09/06/2026
🔴 Il Comune taglia il servizio nidi fino all’8 luglio davanti alla protesta dei genitori durante la seduta del Consiglio: abbiamo toccato uno dei punti più bassi dei Servizi per l’infanzia della nostra città.
Quello a cui abbiamo assistito oggi ha dell’incredibile. Davanti alla protesta di decine di genitori che sono saliti nella sala consiliare per chiedere di evitare il taglio del servizio negli asili comunali, la Giunta, per bocca dell’assessore Ugolinelli, ha ufficialmente comunicato quello che già era stato in parte anticipato: l’orario di uscita dei nidi fino all’8 luglio sarà ridotto e l’uscita anticipata alle 13.45.
In queste settimane ci siamo battuti per portare sui tavoli di confronto la questione delle educatrici e la necessità di un dialogo tra l’Amministrazione, sindacati e lavoratrici, ma quello che è arrivato è solo un irrigidimento della Giunta, con le parole del sindaco Zuccarini che hanno scaricato sulle educatrici responsabilità che invece spettano al Comune.
La consigliera di PattoXFoligno ed Energia Civica, Mariolina Frigeri lo ha detto chiaramente: non si può giustificare tutto con i limiti assunzionali quando il problema è la mancanza di pianificazione, azione che invece potrebbe permettere l’assunzione delle educatrici che rischiano di essere tagliate, con tutti i problemi di tenuta della qualità del servizio che questo comporterebbe.
Oggi, ancora di più, siamo al fianco dei genitori e delle educatrici.
Le famiglie non possono essere lasciate sole, costrette a riorganizzare lavoro, tempi di vita e cura da un giorno all’altro. Le educatrici non possono essere dipinte come il problema quando, al contrario, stanno difendendo un servizio pubblico fondamentale.
Chiediamo all’Amministrazione comunale di fermarsi, ascoltare e trovare una soluzione. Siamo convinti che i margini ci siano ancora per tornare indietro rispetto a una scelta sbagliata, che rischia di colpire i bambini, le famiglie e l’intera comunità.
I nidi comunali non sono un costo da comprimere: sono un investimento educativo, sociale e civile.