Città Europa

Città Europa Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Città Europa, Organizzazione politica, Via Benedetto Cairoli 66, Foligno.

Città Europa, è un movimento politico spontaneo, laico, Antifascista e di area Progressista, che mette al primo posto i valori dei Diritti dell’Uomo, della Democrazia e della Costituzione Italiana.

10/06/2026
🇪🇺 L’𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮 nasce dall'immensa distruzione della guerra, dalle macerie di un territorio distrutto nei luoghi e nelle per...
09/05/2026

🇪🇺 L’𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮 nasce dall'immensa distruzione della guerra, dalle macerie di un territorio distrutto nei luoghi e nelle persone, dal dolore di un continente profondamente diviso. È proprio in questo scenario che è emersa l'idea più coraggiosa della storia contemporanea. Si è scelto di andare oltre gli egoismi e la risoluzione delle controversie con la forza, per passare ad un 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, il dialogo ha superato i confini e ha scardinato le autarchie, la 𝗽𝗮𝗰𝗲 è diventata il progetto comune.

🤝 La 𝗗𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗦𝗰𝗵𝘂𝗺𝗮𝗻 𝗱𝗲𝗹 𝟭𝟵𝟱𝟬 non ha rappresentato un accordo politico, ma una visione culturale e di 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 per rendere quei popoli divisi, consapevoli che l'unica scelta per il proprio futuro e quello dei propri figli era la pace.

🌱 Oggi la 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮 ci ricorda che essere europei significa custodire una storia fatta di differenze, lingue, tradizioni e identità diverse, unite però da 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗶: dignità, libertà, democrazia e solidarietà.

💭 Da Città Europa celebriamo proprio questo spirito: l’idea che le città, le persone e le comunità possano essere 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼, 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗲 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲. Perché l’Europa non è solo una geografia o un’istituzione: è una 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝘀𝗮 che non può cadere nell'oblio degli egoismi ed è una responsabilità personale e collettiva, verso le 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶.

Nell’affrontare tutte le 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗲 𝗴𝗹𝗼𝗯𝗮𝗹𝗶, l’UE tenga a mente e resti salda intorno ai 𝗽𝗶𝗹𝗮𝘀𝘁𝗿𝗶 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶 che l’hanno costituita.

Buona Giornata dell’Europa da Città Europa!

26/04/2026

25 aprile 2026 – Festa della Liberazione 🇮🇹

Non è una ricorrenza qualsiasi. È il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertà contro la dittatura, la democrazia contro l’oppressione, la Costituzione contro il sopruso. È il giorno della responsabilità collettiva.

Onore e gratitudine alle partigiane e ai partigiani: senza il loro coraggio oggi non avremmo né diritti né voce.

Io c’ero. In Piazza della Repubblica a Foligno, per l’81° anniversario della Liberazione.

C'ero perché la presenza non è una questione di convenienza, ma di coerenza. Di scelta. Di valori.

La democrazia si difende partecipando, non voltandosi dall’altra parte. Per questo è grave — e politicamente significativo — che ci sia chi decide di non esserci a cominciare dal Sindaco e Vicesindaco.
L’indifferenza non è neutralità: è complicità.

E altrettanto grave è l’abbandono della memoria. Una lampada spenta da oltre tre mesi in ricordo dei caduti folignati non è una dimenticanza: è un segnale. E i segnali, in politica, contano.

Il 25 aprile non è solo celebrazione: è impegno quotidiano. È scegliere da che parte stare.
Sempre.



#27

📰 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗦𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 - 𝗖𝗼𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗲 𝗱𝗶 𝗼𝗽𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗙𝗼𝗹𝗶𝗴𝗻𝗼Il Coordinamento delle forze di opposizione di ...
24/04/2026

📰 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗦𝘁𝗮𝗺𝗽𝗮 - 𝗖𝗼𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘇𝗲 𝗱𝗶 𝗼𝗽𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗙𝗼𝗹𝗶𝗴𝗻𝗼

Il Coordinamento delle forze di opposizione di Foligno esprime profonda preoccupazione per la situazione dei nidi comunali, che continua a rappresentare un tema delicatissimo per tante famiglie folignati e per il personale educativo. Anche alla luce delle criticità emerse nelle ultime settimane, riteniamo gravissimo che la maggioranza abbia scelto di respingere la mozione urgente presentata congiuntamente da tutta l’opposizione, rinunciando ancora una volta a dare una risposta immediata e concreta a un problema che riguarda il cuore dei servizi pubblici della città.

