11/03/2026
Riapre il Museo Civico archeologico di Fondi: grande evento di presentazione sabato 21 marzo. Nuovi reperti e spazi riorganizzati: il Castello si prepara ad accogliere fiumi di turisti
IL COMUNICATO ⤵
Nuovi reperti, una diversa e più ottimale organizzazione degli spazi, un radicale rinnovamento concettuale e una fruibilità inclusiva, didattica e al passo con i tempi: sabato 21 marzo riapre il Museo civico archeologico di Fondi. Spalancare le porte del Castello al termine di importanti lavori non vuole dire semplicemente restituire un servizio alla città ma anche e soprattutto offrire una nuova esperienza culturale a chiunque deciderà di visitare il monumento più importante di Fondi.
𝐔𝐧 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞
Grazie ad un finanziamento regionale di 160mila euro e ad una piccola compartecipazione comunale di 40mila euro, è stato infatti possibile ripensare completamente la musealizzazione: dal design agli spazi espositivi, dall’utilizzo delle stanze alle attrezzature tecnologiche, dalla fruibilità delle opere ad un attento lavoro di approfondimento storico archeologico.
Un autentico rinnovamento concettuale che, aspetto tra i più importanti, ha consentito di riunire in un unico luogo opere, statue, teste, iscrizioni ed elementi architettonici precedentemente sparsi in contesti non adeguati.
𝐈𝐥 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐌𝐚𝐬𝐜𝐡𝐢𝐞𝐭𝐭𝐨: "𝐓𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐫𝐞𝐩𝐞𝐫𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨: 𝐮𝐧 𝐬𝐨𝐠𝐧𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚"
«La riapertura del Museo – ha commentato il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – è un sogno che si realizza. In questi sei anni alla guida della città ho avuto modo di celebrare il ritorno a casa di opere di inestimabile valore, sapere che saranno esposte, spiegate, contestualizzate, tutte insieme, in unico museo, è straordinario. E senza anticipare altro – ha aggiunto – questo è solo un capitolo dell’enorme lavoro di recupero e trasferimento di frammenti di arte e storia che si trovavano sparsi per la città e che tra pochi giorni potranno essere ammirati, studiati e apprezzati dai cittadini e dai turisti».
𝐋'𝐚𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐧𝐞𝐯𝐚𝐥𝐞: "𝐔𝐧 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐪𝐮𝐚𝐝𝐫𝐚"
«Il restyling del Museo – aggiunge l’assessore alla Cultura e al Turismo Vincenzo Carnevale – è veramente un intervento di ampio respiro che ha interessato diversi settori e molte menti. Fondamentale l’attività di reperimento di risorse sovracomunali: gran parte dei fondi sono infatti frutto della partecipazione all’Avviso regionale “Luoghi della cultura del Lazio”. Un ulteriore importante passo in avanti verrà fatto con l’imminente completamento di un secondo upgrade multimediale finanziato dal ministero. Quello che stiamo presentando, insomma, è un progetto multimediale, frutto di un lavoro di squadra che ha visto tante persone metterci cuore e anima».
𝐋𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐑𝐞𝐜𝐜𝐨: "𝐔𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐢𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥'𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐁𝐮𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐮𝐠𝐮𝐬𝐭𝐨"
Alla guida del team, la direttrice Maria Cristina Recco che ha ideato una nuova musealizzazione capace di offrire una visione più ampia e aggiornata della storia di Fondi e del suo territorio. «La recente iscrizione della Via Appia. Regina Viarum nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, avvenuta nel 2024 – ha argomentato la direttrice Recco - ha reso improcrastinabile il rinnovamento del museo al fine di raccontare il valore di questa grande arteria storica e, insieme, la ricchezza di tutti i contesti archeologici fondani. Ad ispirare il nuovo percorso, la rinnovata esposizione del busto di Augusto, divenuto il punto di partenza dell’intero l’allestimento. Il risultato è un museo più chiaro, accessibile e vicino al pubblico».
𝐔𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨
Per celebrare il restyling del Museo civico archeologico Città di Fondi è stato quindi organizzato un grande evento di presentazione durante il quale interverrà il Soprintendente archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone e Latina Alessandro Betori.
L’appuntamento con “Stesso Museo…. Tutta un’altra storia” è per sabato 21 marzo 2026 con inizio alle ore 18:00.