23/04/2026
C’erano una volta le Virtù.
Nel Borgo di Castellone, nel cuore di Formia, non era solo una festa: era una tradizione che si aspettava con rispetto, quasi come una cosa di famiglia.
Si dice che le sue origini siano molto antiche, forse addirittura risalenti all’epoca romana, quando con l’arrivo della primavera si ringraziavano gli dei con piatti semplici ma ricchi, fatti con ciò che si aveva. Un gesto di gratitudine, prima ancora che una ricetta.
Con il tempo la festa è andata via via celebrata il 1° maggio, Festa dei Lavoratori, data scelta anche per il suo forte legame con il mondo contadino e con il lavoro della terra, che scandiva la vita della comunità. Il cuore della celebrazione è sempre stato “Gliù Canciegl’”, luogo dove un tempo sorgeva l’antico teatro romano e dove ancora oggi si riconoscono le tracce e l’architettura di quell’epoca. Era organizzata dalle donne del rione e coinvolgeva tutta la piccola comunità agricola del territorio. Non era qualcosa di “spettacolare”, ma qualcosa di profondamente vissuto.
Le Virtù, poi, sono sempre state questo: una grande zuppa preparata con sette tipi diversi di legumi, a cui si aggiungono cereali e castagne. Un piatto nato dalla necessità di non sprecare nulla, di mettere insieme quello che c’era. Ma anche un piatto carico di significato: i sette ingredienti richiamavano le sette virtù della Madonna — fedeltà, semplicità, purezza, generosità, bontà, serietà e santità.
Una cosa semplice e concreta, fatta di pentole grandi, di case aperte, di gesti condivisi senza troppe parole.
Oggi le Virtù vivono ancora nel Borgo di Castellone, in forme diverse, adattate al tempo e ai cambiamenti della comunità. Ma restano riconoscibili, perché portano con sé la stessa identità di sempre: quella di un momento collettivo, in cui l'intero quartiere si ritrova attorno a un piatto che è molto più di una ricetta.
Per chi le ha vissute e per chi continua a incontrarle oggi, le Virtù del Borgo di Castellone sono memoria viva: un filo che tiene insieme le persone, le stagioni e il senso di appartenenza a un luogo.