Eulab

Eulab Associazione europeista generazionale, impegnata nell'approfondimento critico delle politiche europe

Eulab è un’associazione europeista apartitica, ma collocata nell’ambito del progressismo europeo, che ha come principale finalità la promozione di una maggiore unità politica dell’Europa insieme ad un approfondimento critico sull’integrazione economica, in particolare relativamente alle politiche dell’occupazione e del welfare giovanile su scala comunitaria. Il comitato promotore è composto da rag

azze e ragazzi che per esperienza politica, accademica, professionale ed amministrativa hanno sviluppato punti di vista originali sui temi dell’associazione, a partire dalle loro concrete esperienze.

La dimensione europea del   Costituzionale - un bell'articolo di Brando Benifei per capire meglio come cambierebbero i r...
02/12/2016

La dimensione europea del Costituzionale - un bell'articolo di Brando Benifei per capire meglio come cambierebbero i rapporti con l'UE e andare a votare in modo consapevole!

Di Brando Benifei Il referendum del 4 dicembre è una sfida che riguarda non solo la sinistra italiana ma anche i progressisti europei di varia estrazione; non solo i colleghi del Gruppo dei Sociali…

"La Commissione Europea ha stilato un rapporto in cui cerca di misurare il valore attuale e potenziale generato dagli Op...
07/11/2016

"La Commissione Europea ha stilato un rapporto in cui cerca di misurare il valore attuale e potenziale generato dagli Open Data nell’EU a 28. La Commissione ci dice che è certamente aumentata dal 2011 a questa parte la presenza di politiche open data e più del 70% dei paesi dell’Unione a 28 ne ha una, ma l’impatto è ancora limitato se lo si confronta con alcuni benchmark come gli Usa, anche perché il grado di apertura e riusabilità dei dati a fini commerciali continua ad essere limitato, relativamente al tipo di licenza usata o al grado di interoperabilità dei dataset rilasciati. La dimensione del mercato diretto e indiretto attuale è di 55,3 miliardi di euro, con un aumento prospettato del 36,9% entro il 2020. In termini di impatto sui posti di lavoro (escludendo chi lavora nel pubblico, istituti di statistica e altra amministrazione) il numero totale è di 75.000 posti di lavoro creati intorno al sistema degli Open Data, che nel 2020 dovrebbero diventare 100.000."

04/11/2016di Davide Arcidiacono, ricercatore in Sociologia Economica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Giuseppe Reale, esperto in analisi comparativa delle strategie Open Data Data management Economia collaborativa: i dati aperti oltre la retorica della trasparenza La relazio...

Secondo round! Con noi Luigi Covatta, Stefano Fassina e Angelo Pagliara!
15/10/2016

Secondo round! Con noi Luigi Covatta, Stefano Fassina e Angelo Pagliara!

Prima tavola rotonda! Con noi a   Antonio Bevere, Roberto Ciccarelli e Marta Fana
15/10/2016

Prima tavola rotonda! Con noi a Antonio Bevere, Roberto Ciccarelli e Marta Fana

Work in progress, a tra poco!
15/10/2016

Work in progress, a tra poco!

Cibo per la mente!Sabato faremo il tentativo di comporre una riflessione sulla società che cambia perché digitalizzata, ...
13/10/2016

Cibo per la mente!
Sabato faremo il tentativo di comporre una riflessione sulla società che cambia perché digitalizzata, ma anziché limitarci a parlare degli effetti come ineluttabili abbiamo l'ambizione di dire che forma dovrebbe avere la società che si sta plasmando: qui qualche spunto utile per la discussione!

"Can we turn the crises of our times into opportunities for civilisational renewal? That is the question, the challenge, posed by our turbulent moment in history."

Circolo Vie Nuove

Consumerism was an experiment that failed. It led us down a dead end. Only by letting go – or, rather, only by ripping ourselves free – can we transcend it.

15/09/2016

La digitalizzazione dell'economia è il tema della monografia che vi presenteremo con orgoglio molto presto.
Abbiamo scelto questo argomento perché ha un impatto potentissimo sulle trasformazioni sociali che in parte ci circondano e viviamo già oggi. Un impatto che domani sarà ancora più forte.
Ci aspetta un mondo diverso e sempre più connesso, ma che corre il rischio di essere anche - e paradossalmente - sempre più frammentato, tra chi ha accesso a determinate innovazioni tecnologiche e chi no. Noi siamo convinti che la nostra generazione sia chiamata a occuparsi di queste tematiche, perché proprio noi saremo i protagonisti di una società diversa da quella di 20 anni fa e in cui ci proponiamo che nessuno sia lasciato indietro. E siamo convinti che sia vitale che la politica affronti e governi l'impatto di tali mutamenti con saggezza, utilizzando ogni elemento che possa migliorare la vita delle persone e controllandone i possibili effetti distorsivi. Siamo persuasi che l'approccio a una trasformazione tanto vasta non possa essere nazionale ma debba avere veste europea e, possibilmente, globale. Per realizzare tutto questo pensiamo che sia necessario non contrastare aprioristicamente, bensì cavalcare l'onda dell'innovazione tecnologica.
Internet è uno dei perni centrali della società che abitiamo e abiteremo sempre più: in questi giorni in Europa qualcuno prova a vincolarne la natura a impostazioni normative che hanno già dimostrato di essere fallimentari. Altri provano a far capire alla Commissione Europea che non può esserci approccio più sbagliato:

Prospettive
11/07/2016

Prospettive

Brexit sta portando la Gran Bretagna all’anarchia (come ha scritto l’Economist), ma sta anche dividendo l’Unione europea. L’anarchia britannica è

"Economic policy coordination in the EU hardly works: the implementation of economic policy recommendations made in the ...
06/07/2016

"Economic policy coordination in the EU hardly works: the implementation of economic policy recommendations made in the context of the European Semester was modest in 2011, and has deteriorated in each year since then."

Economic policy coordination in the EU hardly works: the implementation of economic policy recommendations made in the context of the European Semester was modest in 2011, and has deteriorated in each year since then.

"La risposta alla   è un’Europa nuova fondata su democrazia, giustizia sociale, pace e crescita" - intervista a Brando B...
29/06/2016

"La risposta alla è un’Europa nuova fondata su democrazia, giustizia sociale, pace e crescita" - intervista a Brando Benifei

PD ligure. Sito ufficiale del Gruppo consiliare PD Regione Liguria. Sito ufficiale del Coordinamento Regionale del Partito Democratico della Liguria.

03/05/2016

"Bisognerebbe liberarsi con un taglio netto, trasformando la spirale crisi-innovazione tecnologica-aumento della disoccupazione-aumento del tempo del lavoro in un circuito virtuoso innovazione tecnologica-diminuzione dell’orario di lavoro-uscita dalla crisi"

Ospiteremo presto su Eulab la versione integrale di quest'analisi, qui potete cominciare a farvene un'idea! Elisa Gambardella Tommaso Nencioni

Il progresso tecnologico costituisce una via tradizionale usata dal capitale per superare le proprie crisi, attraverso la creazione di nuovi bisogni e nuovi mercati, e l’aumento della produttività del lavoro,…

"Che meraviglia se le macchine ci rubassero il lavoro" - parola di Noam Chomsky!  Buona Pasqua a lavoratori e sognatori!
27/03/2016

"Che meraviglia se le macchine ci rubassero il lavoro" - parola di Noam Chomsky!
Buona Pasqua a lavoratori e sognatori!

Indirizzo

Viale Giannotti, 13
Florence
50126

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