08/08/2026
Oggi 8 agosto '26 ricorre il 70° anniversario della tragedia di Marcinelle, dove morirono 262 minatori, 136 italiani. Ricordiamo tra loro Terzo Gallinucci, 29 anni, di Mercato Saraceno.
Ricordare significa difendere oggi sicurezza, dignità e diritti del lavoro, ma anche guardare al futuro: una transizione energetica capace di superare le fonti fossili e tutelare insieme ambiente, salute e lavoro.
La memoria diventa davvero viva quando si trasforma in responsabilità e impegno.
Noi ci siamo 💚
8 agosto, Marcinelle:
la memoria che interroga la politica
Oggi ricorre il 70° anniversario della tragedia di Marcinelle, dove l’8 agosto 1956 morirono 262 minatori, 136 italiani. Tra loro Terzo Gallinucci, 29 anni, di Mercato Saraceno.
Erano emigrati per lavorare e sostenere le proprie famiglie, affrontando condizioni durissime, a quasi mille metri di profondità, in cunicoli stretti e malsani e con tutele sulla sicurezza insufficienti.
Marcinelle racconta una parte della nostra storia: quella di un’Italia dalla quale migliaia di persone partivano per costruire altrove il proprio futuro. Una storia di sacrifici che ha contribuito anche alla crescita del nostro Paese.
Settant’anni dopo, quella memoria continua a interrogarci.
Oggi tanti giovani italiani, spesso diplomati e laureati, partono per trovare lavoro e opportunità. E migliaia di persone arrivano in Italia per costruire qui la propria vita. Storie diverse, unite dalla stessa aspirazione: un lavoro dignitoso, sicuro e adeguatamente retribuito e la possibilità di costruire il proprio futuro.
Per AVS Cesena l’8 agosto deve diventare memoria viva e impegno politico: nelle scuole, per conoscere la storia dell’emigrazione; nelle istituzioni, per rafforzare sicurezza e diritti; nella politica, per creare opportunità e futuro.
Ricordare Marcinelle significa scegliere il lavoro, la sicurezza, la salute, i diritti, salari dignitosi, il diritto alla casa e la dignità di ogni persona che lavora.
La tragedia di Marcinelle ci ricorda anche che la sicurezza sul lavoro richiede responsabilità precise: regole, controlli e una gestione che metta la vita delle persone prima del profitto.
Oggi abbiamo inoltre la possibilità di superare la dipendenza dal carbone e dalle fonti fossili attraverso le energie rinnovabili. È una sfida diversa, ma legata alla stessa idea di futuro: una transizione giusta, capace di tutelare insieme ambiente, salute e lavoro.