28/11/2012
ECCO PERCHE' domenica voterò Pier Luigi Bersani a guidare il prossimo Governo Italiano:
1. Propone un programma credibile con la "Carta di Intenti", per andare oltre il governo Monti per guardare con maggiore equità e attenzione ai temi dello sviluppo sostenibile e dei diritti, dell'impresa, della famiglia e di chi ha piu' bisogno di aiuto.
2. Ha esperienza di governo, credibilità personale, senso della misura, ama il pluralismo delle idee, sa ascoltare, coordinare e favorisce la coesione; non è più il tempo degli "uomini della provvidenza".
3. Ha scelto di stare dalla parte dei più deboli, ben comprendendo le ragioni dell’impresa e le dinamiche del lavoro. Anche per questo è la figura che saprà costruire attorno al PD una maggioranza di governo in grado di dare una risposta seria alle sfide del mercato.
4. E’ Leader serio e riconosciuto anche a livello internazionale, MA NON E' "l'uomo della Provvidenza". Concepisce e vive il partito come un ambiente formativo in cui persone di sensibilità diverse si confrontano, anche animatamente, con rispetto e con la consapevolezza che il Bene Comune si persegue con l’impegno di ciascuno: un progetto in cui tutti sono importanti ma nessuno è indispensabile.
5. Ha già dimostrato, oltre alle capacità di Governo (Regione Emilia-Romagna, Ministro dell'Industria e dello Sviluppo), anche grandi capacità di "cambiamento". Non a caso una buona parte di categorie professionali arroccate e "chiuse" si ricordano in questi anni di un solo ministro come loro avversario radicale.
6. Ha la naturale capacità di trovarsi a suo agio tra la gente comune, di non avere paura di un linguaggio popolare che arrivi subito alla testa e al cuore degli operai, degli studenti, dei commercianti, dei piccoli imprenditori. Allo stesso tempo quasi nasconde una cultura classica, solida, consapevole sia della storia del cattolicesimo democratico, sia di quella travagliata ma tenace della sinistra italiana.
(Silvano Salerno - comitato per Bersani di F. Fontana)