UDC Capitanata

UDC Capitanata Commissario provinciale Dott. Vito Oronzo Orlando
Vice Commissario provinciale Mimmo Longo
Presidente Dott. Giulio Capobianco Commissario Provinciale Dott.

Vito Oronzo Orlando
Presidente Dott.

ELEZIONI COMUNALI SAN GIOVANNI ROTONDO: LA POLITICA E' SCELTA LIBERA, NON CALCOLO ELETTORALE.Cittadini, amiche e amici d...
23/03/2026

ELEZIONI COMUNALI SAN GIOVANNI ROTONDO: LA POLITICA E' SCELTA LIBERA, NON CALCOLO ELETTORALE.

Cittadini, amiche e amici di San Giovanni Rotondo,
ci avviciniamo a un appuntamento cruciale per il futuro della nostra città. Tuttavia, sento il dovere di interve**re su alcune dinamiche che stanno emergendo in questi giorni di preparazione alle liste per il Consiglio Comunale.

Sempre più spesso, esponenti politici e candidati si avvicinano a giovani, donne, membri di famiglie numerose o dipendenti di grandi realtà aziendali del nostro territorio con un unico scopo: convincerli a candidarsi per "spaccare i voti". Non cercano competenze o passione, cercano solo di frantumare i consensi all'interno dei nuclei familiari o dei luoghi di lavoro per un cinico calcolo numerico.

Candidarsi è una missione, non un favore
Voglio essere molto chiaro: la candidatura deve essere una scelta libera, consapevole e sentita.

> Siete persone, non pacchetti di voti: Non accettate di essere usati come "riempilista" per favorire la carriera di qualcun altro.
> Difendete l'unione della vostra famiglia: Non permettete a nessuno di entrare nelle vostre case per creare divisioni tra parenti o amici solo per sottrarre voti a un avversario. La famiglia è un valore sacro e non deve diventare terreno di scontro orchestrato dall'alto.
> La libertà di dire "No": Se non sentite la vocazione politica o non avete il desiderio di impegnarvi in questo ruolo, abbiate il coraggio di rifiutare. Non si fa politica per fare "un piacere" a un potente di turno.

IIL NS. IMPEGNO COME UDC
In qualità di Vice Coordinatore Provinciale dell’UDC, voglio lanciare un appello diverso. Il nostro partito è aperto a chiunque voglia avvicinarsi alla politica con spirito di servizio e serietà.

Le nostre porte sono spalancate, ma con un principio fondamentale: non chiameremo mai nessuno solo per fare numero o per calcoli elettorali. Da noi troverà spazio solo chi crede realmente in questa missione e ha la volontà sincera di lavorare per il bene della nostra comunità.

Chi ha voglia di costruire il futuro di San Giovanni Rotondo può ve**re da noi, troverà ascolto e accoglienza, ma sarà sempre una sua libera scelta.
Candidatevi se ci credete. Rimanete liberi se non ve la sentite.

Mimmo LONGO
Vice Commissario provinciale UDC

APPELLO UNITARIO: ROTTAMAZIONE QUINQUIES E RISANAMENTO ECONOMICO DI SAN GIOVANNI ROTONDOSan Giovanni Rotondo non può res...
21/03/2026

APPELLO UNITARIO: ROTTAMAZIONE QUINQUIES E RISANAMENTO ECONOMICO DI SAN GIOVANNI ROTONDO

San Giovanni Rotondo non può restare a guardare. Mentre lo Stato e molti altri Comuni si stanno già muovendo per offrire ossigeno ai contribuenti, la nostra città, attualmente in gestione commissariale, rischia di restare al palo. Questa non è una battaglia di parte, ma una battaglia di civiltà e di buon senso per il nostro territorio.

Noi rivolgiamo un appello ufficiale e unitario a tutte le forze politiche, ai movimenti civici e ai futuri candidati sindaci: uniamoci per chiedere al Commissario Prefettizio l’adesione immediata alla Rottamazione Quinquies 2026.

