17/07/2025
Anche Formigine aderisce alla campagna di Emergency con R1pud1a, richiamando l’articolo 11 della nostra Costituzione e il principio del ripudio della guerra.
C’è una convinzione pericolosa che però sentiamo spesso: “Non ci interessa, tanto succede altrove”.
Ma la verità è un’altra: nessuna guerra è davvero lontana.
Le tensioni internazionali si riflettono anche qui, nella nostra quotidianità: nei costi dell’energia, nei bilanci delle famiglie, nei fondi pubblici, nel clima di incertezza.
E non è vero che il nostro pensiero non conta.
Non sediamo ai tavoli dell’Unione Europea, certo, ma possiamo farci ascoltare, pretendere trasparenza e responsabilità da chi ci rappresenta.
Ora si parla perfino di portare al 5% del PIL la spesa per il riarmo. Una scelta che ricadrà su tutti noi, sui servizi pubblici, sul nostro futuro.
È l’ennesima conferma che la guerra ci riguarda eccome.
Chi decide lo fa anche in nostro nome.
E se il cittadino resta in silenzio, chi comanda decide indisturbato.
Parlare di guerra è un atto civile. Anche a livello locale.
Anche da un piccolo Comune come Formigine possiamo contribuire a costruire consapevolezza, pace, giustizia.
Perché ogni voce conta. Anche la tua.