15/11/2025
INPS – Circ. n. 139 del 28.10.2025 : Bonus lavoratrici madri, domande entro il 7 dicembre
28/10/2025
Si guarda al futuro del bonus mamme, ma nel presente si attendono le istruzioni per la domanda
Il DL n. 95 del 2025 ha riscritto tempi e contenuti del bonus mamme inizialmente previsto dalla Legge di Bilancio dello scorso anno.
È stato messo in campo per il 2025, al posto dell’esonero contributivo rimandato al 2026, un contributo del valore massimo totale di 480 euro da erogare in un’unica soluzione nel mese di dicembre.
La nuova agevolazione spetta alle madri con un reddito fino a 40.000 euro:
lavoratrici dipendenti, a tempo determinato o indeterminato, autonome e professioniste con due figli o figlie (con il più giovane under 10);
occupate a tempo determinato, autonome e professioniste con almeno tre figli o figlie (con il più giovane under 18).
Le donne occupate a tempo indeterminato e con almeno tre figli, invece, continuano a beneficiare della decontribuzione piena prevista dalla Manovra 2024.
Il bonus di fine anno non viene erogato in maniera automatica, ma deve essere richiesto all’INPS che, ad oggi, non ha ancora avviato la macchina organizzativa per presentare domanda e ottenere gli importi a dicembre.
Quale futuro per il bonus mamme? Novità in arrivo mentre si attendono istruzioni per il 2025
E mentre si attendono anche le indicazioni sull’accesso all’esonero contributivo parziale previsto dal 2026, che devono trovare spazio in un decreto attuativo ad hoc, la discussione sulla prossima Legge di Bilancio porta già lo sguardo sul futuro.
Il Governo, con il comunicato stampa del 14 ottobre, ha annunciato un pacchetto da 3,5 miliardi su base triennale destinato alla famiglia e al contrasto alla povertà.
Stando alle anticipazioni, tra le novità c’è anche l’incremento del bonus mamme che potrebbe passare da 40 a 60 euro al mese.
Una prospettiva coerente con le linee indicate nel Documento Programmatico di Finanza Pubblica approvato il 2 ottobre.
“Al fine di confermare il proprio supporto alla partecipazione e occupazione femminile, nonché alla crescita della natalità, è stata disposta un’integrazione di reddito mensile di 40 euro destinata alle lavoratrici madri nel 2025. Tale misura sarà confermata e potenziata”, si legge nel testo.
Ma l’eventuale potenziamento del bonus mamme, sotto forma di contributo mensile, lascia anche presagire che l’agevolazione potrebbe sostituirsi definitivamente alla decontribuzione inizialmente prevista.
Per ora le novità della Legge di Bilancio 2026 restano nel campo delle ipotesi: le prime conferme ufficiali si avranno con la presentazione del Disegno di Legge prevista per il prossimo venerdì.