Una necessità per i cittadini e per il Bilancio.
Non possiamo permettere che i sangiovannesi siano discriminati. Chi ha debiti con lo Stato può già accedere ai benefici della definizione agevolata, mentre chi ha pendenze dirette con il Comune (IMU, TARI, multe) rimane bloccato. San Giovanni Rotondo ha una storia particolare: in passato, la nascita di centinaia di strutture ha generato una massa enorme di residui attivi (tasse non riscosse) che oggi pesano come macigni. Molti di questi crediti sono ormai inesigibili con i metodi ordinari e "truccano" il bilancio. Aderire alla rottamazione significa fare un’operazione di verità, incassando subito il capitale e liberando l’ente da zavorre contabili decennali.

Un vantaggio "scientifico" per chi vincerà le elezioni
C’è un punto tecnico fondamentale che deve unire tutti i candidati: la liquidità immediata. Se la rottamazione viene approvata adesso dal Commissario, le prime rate arriverebbero già a luglio 2026. Questo significa che chiunque vincerà le elezioni e si insedierà a Palazzo di Città troverà risorse fresche e pronte all'uso per far ripartire i servizi e la città sin dal primo giorno, anziché ereditare solo faldoni di debiti incagliati e casse vuote.

La nostra proposta: Aiuto a chi soffre, Premio a chi è fedele
La nostra visione si basa su un principio di giustizia che non dimentica nessuno:
> Ripartenza per chi è in difficoltà: Azzeramento totale di sanzioni e interessi per i carichi dal 2000 al 2023. Su una cartella media di 1.500 euro, il cittadino risparmia circa 500 euro (il 33%), pagando solo il capitale dovuto.
> Il "Bonus Fedeltà" per i Virtuosi: Questa è la nostra condizione essenziale. Chiediamo che parte del recupero sia destinato a chi ha sempre pagato con sacrificio e puntualità, tramite un vantaggio concreto (uno sconto sui tributi futuri o un credito d’imposta). Noi non facciamo sconti ai furbi: noi aiutiamo chi è caduto e premiamo chi è stato onesto.

Un passo comune per San Giovanni Rotondo
Facciamo insieme questo passo di responsabilità. Se tutte le forze politiche firmano questa richiesta, il Commissario avrà il supporto necessario per deliberare subito. Dimostriamo alla città che sappiamo mettere il bene comune e il futuro economico di San Giovanni davanti alle scadenze elettorali.
Insieme, per una San Giovanni Rotondo più giusta, più sana e pronta a ripartire.

UDC Capitanata
Mimmo LONGO Vice Commissario provinciale
Francesco COCOLA Commissario cittadino

IL GOVERNO TENDE UNA MANO, MA NOI CHIEDIAMO DI PIÙ E PRETENDIAMO ONESTÀ!Cari amici, oggi voglio andare dritto al punto. ...
20/03/2026

IL GOVERNO TENDE UNA MANO, MA NOI CHIEDIAMO DI PIÙ E PRETENDIAMO ONESTÀ!

Cari amici, oggi voglio andare dritto al punto. Stiamo vivendo un momento difficile e quando si parla di soldi e sacrifici, la chiarezza deve essere massima.

Il Governo, con il Decreto Legge n. 33 del 18 marzo 2026, ha finalmente deciso di interve**re: le accise sono state tagliate di 25 centesimi. Ma facciamo bene i conti, perché la matematica non deve servire a fregare il prossimo: siccome su quei 25 centesimi risparmiamo anche l'IVA, lo sconto totale che dobbiamo pretendere alla p***a è di 30,5 centesimi!

Lo Stato sta mettendo sul piatto oltre 400 milioni di euro in venti giorni. È un primo passo, una mano tesa, ma lo dico chiaramente: al Governo chiediamo uno sforzo ancora maggiore! Non ci si può fermare qui, serve un intervento strutturale perché le famiglie non ce la fanno più.

Però, attenzione: se la politica prova a fare un passo, il cittadino – e parlo in particolare dei gestori – deve rispondere con un'onestà cristallina. Non è tollerabile che ci sia ancora qualcuno che "dorme" sull'aggiornamento dei prezzi o che prova a fare il furbetto per guadagnare qualche spicciolo in più sulla pelle della gente.
Chi sbaglia paga caro! Il decreto parla chiaro:
> Sono previste sanzioni pesantissime calcolate sullo 0,1% del fatturato giornaliero.
> Ma c'è di più: oltre alle multe, per chi specula scatta la denuncia presso la Procura della Repubblica! Non si scherza più.
L'onestà deve essere la base di tutto. Chiediamo di più alla politica, è vero, ma pretendiamo il massimo del rispetto delle regole da chi sta dietro a un distributore. Se lo sconto non supera i 30 centesimi, segnalate subito. Solo restando uniti e onesti ne usciremo.