La bocciatura di un atto unitario, costruito nel segno della responsabilità istituzionale e dell’ascolto, è un segnale politico pesante. Di fronte a un servizio essenziale come quello dei nidi comunali, segnato da difficoltà organizzative, carenza di personale e forti preoccupazioni da parte delle lavoratrici, dei lavoratori e delle famiglie, serviva un’assunzione di responsabilità, non l’ennesimo rinvio. Il dibattito consiliare e la mobilitazione già in atto nel settore mostrano invece quanto il problema sia tutt’altro che risolto.

Per questo il Coordinamento delle forze di opposizione ha deciso di non limitarsi al confronto istituzionale, ma di portare questa battaglia direttamente tra la gente, promuovendo una raccolta firme a sostegno dei nidi comunali, del loro rafforzamento e della difesa della loro piena funzione pubblica. Vogliamo che la voce delle famiglie, delle educatrici, dei lavoratori e di tutti i cittadini che considerano i servizi educativi un bene comune trovi uno spazio reale di espressione e pressione democratica.

Riteniamo che sui nidi comunali non sia più accettabile procedere per emergenze, frammentazioni o promesse generiche, né sperimentazioni che vanno a coprire quelle che sono a tutti gli effetti carenze.
Serve un piano chiaro, trasparente e verificabile, che metta al centro la continuità educativa, la stabilità del personale, la qualità del servizio e la serenità delle famiglie. I servizi per l’infanzia non sono un capitolo secondario dell’azione amministrativa: sono una misura concreta della qualità di una comunità e della sua capacità di prendersi cura del futuro. Per investire sul Futuro, non si può prescindere dal supporto alle nuove famiglie che si creano.

La raccolta firme che lanceremo nei prossimi giorni sarà il primo passo di un percorso pubblico per chiedere con forza che i nidi comunali di Foligno tornino a essere una priorità dell’agenda amministrativa.

Partito Democratico
Movimento 5 Stelle
Alleanza Verdi e Sinistra – Europa Verde – Sinistra Italiana
Foligno in Comune
Partito Socialista Italiano di Foligno
Città Europa
Foligno Domani
Foligno 2030
Patto x Foligno

15/04/2026

Sanità a Foligno: una scelta che va condivisa e partecipata.

Ho annunciato ieri in Consiglio Comunale la richiesta di una seduta aperta del Consiglio stesso dedicata alla realizzazione della Casa di Comunità a Foligno, un presidio fondamentale per una nuova organizzazione sanitaria territoriale.

Una struttura data per prossima già nel gennaio scorso quando la Presidente della Regione Stefania Proietti ha dichiarato pubblicamente la disponibilità di finanziamenti per una Casa di Comunità a Foligno e ha dato mandato al Direttore della ASL di individuare possibili sedi, di concerto con il Sindaco Zuccarini.

Il Sindaco Zuccarini ha fatto invece più volte riferimento allo stanziamento da parte dell’INAIL di 18 milioni di euro per la sua realizzazione.

Ora però è il momento della chiarezza:
a che punto siamo? Quali azioni formali hanno intrapreso il Comune, la ASL e la Regione per individuare la soluzione migliore? Quali fondi sono realmente disponibili? Quali possibili collocazioni sono state considerate?
Per questi motivi ho chiesto un Consiglio comunale aperto:

per avere contezza dello stato dell’arte
 per chiedere la partecipazione a pieno titolo, come interlocutori direttamente interessati e competenti, della Presidente della Regione Stefania Proietti, del Direttore generale della USL Umbria 2 e del Direttore del Distretto sanitario.
 per esigere il coinvolgimento della cittadinanza: audizione dei comitati locali, delle associazioni di volontariato socio-sanitario e dei sindacati per raccogliere istanze e suggerimenti sul modello di assistenza territoriale
 per sostenere la necessaria trasparenza, con la definizione di un percorso di comunicazione pubblica che tenga aggiornati i cittadini sulle tempistiche di realizzazione e sui servizi che verranno effettivamente erogati.

La Casa di Comunità deve essere un progetto condiviso, non una decisione calata dall'alto.

