Studenti per il NO - Foggia

Studenti per il NO - Foggia Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Studenti per il NO - Foggia, Organizzazione politica, Via Saverio Pollice, 8, Foggia.

Tra la gente , nelle piazze, per diffondere il nostro NO!
20/11/2016

Tra la gente , nelle piazze, per diffondere il nostro NO!

20/11/2016

“RENZI AL TEATRO, OVUNQUE”

Oggi, domenica 20 Novembre il presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, sarà a Foggia, e terrà un incontro pubblico al Teatro Umberto Giordano per sostenere la campagna per il Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre.

La massiccia presenza di esponenti di governo a Foggia (Boschi a Palazzo Dogana il 22 ottobre, il sottosegretario Del Basso De Caro che ha parlato qualche giorno fa ad una sala vuota) che ora arriva a coinvolgere direttamente il Presidente del Consiglio fa capire con quanta difficoltà questo esecutivo stia cercando di diffondere la propria propaganda nel Mezzogiorno, lo stesso Esecutivo che in una città martoriata da problemi reali, dalla criminalità diffusa al caporalato, si presenta solo per appuntamenti elettorali eleggendo a propria passerella luoghi chiusi e di prestigio e mai le piazze, luogo di confronto e discussione per antonomasia.

Noi studenti medi ed universitari foggiani, insieme a quelli di tutta Italia, il 17 novembre siamo scesi in strada, tra la gente, a ribadire il nostro NO a questa riforma, che è un po’ il simbolo di tutta la retorica dell’inversione di marcia rispetto al passato che Renzi e il suo partito stanno propagandando da mesi a questa parte con ogni mezzo.

Tutti hanno avuto modo di vedere, soprattutto al sud, gli effetti delle “riforme” renziane: disoccupazione giovanile e non, povertà, sfruttamento dei territori e snaturamento dei diritti sociali;
Queste parole sono all’ordine del giorno per chiunque viva al sud, e la riforma costituzionale si configura in realtà come un’operazione di accentramento di poteri nello Stato centrale e, infine, nella maggioranza di Governo e nell’Esecutivo.

Il nostro non è il NO delle destre populiste, né quello degli opportunisti che vogliono dare una spallata a questo Governo solo per interessi personali, il nostro è un NO sociale, costituente, che parte dal basso e intercetta i bisogni reali di chi è stato messo ai margini da questa classe dirigente.

Oggi dalle 19, in contemporanea al blindatissimo comizio del Premier al teatro Giordano, saremo in strada insieme a tutto il Comitato per il NO - Provincia di Foggia a spiegare le nostre motivazioni per dire NO a questo modo di intendere la politica:

Renzi al Teatro, noi ovunque!

Uds Provincia Foggia
Link Foggia
Ucronía

20/11/2016

Compilando il forum ci fornirai i dati necessari per conferirti la delega di rappresentante di lista in un seggio della città in cui vivi. I tuoi dati non verranno utilizzati per ulteriori fini.

17/11/2016
16/11/2016

Anche per la tornata elettorale del 4 Dicembre sarà possibile usufruire di sconti e agevolazioni su treni e aerei per tornare verso il proprio comune di residenza. Ecco dove trovare le informazioni necessarie: – Trenitalia: http://www.trenitalia.com/tcom/Informazioni/Elettori – Italo: http:

Il trionfo del   a   a Manfredonia offre notevoli spunti di riflessione: i territori sono ancora in grado di rispondere ...
16/11/2016

Il trionfo del a a Manfredonia offre notevoli spunti di riflessione: i territori sono ancora in grado di rispondere allo sfruttamento, di difendere i propri diritti e conquistarne di nuovi. Solo votando il 4 dicembre sarà possibile continuare a lottare.

Referendum consultivo sul deposito costiero di GPL dell’ ENERGAS-Q8: sui nostri territori !