UDC Capitanata
Mimmo LONGO Vice Commissario provinciale
Francesco COCOLA Commissario cittadino

IL COMUNE GARANTE DEL LAVORO: CONTRO IL CARO-VITA E PER IL RILANCIO DEI SALARI LOCALIOggi non basta più parlare solo di ...
20/03/2026

IL COMUNE GARANTE DEL LAVORO: CONTRO IL CARO-VITA E PER IL RILANCIO DEI SALARI LOCALI

Oggi non basta più parlare solo di ore di lavoro; dobbiamo avere il coraggio di affrontare di petto il tema del potere d’acquisto.

Le famiglie di San Giovanni Rotondo sono schiacciate da un aumento dei prezzi senza precedenti: dal caro-carburante alla spesa alimentare, il "paniere" quotidiano è diventato un lusso che molti faticano a permettersi.

Non sto proponendo un ritorno anacronistico alla scala mobile, ma è evidente che serve un meccanismo simile, un sistema di protezione che permetta agli stipendi di adeguarsi dignitosamente all'inflazione. Un lavoratore non può guadagnare oggi la stessa cifra di tre anni fa mentre fuori tutto è raddoppiato.

Ma come possiamo incidere noi, a livello locale? Il Comune deve smettere di essere un semplice spettatore e deve farsi garante tra le aziende e i lavoratori. Questo impegno deve riguardare ogni realtà produttiva del territorio, inclusa la Casa Sollievo della Sofferenza e, soprattutto, tutte le aziende dell'indotto che vi operano.

È inaccettabile che chi lavora nei servizi esternalizzati debba subire condizioni peggiori: la nostra battaglia deve essere chiara, non devono esistere contratti inferiori alle 30 ore settimanali.

Dobbiamo prevedere incentivi legati alla territorialità, offrendo sgravi a quelle aziende che decidono di investire sui lavoratori locali, a patto che questi benefici non restino nelle tasche delle imprese ma ricadano direttamente sulla qualità contrattuale dei nostri concittadini.

Chi viene a lavorare a San Giovanni Rotondo, anche attraverso l'indotto di grandi strutture, deve accettare una sfida di dignità: contratti stabili e orari che permettano di vivere.

La mia esperienza nei servizi generali e di pulizia mi insegna che proprio nell'indotto il lavoratore rischia di essere l'anello debole, ed è qui che il Comune deve agire come un "sindacato dei cittadini", monitorando attivamente affinché non ci siano disparità e ogni ora di lavoro rappresenti una base solida per il futuro di una famiglia. La politica locale deve smettere di essere "passacarte" e iniziare finalmente a fare da scudo ai propri cittadini.

UDC Capitanata
Mimmo LONGO Vice Commissario provinciale
Francesco COCOLA Commissario cittadino

MI SONO ROTTO... AH, PARDON! CI HANNO ROTTO LE STRADE!Diciamoci la verità: a San Giovanni Rotondo ormai non si cammina p...
20/03/2026

MI SONO ROTTO... AH, PARDON! CI HANNO ROTTO LE STRADE!

Diciamoci la verità: a San Giovanni Rotondo ormai non si cammina più, si fa lo slalom tra i crateri. Il colpo di grazia, diciamolo chiaramente, lo stanno dando i "signori della fibra", ma gli altri non sono certo da meno: quelli del gas, l'Acquedotto Pugliese (AQP), Telecom, Enel... sembra una gara a chi lascia il solco più profondo.

Arrivano, spaccano chilometri di asfalto, aprono e chiudono tracce come se stessero giocando sulla sabbia, e ci lasciano in eredità quelle strisce di catrame che al primo sole affondano e alla prima pioggia diventano trappole per tutti noi.

