Biblioteca Gino Bianco

Biblioteca Gino Bianco Biblioteca della Fondazione Lewin. Emeroteca digitale bibliotecaginobianco.it

Alla Biblioteca “Gino Bianco” della Fondazione Alfred Lewin tornaLIBRI LIBERIMERCATINO GRATUITO DEI LIBRIsabato 12 april...
11/04/2025

Alla Biblioteca “Gino Bianco” della Fondazione Alfred Lewin torna

LIBRI LIBERI
MERCATINO GRATUITO DEI LIBRI

sabato 12 aprile dalle 15 alle 19
e
domenica 13 aprile dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19

Alla Biblioteca “Gino Bianco” della Fondazione Alfred Lewin, via Duca Valentino 13a, Forlì

Saranno resi liberi volumi di storia, filosofia, sociologia, letteratura, sul movimento operaio e socialista, romanzi e altro, che ci si potrà portare a casa.
L’iniziativa si propone di valorizzare i libri scartati dal catalogo della biblioteca perché in doppia o tripla copia, dando loro una seconda vita, in un'atmosfera informale e di incontro. Si tratta di materiali in buone condizioni d’uso a cui offrire un’altra opportunità di essere letti.

Vieni a curiosare e cogli l’occasione di trovare il libro che fa per te. Sarà possibile anche visitare la Biblioteca e la sede della Fondazione.

Chi volesse contribuire a far continuare il “mercatino” e a farlo crescere, può contattare nei giorni successivi la Biblioteca, che è disponibile a valutare donazioni di libri.

--

[email protected]
0543.36698

LE RIVISTE - incontro alla Biblioteca Gino Bianco (via Duca Valentino 13a - Forlì)A fianco del ciclo sui "libri fondamen...
10/02/2025

LE RIVISTE - incontro alla Biblioteca Gino Bianco (via Duca Valentino 13a - Forlì)

A fianco del ciclo sui "libri fondamentali", abbiamo pensato di iniziare anche un nuovo ciclo di incontri sulle riviste politico-culturali del '900 che abbiamo digitalizzato. Il primo appuntamento, sempre con la formula del "seminario conviviale" si è svolto mercoledì 22 gennaio 2025 alle ore 17 per parlare di:
Diario (1985-1993) Rivista di Piergiorgio Bellocchio e Alfonso Beradinelli

A parlarne e a discuterne, Alfonso Berardinelli.

"Tutto ciò che Bellocchio ha scritto può essere letto come un diario ininterrotto che prende di volta in volta la forma della recensione letteraria, della nota a margine di un qualunque testo o fatto di cronaca, di intervento giornalistico, di racconto critico, di saggio o aforisma satirico. Fondatore di due riviste tra loro diversissime come “Quaderni piacentini” (1962-1983) e “Diario” (1985-1993), per Bellocchio scrivere era appunto riempire quaderni e tenere un diario. ..... nei suoi quaderni e diari Bellocchio sembrava tornare alle origini del romanzo, ai suoi materiali da costruzione, fatti di appunti, promemoria, frammenti narrativi, aneddoti e osservazioni dal vivo e dal vero, citazioni e documenti. Mentre nei “Quaderni piacentini” fu con il passare degli anni sempre più un direttore-coordinatore che scrive poco e si relega ai margini, lasciando spazio a un ampio, benché selezionato, gruppo di collaboratori, nella sua successiva rivista “Diario” lo scrittore Bellocchio viene in primo piano. I temi sociali e politici non sono più oggetto di studio specializzato, ma di osservazione personale e di scrittura letteraria. (Alfonso Berardinelli)

Il video integrale è a questo indirizzo:

LE RIVISTE - incontro alla Biblioteca Gino Bianco (via Duca Valentino 13a - Forlì)A fianco del ciclo sui "libri fondamentali", abbiamo pensato di iniziare an...

LE RIVISTE Domani il primo incontro alla Biblioteca Gino Bianco (via Duca Valentino 13a - Forlì)A fianco del ciclo sui "...
21/01/2025

LE RIVISTE
Domani il primo incontro alla Biblioteca Gino Bianco (via Duca Valentino 13a - Forlì)

A fianco del ciclo sui "libri fondamentali", abbiamo pensato di iniziare anche un nuovo ciclo di incontri sulle riviste politico-culturali del '900 che abbiamo digitalizzato. Il primo appuntamento, sempre con la formula del "seminario conviviale" sarà:

mercoledì 22 gennaio 2025 alle ore 17
Diario (1985-1993)
Rivista di Piergiorgio Bellocchio e Alfonso Beradinelli

A parlarne e a discuterne ci sarà Alfonso Berardinelli.

