Collettivo Agraria Firenze

Collettivo Agraria Firenze Il Collettivo si riunisce tutti i Lunedì dalle ore 16.00 in Aula Murales alle Cascine. Vieni a conoscerci e partecipa! VIENI A TROVARCI!!

IL COLLETTIVO SI RIUNISCE TUTTI I LUNEDì ALLE 16.00 IN AULA MURALES - PIAZZALE DELLE CASCINE. Il Collettivo d’Agraria è una realtà studentesca autorganizzata ed autofinanziata, costituita da studenti che concepiscono l’università come luogo di cultura nel senso più ampio del termine. Secondo noi l’università oltre a formare lo studente deve formare la persona. Quello che facciamo quindi è dare sti

moli, produrre riflessioni, creare reti e rapporti umani che il sistema formativo universitario non riesce a dare. I nostri principi fondamentali sono la solidarietà sociale, l’ambientalismo, l’antirazzismo, l’antifascismo e una visione economica anticapitalista. Per noi l’attivismo politico e sociale è una pratica quotidiana che si rispecchia in ogni cosa. Essere attivi nell’ università vuol dire vivere in pieno questo luogo, rompere l’inerzia puramente nozionistica di stampo aziendale dell’offerta formativa, offrendo alternative culturali collettive volte a creare una società basata su un sistema sociale ed economico alternativo al presente. Attività: le iniziative che ogni anno organizziamo in facoltà sono svariate… incontri, dibattiti, cene, concerti, cineforum, feste per rendere la vita universitaria vivace e stimolante sotto tutti i punti di vista. Portiamo avanti anche delle attività ormai “storiche” come l’adozione a distanza di 5 bambini palestinesi, dando loro la possibilità di ricevere un’istruzione, inoltre manteniamo e sviluppiamo i rapporti con le realtà autogestite e gli altri collettivi universitari cittadini su temi fondamentali come il diritto allo studio. Negli ultimi anni inoltre sono nate collaborazioni molto strette con realtà estremamente interessanti dal punto di vista agricolo e sociale come Mondeggi Bene Comune, un progetto nato da un comitato di agricoltori, collettivi, associazioni e cittadini per recuperare una vecchia azienda agricola sopra Firenze e farne, con una gestione condivisa e partecipata, una vera e propria “fattoria senza padroni”. AULA MURALES

L'aula Murales è un’ aula autogestita dagli studenti dal 1990, quando fu occupata dal movimento della "Pantera". l’autogestione dell’aula Murales da parte del Collettivo quindi va avanti ormai da quasi 30 anni! Si tratta di un luogo dove ognuno può informarsi, intraprendere percorsi comuni, organizzare varie iniziative, Il tutto in un azione dal basso, in senso collettivo ed orizzontale. Non si tratta di una semplice aula studio.. ma di un aula viva dove si scherza e si parla a voce alta! Oltre a studiare, è possibile socializzare, farsi un caffè o un tè, una partita a carte o leggere le riviste di controinformazione a cui siamo abbonati. Durante il periodo dei corsi è qui che organizziamo le numerose iniziative del Collettivo. L'aula Murales è a disposizione degli studenti e di chiunque vuol vivere quotidianamente l'università in modo differente.

27/05/2020

🔴SENZA CASA NON SI STUDIA!🔴

Durante questa pandemia, come Brigata, noi tutti -studenti, studentesse e abitanti del quartiere -avevamo ritenuto indispensabile attivarci per non lasciare indietro i soggetti più fragili, garantendo un servizio gratuito di consegna a domicilio di generi alimentari e prodotti farmaceutici.

Via via che il rischio di contagio diminuiva e si passava alla fase 2 dell’emergenza sanitaria, davanti a noi si sono palesate le altre infinite difficoltà con cui le persone hanno dovuto fare i conti. In un contesto in cui il lavoro era già precario, flessibile e sottopagato la situazione di molti è solo peggiorata, in quanto la maggior parte dei lavori occasionali e/o legati al turismo sono venuti meno.

Tra la larga schiera di persone che hanno subito gli effetti di questi cambiamenti ci sono anche numerosi studenti, che grazie ai soliti miseri lavoretti riuscivano a pagarsi gli studi. Ma mentre l’Italia si fermava le spese si ripresentavano puntualmente a fine mese. Tra queste, le rate dell’affitto sono quelle che tuttora pesano di più sulle tasche degli studenti fuorisede. Regione e Governo, infatti, nell’erogazione di sussidi, non hanno inserito tra i beneficiari la lunga fila di studenti in affitto a Firenze.