Nelle prossime ore, raggiunto il numero legale di firmatari, la registrazione e la consegna della richiesta al Presidente del Consiglio Comunale.




🔴 In questi giorni di festa, di famiglia, di preghiera, di convivialità e allegria, in un momento di pausa scorri le not...
07/04/2026

🔴 In questi giorni di festa, di famiglia, di preghiera, di convivialità e allegria, in un momento di pausa scorri le notizie sullo smartphone, su qualcuna ti soffermi, e dopo un po' compare il titolo di un 𝗻𝗮𝘂𝗳𝗿𝗮𝗴𝗶𝗼, il giorno di Pasqua un barcone si è rovesciato, più di 𝟴𝟬 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗺𝗮𝗿𝗲, 32 sopravvissuti, tutti sotto shock.

Che fai, la leggi? E con quali emozioni? Ti ricordi che pochi giorni fa ne sono morti altri 22? Un'agenzia dell'ONU riporta almeno 𝟳𝟲𝟱 𝗺𝗼𝗿𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝗠𝗲𝗱𝗶𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮𝗻𝗲𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗶 𝘁𝗿𝗲 𝗺𝗲𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲.

📰 E hai notato quante altre 𝗻𝗼𝘁𝗶𝘇𝗶𝗲 vengono prima nel giornale: più importanti? Più interessanti? Più sorprendenti e meno scontate?

Hai letto? Il barcone è salpato dalla Libia, quegli 80 sono soprattutto pakistani, bengalesi, egiziani: 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗲 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼, per ve**re a morire nel Mediterraneo?

📢 Ma che Pasqua di resurrezione è, quale ri-sorgere spirituale o civile, se non sappiamo dare un volto, immaginare una storia, indignarci per ognuno di quei morti? Se notizie così fanno parte ormai di una quotidiana normalità?

📌
01/04/2026

📌

Profonda amarezza e sdegno per una decisione israeliana che segna un ulteriore passo verso la disumanizzazione e l’ingiustizia.
Introdurre la pena di morte nei confronti dei Palestinesi non è solo una scelta politica, ma un atto orribile che rischia di alimentare ancora di più odio, divisione e sofferenza.

In un contesto già segnato da tensioni e conflitti, servirebbero dialogo, rispetto dei diritti umani e ricerca della pace, non misure estreme che compromettono ogni possibilità di convivenza e giustizia equa.

La dignità umana non può essere selettiva. Non può avere confini. Oggi più che mai è necessario alzare la voce per difendere i principi fondamentali di umanità, giustizia e rispetto reciproco.

𝗜𝗹 𝘃𝗼𝘁𝗼 𝗿𝗲𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝗱𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗶ù 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲 𝘀ì 𝗼 𝗻𝗼: racconta di un cambiamento nel modo in cui le pers...
25/03/2026

𝗜𝗹 𝘃𝗼𝘁𝗼 𝗿𝗲𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝗱𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗶ù 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲 𝘀ì 𝗼 𝗻𝗼: racconta di un cambiamento nel modo in cui le persone, soprattutto i giovani, si avvicinano alla partecipazione civica.

🧩 Quello che emerge con forza è che una parte significativa delle nuove generazioni non si riconosce più nei partiti tradizionali, né nei loro schemi rituali e a volte distaccati dai problemi di ogni giorno e da una visione prospettica di futuro. Questo approccio non significa disinteresse, al contrario. 𝗜 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗻𝗼, 𝗺𝗮 𝗹𝗼 𝗳𝗮𝗻𝗻𝗼 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗲: più autonome, più fluide, spesso legate ai temi piuttosto che alle appartenenze.

✔️ Nel voto referendario questo si traduce in scelte meno prevedibili, meno “guidate”, e proprio per questo più difficili da interpretare con le categorie politiche classiche. È un voto che nasce da convinzioni personali, sensibilità sociali e spesso da una ricerca individuale di informazioni.

💭 Questo fenomeno apre una 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲: se la partecipazione cresce fuori dai canali tradizionali, allora è il sistema politico che deve interrogarsi su come intercettare questa energia, senza forzarla dentro schemi ormai superati.
Più che disaffezione, quella dei giovani sembra essere una 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶. E forse è proprio da qui che bisogna ripartire.

