPxriQu3RhiMhwhjQgQW3Q #/registration
➡ Altopascio, 11 novembre (9.30-13.30) - Dalla confisca al bene comune: il ruolo degli enti locali
https://www.eventbrite.it/e/piazze-aperte-2026-dalla-confisca-al-bene-comune-tickets-1993618088369
➡ Online, 19 novembre (9.30-13.30) - La tutela del procedimento amministrativo
https://us02web.zoom.us/meeting/register/AQSYFU-QSDGVznJParyGAA #/registration
Susanna Cenni Sindaca Francesco Ferrari Simone Gheri Anci LeDiscipline Legambiente Toscana Libera Toscana