Gli sfratti fino a settembre sono stati bloccati, ma se non puoi permetterti di pagare alcuna rata?
Non si è ancora parlato di condoni dell’affitto in questa situazione emergenziale, tutelando così gli interessi dei palazzinari fiorentini e danneggiando in maniera indiretta il diritto allo studio: perché senza casa non si studia!
Abbiamo così deciso di rimboccarci le maniche, di capire, innanzitutto, quanti sono gli studenti che non possono permettersi di pagare l’affitto, e in seguito di trovare, organizzandoci tutti quanti insieme, risposte adeguate a questo problema materiale.

Stiamo raccogliendo le informazioni utili per monitorare la situazione e organizzarci; segnalaci le tue difficoltà inviando un messaggio whatsapp al numero 353 406 7064, oppure a questa pagina fb o instagram.

14/02/2020

++++ LA PIANA NON SI È ARRESA AL POTERE DEL DENARO!
ABBIAMO VINTO, NO AEROPORTO!
ORA AVANTI CON IL PARCO DELLA PIANA PER TUTTI!
Il Consiglio di Stato cancella il nuovo aeroporto confermando la sentenza del Tar Toscano che aveva accolto il ricorso promosso dai Comitati e dai Comuni.
Gli abitanti della Piana ancora una volta hanno vinto, con la forza collettiva delle idee e della partecipazione, ancora una volta dopo aver abbattuto con 15 anni di lotte l’Inceneritore di Firenze, un'altra grande vittoria collettiva contro il mega Aeroporto del blocco di potere Eurnekian, Renzi&Carrai, Nardella, Rossi, Giani, la Confindustria e Confcommercio.
La sentenza ha confermato quello che già sapevamo, ovvero la pressapochezza e malafede degli amministratori pubblici, che non si preoccupano di rispettare le procedure ma anzi rimandano le valutazioni sui rischi delle grandi opere e scaricano i danni sulla collettività , in nome degli interessi e dei profitti, privati ovviamente.
Con manifestazioni, ricorsi, presidi, abbiamo difeso insieme il territorio, con la forza di tanti abbiamo sconfitto il potere e gli interessi di pochi!
Per la vittoria nei tribunali amministrativi molto del merito va ai Comitati no aeroporto di Prato che hanno fatto un grande lavoro di studio degli aspetti legali.
Ora vogliamo il parco della Piana e il ridimensionamento dell’attuale aeroporto, che oltre a non rispettare le prescrizioni e di fatto operare fuori legge, è
incompatibile con la vita e la salute di decine di migliaia di persone!

Continuiamo a lottare insieme, per tutti!

/DOMENICA 23 Febbraio ore 10,00 ci vediamo al Presidio Noinc-Noaero di Via dell'Osmannoro, per festeggiare insieme con una camminata e pulizia del Parco, la visita alla nuova cassa di espansione e pranzo!

Grande partecipazione e tanto interesse per la parte teorica del corso di ieri! Ci vediamo domani a Mondeggi per la part...
14/02/2020

Grande partecipazione e tanto interesse per la parte teorica del corso di ieri! Ci vediamo domani a Mondeggi per la parte pratica di potatura degli olivi, se a qualcuno serve un passaggio ci può contattare via messaggio privato 🚗 !

Come collettivo d'Agraria esprimiamo solidarietà allo Spazio Autogestito di Novoli, in quanto strumentalizzato  intorno ...
14/02/2020

Come collettivo d'Agraria esprimiamo solidarietà allo Spazio Autogestito di Novoli, in quanto strumentalizzato intorno alla vicenda delle foibe.

Sono i fascisti di azione universitaria che pur di non pensare al degrado dell'edilizia scolastica e ai continui tagli all'istruzione, presentano una mozione in comune al limite dell'assurdo: trovando nello Spazio un capro espiatorio, usando il termine "negazionisti", con l'opposto significato del linguaggio antifascista.
E questa la dice lunga sul disegno egemonico che la destra sta attualizzando, rovesciando il significato delle parole e puntando sempre più alla riabilitazione della loro verità politica a scapito di quella storica.
Ricordiamo bene chi sono i negazionisti dei cambiamenti climatici, chiusi in una stanza, a parlare degli ambientalisti che si recano alle manifestazioni con il suv, ma nel frattempo fuori erano difesi da decine di forze militari, serve del capitale.

Lo SPAZIO non si tocca e l'antifascismo non si discute, solidarietà !

E LE FOIBE? E IL COLPOL? PARLATECI DELLO SPAZIO!

