22/07/2026
SUPERFICIALI? NO. REALISTI.
Il Sindaco ci accusa di essere stati superficiali perché nel PIAO è prevista, dal 1° ottobre 2026, l'assunzione part-time di una figura per la Biblioteca.
Il PIAO, però, sappiamo leggerlo anche noi. Sappiamo che è uno strumento di programmazione e che prevedere un'assunzione non significa automaticamente che questa verrà poi realizzata, né che ciò avvenga nei tempi indicati. Tant'è che, per legge, prevede la possibilità di fare delle variazioni.
Lo sappiamo anche perché, proprio nei PIAO degli anni passati, abbiamo visto comparire più volte figure professionali previste sulla carta e poi mai realmente assunte. Non è quindi diffidenza: è saper leggere ciò che la maggioranza scrive.
A noi le intenzioni future interessano, eccome. Ma proprio perché conosciamo la differenza tra una programmazione e un atto concreto, oggi dobbiamo guardare ai fatti.
E l'unico atto che, nell'immediato, produce un effetto, è la recente delibera di Giunta che cerca un professionista qualificato come referente a titolo completamente gratuito.
Se il Comune assumerà davvero il bibliotecario dal 1° ottobre, saremo i primi a riconoscerlo e a esserne soddisfatti (non del tutto: siamo comunque in enorme ritardo e la figura dovrebbe essere assunta a tempo pieno). Ma oggi non possiamo considerare un'assunzione già fatta quella che è soltanto prevista in un piano, soprattutto quando sappiamo che, negli anni, quelle previsioni sono state spesso disattese.
Quindi no, non siamo stati superficiali. Siamo stati realisti.
Gruppo Consiliare Patto Progressista per Fondi
Partito Democratico – Sinistra Italiana – Movimento 5 Stelle