"Tutto ciò che Bellocchio ha scritto può essere letto come un diario ininterrotto che prende di volta in volta la forma della recensione letteraria, della nota a margine di un qualunque testo o fatto di cronaca, di intervento giornalistico, di racconto critico, di saggio o aforisma satirico. Fondatore di due riviste tra loro diversissime come 'Quaderni piacentini' (1962-1983) e 'Diario' (1985-1993), per Bellocchio scrivere era appunto riempire quaderni e tenere un diario [...].
[...] nei suoi quaderni e diari Bellocchio sembrava tornare alle origini del romanzo, ai suoi materiali da costruzione, fatti di appunti, promemoria, frammenti narrativi, aneddoti e osservazioni dal vivo e dal vero, citazioni e documenti. Mentre nei 'Quaderni piacentini' fu con il passare degli anni sempre più un direttore-coordinatore che scrive poco e si relega ai margini, lasciando spazio a un ampio, benché selezionato, gruppo di collaboratori, nella sua successiva rivista 'Diario' lo scrittore Bellocchio viene in primo piano. I temi sociali e politici non sono più oggetto di studio specializzato, ma di osservazione personale e di scrittura letteraria" (Alfonso Berardinelli).

Accesso libero, fino a esaurimento posti

Vi aspettiamo!

📣📓 LE RIVISTE - "Seminari conviviali" in Bibliotecamercoledì 22 gennaio 2025 ore 17.00 Alfonso Berardinelli parla diDiar...
15/01/2025

📣📓 LE RIVISTE - "Seminari conviviali" in Biblioteca
mercoledì 22 gennaio 2025 ore 17.00

Alfonso Berardinelli parla di
Diario (1985-1993)
rivista di Piergiorgio Bellocchio e Alfonso Berardinelli

A fianco del ciclo sui "libri fondamentali", abbiamo pensato di iniziare anche un nuovo ciclo di incontri sulle riviste politico culturali del '900 che abbiamo digitalizzato. Sempre con la formula del "seminario conviviale".
Accesso libero, fino a esaurimento posti

"Tutto ciò che Bellocchio ha scritto può essere letto come un diario ininterrotto che prende di volta in volta la forma della recensione letteraria, della nota a margine di un qualunque testo o fatto di cronaca, di intervento giornalistico, di racconto critico, di saggio o aforisma satirico. Fondatore di due riviste tra loro diversissime come “Quaderni piacentini” (1962-1983) e “Diario” (1985-1993), per Bellocchio scrivere era appunto riempire quaderni e tenere un diario... nei suoi quaderni e diari Bellocchio sembrava tornare alle origini del romanzo, ai suoi materiali da costruzione, fatti di appunti, promemoria, frammenti narrativi, aneddoti e osservazioni dal vivo e dal vero, citazioni e documenti. Mentre nei “Quaderni piacentini” fu con il passare degli anni sempre più un direttore-coordinatore che scrive poco e si relega ai margini, lasciando spazio a un ampio, benché selezionato, gruppo di collaboratori, nella sua successiva rivista “Diario” lo scrittore Bellocchio viene in primo piano. I temi sociali e politici non sono più oggetto di studio specializzato, ma di osservazione personale e di scrittura letteraria".
(Alfonso Berardinelli)

📣📓 LE RIVISTE - "Seminari conviviali" in Bibliotecamercoledì 22 gennaio 2025 ore 17.00 Alfonso Berardinelli parla diDiar...
15/01/2025

📣📓 LE RIVISTE - "Seminari conviviali" in Biblioteca
mercoledì 22 gennaio 2025 ore 17.00

Alfonso Berardinelli parla di
Diario (1985-1993)
rivista di Piergiorgio Bellocchio e Alfonso Beradinelli

A fianco del ciclo sui "libri fondamentali", abbiamo pensato di iniziare anche un nuovo ciclo di incontri sulle riviste politico culturali del '900 che abbiamo digitalizzato. Sempre con la formula del "seminario conviviale".
Accesso libero, fino a esaurimento posti

"Tutto ciò che Bellocchio ha scritto può essere letto come un diario ininterrotto che prende di volta in volta la forma della recensione letteraria, della nota a margine di un qualunque testo o fatto di cronaca, di intervento giornalistico, di racconto critico, di saggio o aforisma satirico. Fondatore di due riviste tra loro diversissime come “Quaderni piacentini” (1962-1983) e “Diario” (1985-1993), per Bellocchio scrivere era appunto riempire quaderni e tenere un diario... nei suoi quaderni e diari Bellocchio sembrava tornare alle origini del romanzo, ai suoi materiali da costruzione, fatti di appunti, promemoria, frammenti narrativi, aneddoti e osservazioni dal vivo e dal vero, citazioni e documenti. Mentre nei “Quaderni piacentini” fu con il passare degli anni sempre più un direttore-coordinatore che scrive poco e si relega ai margini, lasciando spazio a un ampio, benché selezionato, gruppo di collaboratori, nella sua successiva rivista “Diario” lo scrittore Bellocchio viene in primo piano. I temi sociali e politici non sono più oggetto di studio specializzato, ma di osservazione personale e di scrittura letteraria".
(Alfonso Berardinelli)

