25/10/2026
𝐅𝐎𝐑𝐌𝐈𝐀 𝐂𝐄𝐋𝐄𝐁𝐑𝐀 𝐋𝐎 𝐂𝐇𝐄𝐅 𝐀𝐍𝐃𝐑𝐄𝐀 𝐑𝐔𝐎𝐂𝐂𝐎: 𝟔𝟖 𝐀𝐍𝐍𝐈 𝐀𝐈 𝐅𝐎𝐑𝐍𝐄𝐋𝐋𝐈, 𝐔𝐍𝐀 𝐕𝐈𝐓𝐀 𝐃𝐈 𝐏𝐀𝐒𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐄 𝐀𝐌𝐎𝐑𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐏𝐑𝐎𝐏𝐑𝐈𝐀 𝐓𝐄𝐑𝐑𝐀
Ci sono storie che profumano di casa, di tradizione e di quei sapori capaci di attraversare le generazioni. Storie fatte di sacrifici, dedizione e amore per un mestiere che, con il tempo, diventa molto più di un lavoro: diventa una parte preziosa dell'identità di un'intera comunità.
È la storia di Andrea Ruocco, chef della Taverna “Tana del Lepre”, sul Monte Redentore, che ha dedicato 68 anni della propria vita all'arte della cucina, trasformando la passione in una missione e i sapori della tradizione in un patrimonio da custodire e tramandare.
Nella giornata odierna, il sindaco di Formia Gianluca Taddeo gli ha consegnato una targa di riconoscimento per rendere omaggio a una carriera straordinaria, a un percorso umano e professionale che ha lasciato un segno nella storia gastronomica della città.
«Ci sono persone che, con il proprio lavoro, diventano parte della storia di un territorio. Andrea Ruocco è una di queste. Per 68 anni ha messo passione, impegno e cuore nella sua cucina, custodendo sapori, gesti e tradizioni che raccontano l'anima più autentica di Formia. La Taverna “La Tana del Lepre” è un luogo speciale, un simbolo della nostra identità e della nostra memoria. Con questa targa abbiamo voluto dirgli grazie, a nome dell'intera comunità, per tutto ciò che ha rappresentato e continua a rappresentare per la nostra città. Perché dietro ogni piatto c'è una storia, e dietro questa storia c'è un uomo che ha dedicato la sua vita a farla vivere», ha dichiarato il sindaco Gianluca Taddeo.
Alla consegna della targa erano presenti anche Francesco Traversi, assessore del Comune di Formia al Bilancio, Entrate e Patrimonio e al Marketing Territoriale, e Andrea Di Biase, sindaco di Itri.
Sessantotto anni non sono soltanto una carriera: sono una vita intera, un'eredità di sapori e ricordi, un legame profondo con la propria terra. Un patrimonio che merita di essere celebrato e tramandato alle nuove generazioni.
Grazie, Andrea, per aver reso la tua passione una parte della storia di Formia.