🤝 Ma quali primarie! Cavalcare l'onda di un successo mettendo su di esso un marchio di appartenenza potrebbe minare un percorso di coinvolgimento attivo dei giovani, che non desiderano essere etichettati ma che vogliono essere 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗶 su temi e valori che determineranno il loro 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 e il futuro di tutti.

𝗨𝗡𝗔 𝗩𝗜𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗚𝗟𝗢𝗕𝗔𝗟𝗘, 𝗨𝗡 𝗜𝗠𝗣𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗖𝗔𝗟𝗘🌍 Giovedì pomeriggio nel palazzo della Provincia di Perugia è andato in scena il n...
21/03/2026

𝗨𝗡𝗔 𝗩𝗜𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗚𝗟𝗢𝗕𝗔𝗟𝗘, 𝗨𝗡 𝗜𝗠𝗣𝗘𝗚𝗡𝗢 𝗟𝗢𝗖𝗔𝗟𝗘

🌍 Giovedì pomeriggio nel palazzo della Provincia di Perugia è andato in scena il nostro convegno “𝗘𝗙𝗙𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗙𝗔𝗥𝗙𝗔𝗟𝗟𝗔”: un importante momento di 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 sul rapporto tra cambiamenti climatici, agricoltura e tutela ambientale.

🎙 Dopo l'apertura del Presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, di Mauro Masciotti, Presidente di Città Europa, e di Veronica Burbano Marino, Presidente dell'associazione Quelli come noi, sono intervenuti esperti e operatori del settore, docenti universitari e ricercatori, referenti di Centri di studio e cultura, sia di ambito regionale che internazionale, che hanno approfondito da diverse angolature l’𝗶𝗺𝗽𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗹𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶 e la 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 in rapporto alla tutela degli ecosistemi e della biodiversità.

🎯 Sono state avanzate 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲 per sostenere il ruolo dell'agricoltore come custode del territorio, per promuovere consapevolezza nei cittadini riguardo all'impatto delle proprie scelte, anche alimentari, per associare tutela ambientale e del paesaggio, per sostenere la redditività delle attività agricole attraverso le opportunità date dalla transizione ecologica.

💡 È stata infine ipotizzata la costruzione di 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 e di 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 di tutela ambientale, anche transnazionali.

🤝 Abbiamo riavvolto quel "𝗳𝗶𝗹𝗼 𝗿𝗼𝘀𝘀𝗼" che unisce il cuore verde d’Italia all'Amazzonia e al resto del pianeta. Per questo, non possiamo che ringraziare i preziosi interventi dei nostri 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶. E un grazie va anche a tutti coloro che hanno partecipato, dimostrando che il tema della salvaguardia del nostro ecosistema è più sentito che mai.

📸 Ecco alcuni scatti della giornata

𝗖𝗜 𝗦𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗤𝗨𝗔𝗦𝗜📌 Vi aspettiamo 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱ì 𝟭𝟵 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟲:𝟬𝟬 al 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘂𝗴𝗶𝗮 in Piazza Italia per un ...
17/03/2026

𝗖𝗜 𝗦𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗤𝗨𝗔𝗦𝗜

📌 Vi aspettiamo 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱ì 𝟭𝟵 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟲:𝟬𝟬 al 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗲𝗿𝘂𝗴𝗶𝗮 in Piazza Italia per un 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗴𝗻𝗼 sul 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗹𝗶𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶, 𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗲 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲.

🌍 Il titolo dell’incontro? “𝗘𝗙𝗙𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗙𝗔𝗥𝗙𝗔𝗟𝗟𝗔 – 𝗗𝗮𝗹𝗹’𝗨𝗺𝗯𝗿𝗶𝗮, 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗱’𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮, 𝗮𝗹𝗹’𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮, 𝗮𝗹𝗹’𝗔𝗺𝗮𝘇𝘇𝗼𝗻𝗶𝗮, 𝗽𝗼𝗹𝗺𝗼𝗻𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗱𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮, 𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗼: 𝘂𝗻 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗳𝗶𝗹𝗼 𝗿𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗶 𝘂𝗻𝗶𝘀𝗰𝗲”.

🎤 Grazie agli interventi di 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 internazionali, nazionali e regionali – di profilo tecnico ed istituzionale – approfondiremo la 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝗱𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 e la 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 dell’Unione Europea.

Leggi qui sotto il programma completo 👇

Indirizzo

Via Benedetto Cairoli 66
Foligno
06034

Orario di apertura

10:00 - 12:00

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