Di chi è la colpa? Troppo facile prendersela solo con chi scava. La verità è che siamo noi, con questo vizio tutto locale di far cadere le amministrazioni una dopo l’altra, a creare il deserto. Quando la politica salta, si perde la memoria: chi arriva non ha il tempo di studiarsi le carte e chi c’era prima non ha finito il lavoro. Risultato? La Delibera di Consiglio n. 84 del 2021( se non sbaglio) resta chiusa in un cassetto. Eppure quel regolamento parla chiaro: tutte le ditte, che si tratti di fibra, gas, acqua o luce, devono versare cauzioni e i ripristini devono essere fatti a regola d’arte.

IL MIO E' UN APPELLO ACCORATO, quasi una richiesta di aiuto. Gentilissimo Commissario, mi scusi se mi rivolgo direttamente a lei, ma visto che noi siamo campioni nel mandare a casa i sindaci, oggi lei è l'unico arbitro rimasto in campo. Questa responsabilità spetterebbe alla politica locale, ma purtroppo la nostra politica preferisce cadere anziché governare, lasciando la città nel caos e la macchina amministrativa senza una guida stabile.

Sappiamo bene che la Polizia Municipale è sotto organico e fa quello che può, ma a lei e al Dirigente dei Lavori Pubblici chiediamo un gesto di fermezza:
> Invitiamo gli uffici a controllare quelle polizze fideiussorie che queste società devono aver versato per legge prima di toccare un solo centimetro di asfalto.
> Chiediamo un intervento deciso: se non ripristinano come si deve, si usino quei soldi per riparare i danni a spese loro.

Non è colpa vostra se la politica locale ha abdicato, ma ora abbiamo bisogno che la macchina amministrativa difenda la città da chi pensa che San Giovanni Rotondo sia terra di conquista per scavi infiniti. Ridateci strade dignitose, perché i cittadini non hanno colpa se il Comune è un cantiere... anche politico!

UDC Capitanata
Mimmo LONGO Vice Commissario provinciale
Francesco COCOLA Commissario cittadino

21/02/2026

Sì, finalmente possiamo fare un passo avanti e rendere il nostro sistema più moderno e coerente con quello delle grandi democrazie occidentali.

È il momento di rafforzare l’equilibrio tra funzioni e garantire maggiore chiarezza e imparzialità nel sistema.

Il 22 e 23 marzo scegliamo di cambiare.
Vota SÌ. 🇮🇹

L’UDC Puglia ospita Luca Palamara per spiegare le ragioni del Sì al referendumNel contesto del dibattito referendario su...
17/02/2026

L’UDC Puglia ospita Luca Palamara per spiegare le ragioni del Sì al referendum

Nel contesto del dibattito referendario sulla riforma della giustizia, l’UDC Puglia ritiene necessario promuovere occasioni di confronto fondate su contenuti, dati di realtà e conoscenza dei meccanismi che hanno inciso sul funzionamento dell’ordinamento giudiziario negli ultimi decenni.
Il tema della giustizia non può essere affrontato con superficialità né ridotto a una contrapposizione ideologica priva di approfondimento.

L’iniziativa nasce dalla volontà di offrire un contributo serio e responsabile alla discussione pubblica, nella consapevolezza che la riforma della giustizia rappresenti un passaggio delicato e determinante per l’equilibrio democratico del Paese, per la credibilità delle istituzioni e per il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato.

In questo quadro, la presenza di Luca Palamara risponde all’esigenza di ascoltare una testimonianza diretta su dinamiche interne al sistema giudiziario.
L’UDC Puglia considera utile che tali elementi siano oggetto di analisi pubblica, affinché il confronto referendario possa svolgersi su basi consapevoli e informate.

Con questa iniziativa, l’UDC Puglia conferma il proprio impegno a favore di una riforma della giustizia ispirata a criteri di rigore istituzionale, rispetto delle garanzie costituzionali e rafforzamento della fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Fonte UDC Puglia

POST DI CONDOGLIANZEL’Unione di Centro provinciale di Foggia desidera esprimere le più sincere e sentite condoglianze al...
17/02/2026

POST DI CONDOGLIANZE
L’Unione di Centro provinciale di Foggia desidera esprimere le più sincere e sentite condoglianze al Vice Segretario Mimmo Longo per la dolorosa perdita del caro padre.

