14/02/2020
Come collettivo d'Agraria esprimiamo solidarietà allo Spazio Autogestito di Novoli, in quanto strumentalizzato intorno alla vicenda delle foibe.
Sono i fascisti di azione universitaria che pur di non pensare al degrado dell'edilizia scolastica e ai continui tagli all'istruzione, presentano una mozione in comune al limite dell'assurdo: trovando nello Spazio un capro espiatorio, usando il termine "negazionisti", con l'opposto significato del linguaggio antifascista.
E questa la dice lunga sul disegno egemonico che la destra sta attualizzando, rovesciando il significato delle parole e puntando sempre più alla riabilitazione della loro verità politica a scapito di quella storica.
Ricordiamo bene chi sono i negazionisti dei cambiamenti climatici, chiusi in una stanza, a parlare degli ambientalisti che si recano alle manifestazioni con il suv, ma nel frattempo fuori erano difesi da decine di forze militari, serve del capitale.
Lo SPAZIO non si tocca e l'antifascismo non si discute, solidarietà !
E LE FOIBE? E IL COLPOL? PARLATECI DELLO SPAZIO!
Il 10 febbraio, giorno del ricordo per le vittime delle Foibe, è comparso al Polo di Novoli uno striscione recante la scritta “Morte al fascismo, libertà al popolo!”. L’ormai noto gruppo di fascistelli fiorentini, Fratelli D’Italia (a Novoli meglio conosciuti come Azione Universitaria), che non disdegna mai di ve**re nella nostra facoltà a diffondere odio e menzogne, vedendo questo striscione, ha ben pensato, assieme alla Lega, di presentare in comune una mozione per “invitare Sindaco e Magnifico Rettore a condannare nettamente i negazionisti delle Foibe e a sgomberare quanto prima l'aula occupata”, con riferimento ovviamente allo Spazio Autogestito. Lo scopo di questa mozione è evidente: puntare il dito contro di noi incolpandoci, solo per cercare un capro espiatorio con cui minacciare l'esistenza dello Spazio Autogestito con la richiesta di sgombero, come già fatto in passato senza successo.
È curioso come ogniqualvolta venga praticato un momento di antifascismo militante nel Polo, anche quando non ne siamo gli autori, questo sia puntualmente strumentalizzato dai Fascisti per attaccarci, etichettandoci come “zecche”, “tossici” o “facinorosi”. È curioso anche come, casualmente, questi nostalgici del ventennio non perdano mai occasione per chiedere lo sgombero dello Spazio, come se fosse questo il vero problema dell’Università e non i continui tagli, il processo di privatizzazione e l’edilizia fatiscente, per citare solo alcuni dei numerosi esempi. Per di più, di fronte a questa mozione, fatta in risposta a uno striscione con su scritto: “morte al Fascismo", viene spontaneo farsi due domande sul perché questi “democratici di destra” si sentano così attaccati. Forse è perché, a differenza di quanto affermano, sono davvero Fascisti? Il fatto che Fratelli d’Italia e Lega facciano una mozione per condannare un atto di genuino antifascismo la dice lunga sul clima politico attuale e sul progressivo sdoganamento dell’estrema destra.
Ciò che è ancora più vile, come detto in precedenza, è la strumentalizzazione della questione per attaccare per l'ennesima volta lo Spazio Autogestito, un luogo, a detta loro (che nello Spazio non c'hanno mai messo piede), di degrado e illegalità, un “covo di comunisti”, niente più e niente meno.
Inutile ribadire quanto siano ridicole e lontane dalla realtà le loro affermazioni: lo Spazio rappresenta forse l'unico luogo di genuina socialità all’interno del polo di Novoli, frequentato da numerosi studenti e studentesse, utilizzato per studiare, prendersi un caffè, rilassarsi tra una lezione e l'altra o semplicemente parlare con i propri amici e compagni di studi, facendosene anche di nuovi. Lo Spazio è un luogo antifascista, antisessista e antirazzista, vissuto quotidianamente dagli studenti e autogestito da essi stessi, tramite un’assemblea gestionale settimanale aperta a tutti/e (tranne ai fascisti, ovviamente), che semestre dopo semestre programma iniziative culturali, momenti di aggregazione e di svago, purtroppo altrimenti assenti nella nostra università, che, ridotta a fabbrica di crediti formativi, è sempre più costretta dalle logiche di profitto e sempre meno un centro di cultura critica e accessibile a tutti.
Infine, ci sembra doveroso spendere due parole sul revisionismo storico e la strumentalizzazione della vicenda delle Foibe che questi soggetti portano avanti ogni anno. Il loro giorno del ricordo non è altro che un tentativo di riabilitare la loro ideologia, insabbiando tutti i crimini del regime fascista perpetrati sia in Italia che in Jugoslavia, focalizzandosi su un singolo evento e strumentalizzando gli stessi morti la cui memoria si propongono di difendere. Un revisionismo storico della peggior specie, volto a mistificare i peggiori crimini del ventennio per fini immondi, ne è un esempio lampante il collegamento che viene fatto tra le foibe e l’esodo istriano, due avvenimenti ben distinti e riconosciuti come tali dalla storiografia, così come molti altri episodi, a prova di come l’estrema destra manipoli innumerevoli vicende per il proprio tornaconto politico.
Vittimismo, falsità e opportunismo: ecco cosa sono Fratelli d’Italia e Lega. Ci attaccano, perché sanno che finché ci saremo noi a Novoli non ci sarà spazio per la loro retorica e quindi devono ricorrere alle solite mediocri tattiche pur di screditarci. Non è la prima volta che ci gettano fango addosso e non sarà l’ultima, ma chi ci conosce, chi frequenta il Polo, chi passa per lo Spazio, sa chi siamo, sa la verità e sa cosa portiamo avanti. Non saranno certo le mozioni comunali, le passeggiate a Novoli di Donzelli o le menzogne fasciste a toglierci lo Spazio.
Spazio Autogestito Novoli
Collettivo Politico * Scienze Politiche