La larghissima vittoria del NO (95%) al referendum cittadino di Manfredonia sulla creazione del deposito costiero di GPL esprime la totale opposizione dei cittadini al parere positivo del Ministero per lo sviluppo economico, contrastato anche dalla Regione Puglia, sulla realizzazione dell’impianto (tra i più grandi d’Europa per dimensioni). Le mobilitazioni dei cittadini di Manfredonia, che hanno spinto le istituzioni ad adottare lo strumento referendario, rappresentano la cifra di tutta la popolazione pugliese che da decenni subisce decisioni politiche calate dall’alto senza tenere conto della volontà e della tutela di chi vive sul territorio.
Risulta, ancora una volta, fallimentare l’idea di sviluppo del Mezzogiorno come spazio in cui installare grandi impianti industriali, chimici, energetici dei portatori di interessi politici nazionali che non creano alcun legame con il tessuto produttivo locale, non richiedono numerosi posti di lavoro accessibili a tutti, ma continuano a contribuire alla devastazione ambientale e sociale.

“Il risultato di questa consultazione porta ancora una volta l’attenzione dei cittadini pugliesi sul tema dell’attuale modello di sviluppo e verso quale direzione vogliamo tendere per superare le sue forti criticità - dichiara Nicolò Ceci dell’Unione degli Studenti Puglia - riteniamo inaccettabile che ci sia un tale lassismo nella concessione di vasti spazi a privati che sfruttano il territorio, scaricando sulle comunità locali il costo dei danni ambientali e alla salute”.

“La consultazione referendaria di Manfredonia assume un’importanza particolare nella fase politica che stiamo attraversando - dichiara Giovanni Schena della Rete della Conoscenza Puglia - Con la riforma costituzionale, attraverso la formula della “clausola di supremazia” e la riappropriazione della competenza su ambiente, energia e salute, il Governo vuole istituzionalizzare la cesura che ha già creato nel rapporto con i territori e le problematiche che i cittadini vivono quotidianamente, a favore di un decisionismo che persegue esclusivamente interessi economici e speculativi. La possibilità di decidere sul nostro territorio deve passare per l’opposizione a questa riforma”.

15/11/2016

INAUGURATA A FOGGIA LA SEDE DEL COMITATO PROVINCIALE PER IL “NO”
Il Comitato per il no al referendum della provincia ha inaugurato la sua sede (piazza XX settembre 15, Foggia) con un incontro pubblico al quale hanno partecipato esponenti di associazioni, organizzazioni e partiti contrari alla riforma costituzionale voluta dal governo Renzi.
Ha aperto i lavori Michele Galante, presidente provinciale dell'Anpi, che ha sottolineato come la campagna elettorale sia caratterizzata da "una disparità inaudita tra le forze in campo". "La televisione pubblica - ha aggiunto -è stata occupata manu militari dal governo, è stata lesa la par condicio."
Ciononostante Galante è ottimista: "Stiamo girando molto tra la gente e i cittadini stanno comprendendo quanto sia pericolosa la riforma. Una minoranza del Paese si è arrogata il diritto di scegliere per la maggioranza.” Galante ha concluso rivolgendo un appello perché il Paese rimanga coeso: “Non siamo contro la revisione della Costituzione ma contro questa riforma.”
È quindi intervenuto il segretario provinciale della Cgil, Maurizio Carmeno, che ha motivato le ragioni del suo “no” con la necessità di difendere il valore della Costituzione come “bene condiviso in cui si riconosce la maggioranza dei cittadini”. “Il mondo del lavoro – ha detto ancora Carmeno - deve fare con forza la sua parte per ribadire la centralità di quei diritti di associazione e di rappresentanza riconosciuti dalla Costituzione e mortificati da Renzi. La riforma rafforza il potere dell'esecutivo a scapito delle istituzioni locali con il rischio di mortificare i territori e le autonomie.”
Preoccupazione condivisa anche da Domenico Rizzi, presidente provinciale dell'Arci: “limitando e mortificando la rappresentatività dei territori, la riforma finisce con il limitare la democrazia.” A chiedere il rispetto della rappresentatività è stato anche Mario Nobile (Sinistra Italiana) che si è soffermato sul rapporto tra la riforma e il “combinato disposto” che determina il nuovo sistema elettorale: “la previsione di un premio di maggioranza spropositato è uno schiaffo alla rappresentatività, che è importante per la democrazia più ancora della governabilità: per questo auspichiamo una revisione della legge elettorale in senso proporzionale.”
La stigmatizzazione della centralizzazione dei poteri prevista dalla riforma ha accomunato tutti gli interventi. Michele Cera (Comitato Studentesco per il no) ha detto che “la retorica del cambiamento che il governo enuncia a piè sospinto, è contraddetta dai fatti: la riforma tende ad escludere i territori soprattutto quelli subalterni.”
Giuseppe Grifa (Rifondazione Comunista) ha sottolineato l’importanza del referendum che si è svolto domenica scorsa a Manfredonia, caratterizzato da una larghissima affluenza alle urne e da una schiacciante maggioranza di no al deposito di metano che la Energas vorrebbe realizzare nella città sipontina: “Da Manfredonia giunge una lezione inequivocabile: se un popolo è privato dei suoi diritti è in grado di rialzarsi e far sentire la propria voce. La vera modernità è la democrazia rappresentativa, per questo oltre vero cambiamento è il no.”
Ha concluso gli interventi Gianni Mongelli, tornato alla politica attiva dopo la conclusione della sua esperienza come primo cittadino di Foggia, proprio in occasione del referendum sulla riforma che senza mezzi termini ha definito “un attacco alla democrazia.”
“Si interviene sulla Costituzione in maniera scomposta senza raggiungere gli scopi che ci si prefigge. Non si risparmia né si semplifica. Non lo accetto e per questo da cittadino dico no. Sono felice di essere seduto a questo tavolo.”
“Quella arrivata da Manfredonia – ha concluso Mongelli - è una risposta netta e forte anche nei confronti di chi, attraverso la “nuova” Costituzione, vorrebbe calpestare la volontà delle comunità locali. I problemi del territorio, dell’ambiente, della salute non possono essere delegati al volere del potere centrale. Una ragione in più per dire no il 4 dicembre alla riforma Renzi-Boschi.