Alla Biblioteca “Gino Bianco” della Fondazione Alfred Lewin tornaLIBRI LIBERIMERCATINO GRATUITO DEI LIBRIsabato 30 novem...
29/11/2024

Alla Biblioteca “Gino Bianco” della Fondazione Alfred Lewin torna

LIBRI LIBERI
MERCATINO GRATUITO DEI LIBRI

sabato 30 novembre dalle 15 alle 19
e
domenica 1 dicembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19

Alla Biblioteca “Gino Bianco” della Fondazione Alfred Lewin, via Duca Valentino 13a, Forlì

Saranno resi liberi volumi di storia, filosofia, sociologia, letteratura, sul movimento operaio e socialista, romanzi e altro, che ci si potrà portare a casa.
L’iniziativa si propone di valorizzare i libri scartati dal catalogo della biblioteca perché in doppia o tripla copia, dando loro una seconda vita, in un'atmosfera informale e di incontro. Si tratta di materiali in buone condizioni d’uso a cui offrire un’altra opportunità di essere letti.

Vieni a curiosare e cogli l’occasione di trovare il libro che fa per te. Sarà possibile anche visitare la Biblioteca e la sede della Fondazione.

Chi volesse contribuire a far continuare il “mercatino” e a farlo crescere, può contattare nei giorni successivi la Biblioteca, che è disponibile a valutare donazioni di libri.

--

[email protected]
0543.36698

24/09/2024

Questo pomeriggio al Salone Comunale di Forlì, alle ore 17, si terrà la presentazione del libro "Caccia ai nazisti. Marzabotto, Sant’Anna e le stragi naziste in Italia: la storia del procuratore che ha portato i colpevoli alla sbarra" di Marco De Paolis.
Sarà presente l'autore, e discuteranno con lui Lorenzo Valenti e Vladimiro Flamigni.

L'iniziativa apre i due giorni di "Settembre 44", un momento per ricordare le 42 vittime degli eccidi dell'aeroporto di Forlì del settembre 1944

informazioni su www.diciottostorie.it

Il concerto gratuito in programma a conclusione delle giornate dedicate alla commemorazione delle stragi dell'aeroporto ...
23/09/2024

Il concerto gratuito in programma a conclusione delle giornate dedicate alla commemorazione delle stragi dell'aeroporto di Forlì del settembre 1944.
Tutti i dettagli della manifestazione, alla sua seconda edizione, e le modalità per sostenerla sono qui:
https://diciottostorie.it/2023/08/09/forli-settembre-44/

19/09/2024
GIACOMO MATTEOTTI: UN EROE DIMENTICATOA cento anni dal suo assassinio📌 Venerdì 20 settembre 2024, ore 17👉 Biblioteca Gin...
13/09/2024

GIACOMO MATTEOTTI: UN EROE DIMENTICATO
A cento anni dal suo assassinio

📌 Venerdì 20 settembre 2024, ore 17
👉 Biblioteca Gino Bianco, via Duca Valentino 13a - Forlì
📖 Riccardo Nencini presenta il libro
"Solo" (Mondadori)

Con l'autore dialoga Marina Cattaneo (vice presidente Fondazione Anna Kuliscioff)
Accesso libero, fino a esaurimento posti.

Evento organizzato da Fondazione Alfred Lewin e rivista UNA CITTA', in collaborazione con Fondazione Anna Kuliscioff e Fiap sezione di Forlì

🇺🇦 Nel giorno in cui l'Ucraina celebra la sua indipendenza, proclamata nel 1991, ci torna in mente la frase di Adam Mich...
24/08/2023

🇺🇦 Nel giorno in cui l'Ucraina celebra la sua indipendenza, proclamata nel 1991, ci torna in mente la frase di Adam Michnik, da un'intervista in occasione della sua presenza a Forlì per 900fest - Festival di Storia del Novecento nel 2016.

Indirizzo

Via Duca Valentino, 11-13a
Forlì
47121

Orario di apertura

Lunedì 10:30 - 12:30
15:30 - 19:30
Martedì 10:30 - 12:30
15:30 - 19:30
Mercoledì 10:30 - 12:30
15:30 - 19:30
Giovedì 10:30 - 12:30
15:30 - 19:30
Venerdì 10:30 - 12:30
15:30 - 19:30

Telefono

0543/36698

Sito Web

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