In questo momento di grande tristezza il partito si unisce al suo dolore e a quello della sua famiglia, porgendo le più profonde espressioni di vicinanza e affetto.

Che il ricordo del suo caro possa essere di conforto e sostegno in questi giorni difficili.

Il Commissario provinciale Dott. Oronzo Orlando
Il Direttivo

CENTRO DESTRA UNITOFacendo seguito alla riunione dei coordinamenti cittadini tenutasi il 12 c.m. presso la sede di Frate...
16/02/2026

CENTRO DESTRA UNITO
Facendo seguito alla riunione dei coordinamenti cittadini tenutasi il 12 c.m. presso la sede di Fratelli d’Italia, finalizzata alla valorizzazione delle motivazioni che indurranno gli elettori a votare per il “SI”, il Centro Destra consolida l’intesa unitaria e lungimirante sostenendo, nel prossimo futuro, le elezioni amministrative che si terranno nella provincia di Foggia;

Partecipazione estesa anche alle liste civiche locali che si identificano nell’area del centro destra.

La coesione, che condivide valori comuni pur avendo identità e sensibilità diverse, è orientata a perseguire obiettivi a lungo termine, che puntano alla trasformazione strutturale del sistema politico, economico e sociale del territorio provinciale, anche alla luce della INSIGNIFICANTE conduzione dell’attuale governo della Città di Foggia.

14/02/2026

Centrodestra unito sulla riforma della giustizia: riunione dei coordinamenti cittadini

Si è tenuta presso i locali del coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia una riunione di tutti i partiti e le sigle del centrodestra per l'organizzazione delle manifestazioni a sostegno della riforma della giustizia Nordio.

Hanno partecipato all'incontro, in qualità di coordinatori e dirigenti cittadini: per Fratelli d'Italia Bruno Longo, Claudio Amorese e Daria Cascarano; per Forza Italia Pasquale Rignanese e Raffaele di Mauro; per la Lega Joseph Splendido, Enzo Paglia, Silvano Contini e Maria Antonietta Valletta; per Noi Moderati Francesco Borgese, Francesco Russo e Antonio Vigiano; per l'UDC Oronzo Orlando e Rino Russo; per la Democrazia Cristiana Filippo Nunziante ed Enza Daloia; per l'associazione Nuova Era Miriam Ventura; per il civismo il consigliere comunale Franco Nunziante.

Nel corso della riunione sono state definite le date delle iniziative e delle manifestazioni che si terranno in città, oltre ad altre in via di programmazione che copriranno l'intero periodo elettorale e di cui sarà data tempestiva comunicazione.

La riforma Nordio sulla giustizia rappresenta una battaglia di civiltà: qualora prevalga il Sì, come si prevede, l'Italia potrà finalmente disporre di un sistema giudiziario più equo, in grado di offrire ai cittadini una maggiore tutela a fronte delle distorsioni dell'attuale ordinamento. La riforma consentirà inoltre di liberare la giustizia dalle correnti politicizzate della magistratura e dagli interventi impropri dei magistrati nella sfera politica, che ne hanno spesso condizionato le dinamiche.

Nel corso dell'incontro è stata affrontata anche la questione della crisi politica in atto presso il Comune di Foggia, che rappresenta, secondo gli intervenuti, la dimostrazione plastica del fallimento del cosiddetto Campo Largo: formazioni eterogenee che, pur riuscendo a vincere le elezioni, dimostrano poi incapacità di governare, con conseguente immobilismo amministrativo e danni incalcolabili per la città.

La coalizione cittadina del centrodestra ha deliberato di riunirsi in seduta permanente per fronteggiare l'emergenza determinata dall'acuta e persistente crisi politico-amministrativa del Comune di Foggia e per evidenziare il manifesto fallimento dell'amministrazione di centrosinistra.

Foggia, 14 febbraio 2026

Coordinamento del centrodestra cittadino

Indirizzo

Via Della Rocca 42
Foggia
71121

Orario di apertura

Lunedì 17:00 - 20:30
Mercoledì 17:00 - 20:30
Venerdì 17:00 - 20:30

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