Siamo intervenuti alla conferenza stampa di inaugurazione della sede elettorale del Comitato per il NO - Provincia di Fo...
15/11/2016

Siamo intervenuti alla conferenza stampa di inaugurazione della sede elettorale del Comitato per il NO - Provincia di Foggia in piazza xx settembre. Il 17 novembre saremo in piazza per confermare il nostro no a questa riforma e alle politiche di questo governo.

È da poco cominciata la conferenza stampa di inaugurazione della sede del Comitato.
Ci troviamo in P.zza XX Settembre (angolo Via Parisi), accanto la Chiesa delle Colonne.
Tutti i cittadini e le cittadine sono invitati a venirci a trovare per parlare dei temi referendari in vista del 4 Dicembre.

Domani mattina interverremo all'inaugurazione della sede elettorale del Comitato per il NO - Provincia di Foggia in Piaz...
14/11/2016

Domani mattina interverremo all'inaugurazione della sede elettorale del Comitato per il NO - Provincia di Foggia in Piazza XX Settembre.

Martedì 15 Novembre alle h 10.30 sarà inaugurata a Foggia, in Piazza XX Settembre 15, la sede del Comitato per il NO - Provincia di Foggia alla riforma costituzionale. Interverranno: Maurizio Carmeno, Segretario provinciale Cgil Foggia; Michele Galante, Presidente provinciale A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d'Italia; Mario Nobile, Esecutivo regionale SI - Sinistra Italiana / Puglia, Michele Cera di Studenti per il NO - Pagina Nazionale e Domenico Rizzi, presidente provinciale ARCI.
La cittadinanza è gli organi di stampa sono invitati alla partecipazione.
La sede si trova a fianco alla Chiesa di San Francesco Saverio (c.d. Chiesa delle Colonne) angolo via Parisi.

14/11/2016
11/11/2016

I trasporti sono una delle competenze che passano, con la riforma, allo Stato, che determinerà in materia le "disposizioni generali e comuni" lasciando alla regione la mera attuazione di politiche calate dall'alto, sempre con la possibilità per il governo di invocare l'interesse nazionale.

Pagina Facebook della Campagna sui Trasporti "Prossima Fermata! Diritto alla mobilità per tutte/e!Vogliamo trasporti sicuri, accessibili e di qualità!

Come funziona l'Italicum, la legge elettorale per la Camera, che è arrivata quasi a definire essa stessa la riforma cost...
08/11/2016

Come funziona l'Italicum, la legge elettorale per la Camera, che è arrivata quasi a definire essa stessa la riforma costituzionale, e che rappresenta un vero e proprio pericolo per la nostra democrazia.

La legge elettorale del Governo Renzi spiegata punto per punto.

Indirizzo

Via Saverio Pollice, 8
Foggia

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