Il 10 febbraio, giorno del ricordo per le vittime delle Foibe, è comparso al Polo di Novoli uno striscione recante la scritta “Morte al fascismo, libertà al popolo!”. L’ormai noto gruppo di fascistelli fiorentini, Fratelli D’Italia (a Novoli meglio conosciuti come Azione Universitaria), che non disdegna mai di ve**re nella nostra facoltà a diffondere odio e menzogne, vedendo questo striscione, ha ben pensato, assieme alla Lega, di presentare in comune una mozione per “invitare Sindaco e Magnifico Rettore a condannare nettamente i negazionisti delle Foibe e a sgomberare quanto prima l'aula occupata”, con riferimento ovviamente allo Spazio Autogestito. Lo scopo di questa mozione è evidente: puntare il dito contro di noi incolpandoci, solo per cercare un capro espiatorio con cui minacciare l'esistenza dello Spazio Autogestito con la richiesta di sgombero, come già fatto in passato senza successo.

È curioso come ogniqualvolta venga praticato un momento di antifascismo militante nel Polo, anche quando non ne siamo gli autori, questo sia puntualmente strumentalizzato dai Fascisti per attaccarci, etichettandoci come “zecche”, “tossici” o “facinorosi”. È curioso anche come, casualmente, questi nostalgici del ventennio non perdano mai occasione per chiedere lo sgombero dello Spazio, come se fosse questo il vero problema dell’Università e non i continui tagli, il processo di privatizzazione e l’edilizia fatiscente, per citare solo alcuni dei numerosi esempi. Per di più, di fronte a questa mozione, fatta in risposta a uno striscione con su scritto: “morte al Fascismo", viene spontaneo farsi due domande sul perché questi “democratici di destra” si sentano così attaccati. Forse è perché, a differenza di quanto affermano, sono davvero Fascisti? Il fatto che Fratelli d’Italia e Lega facciano una mozione per condannare un atto di genuino antifascismo la dice lunga sul clima politico attuale e sul progressivo sdoganamento dell’estrema destra.

Ciò che è ancora più vile, come detto in precedenza, è la strumentalizzazione della questione per attaccare per l'ennesima volta lo Spazio Autogestito, un luogo, a detta loro (che nello Spazio non c'hanno mai messo piede), di degrado e illegalità, un “covo di comunisti”, niente più e niente meno.
Inutile ribadire quanto siano ridicole e lontane dalla realtà le loro affermazioni: lo Spazio rappresenta forse l'unico luogo di genuina socialità all’interno del polo di Novoli, frequentato da numerosi studenti e studentesse, utilizzato per studiare, prendersi un caffè, rilassarsi tra una lezione e l'altra o semplicemente parlare con i propri amici e compagni di studi, facendosene anche di nuovi. Lo Spazio è un luogo antifascista, antisessista e antirazzista, vissuto quotidianamente dagli studenti e autogestito da essi stessi, tramite un’assemblea gestionale settimanale aperta a tutti/e (tranne ai fascisti, ovviamente), che semestre dopo semestre programma iniziative culturali, momenti di aggregazione e di svago, purtroppo altrimenti assenti nella nostra università, che, ridotta a fabbrica di crediti formativi, è sempre più costretta dalle logiche di profitto e sempre meno un centro di cultura critica e accessibile a tutti.

Infine, ci sembra doveroso spendere due parole sul revisionismo storico e la strumentalizzazione della vicenda delle Foibe che questi soggetti portano avanti ogni anno. Il loro giorno del ricordo non è altro che un tentativo di riabilitare la loro ideologia, insabbiando tutti i crimini del regime fascista perpetrati sia in Italia che in Jugoslavia, focalizzandosi su un singolo evento e strumentalizzando gli stessi morti la cui memoria si propongono di difendere. Un revisionismo storico della peggior specie, volto a mistificare i peggiori crimini del ventennio per fini immondi, ne è un esempio lampante il collegamento che viene fatto tra le foibe e l’esodo istriano, due avvenimenti ben distinti e riconosciuti come tali dalla storiografia, così come molti altri episodi, a prova di come l’estrema destra manipoli innumerevoli vicende per il proprio tornaconto politico.

Vittimismo, falsità e opportunismo: ecco cosa sono Fratelli d’Italia e Lega. Ci attaccano, perché sanno che finché ci saremo noi a Novoli non ci sarà spazio per la loro retorica e quindi devono ricorrere alle solite mediocri tattiche pur di screditarci. Non è la prima volta che ci gettano fango addosso e non sarà l’ultima, ma chi ci conosce, chi frequenta il Polo, chi passa per lo Spazio, sa chi siamo, sa la verità e sa cosa portiamo avanti. Non saranno certo le mozioni comunali, le passeggiate a Novoli di Donzelli o le menzogne fasciste a toglierci lo Spazio.

Spazio Autogestito Novoli
Collettivo Politico * Scienze Politiche

Indirizzo

Aula Murales, Piazzale Delle Cascine, 18
Florence

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