Potere al Popolo - Castelli Romani

Potere al Popolo - Castelli Romani Siamo la maggioranza e vogliamo decidere! CAMBIAMO TUTTO!

Ieri siamo stati al corteo contro l'inceneritore di Santa Palomba. La battaglia politica e legale continua, e ribadiamo ...
01/08/2026

Ieri siamo stati al corteo contro l'inceneritore di Santa Palomba. La battaglia politica e legale continua, e ribadiamo il nostro pieno sostegno a questa lotta contro un'opera la cui costruzione e il cui mantenimento sono stati decisi senza alcun processo democratico.

Dietro il nome di "Parco delle Risorse Circolari" si nasconde in realtà un progetto devastante per la salute e per l'ambiente. Mentre la crisi climatica mostra tutta la sua brutalità in questa estate di fuoco, la giunta Gualtieri, del "campo largo", non trova di meglio che garantire profitti enormi a pochi soggetti privati: oltre 7 miliardi di euro sottratti alle tasche dei cittadini nell'arco di 33 anni, per finanziare un impianto che va nella direzione opposta rispetto agli obiettivi di riduzione dei rifiuti, riuso e riciclo.

È ora di smettere di sprecare tempo e denaro in un progetto sbagliato. Un investimento serio nella riduzione dei rifiuti, nel riuso e nel riciclo costerebbe meno, ecco cosa serve.

16/07/2026
15/07/2026

Questa mattina siamo stati davanti al TAR del Lazio in sostegno all'Unione dei Comitati contro l'Inceneritore, in occasione dell'udienza sul ricorso che chiede l'interruzione dei lavori dopo il ritrovamento di un importante giacimento archeologico nell'area del cantiere.

Ribadiamo il nostro totale sostegno alla lotta contro l'inceneritore di Roma, un'opera che prevede di bruciare oltre 600.000 tonnellate di rifiuti all'anno per almeno 33 anni, garantendo profitti miliardari alle aziende coinvolte. Un progetto che costerà oltre 7 miliardi di euro, mentre continua a essere ignorata un'alternativa più giusta, più efficace e meno costosa.

Investire nella raccolta differenziata, nel riciclo, nel riuso e nella riduzione dei rifiuti è la strada da percorrere: significa creare un sistema moderno, sostenibile e coerente con l'urgenza della crisi climatica, invece di legarsi per decenni a un modello inquinante e superato.

La salute delle cittadine e dei cittadini, la tutela dell'ambiente e del nostro patrimonio non possono essere sacrificate per alimentare i profitti di pochi!

Ieri abbiamo presentato a Frascati il libro "L'inceneritore di Roma. Una scelta sbagliata", insieme a uno degli autori, ...
08/07/2026

Ieri abbiamo presentato a Frascati il libro "L'inceneritore di Roma. Una scelta sbagliata", insieme a uno degli autori, Enrico Del Vescovo.

Il libro affronta con un approccio tecnico una questione centrale per il nostro territorio: l'impatto del nuovo inceneritore di Roma, in via di realizzazione a Santa Palomba, a soli 14 km in linea d'aria da Frascati.

Gestione dei rifiuti, impatti ambientali e sanitari, costi elevati e scarsa trasparenza del progetto sono alcuni dei temi affrontati dagli autori, che mettono in discussione la scelta di puntare sull'incenerimento come soluzione strutturale al problema dei rifiuti.

Durante l'incontro, le realtà presenti hanno sottolineato come un territorio fragile come quello dei Castelli Romani, già segnato dalla cementificazione e dal drastico abbassamento del livello dei laghi, non possa sopportare nuove opere ad alto impatto ambientale. L'inceneritore di Santa Palomba e l'ampliamento della Fassa Bortolo ad Artena rappresentano un ulteriore modello di sviluppo che scarica sul territorio i costi ambientali e sanitari.

Come Potere al Popolo Castelli Romani ribadiamo la nostra netta contrarietà alla realizzazione del nuovo inceneritore di Roma e condividiamo l'analisi proposta nel libro. L'incenerimento non è una soluzione: vincola per decenni la gestione dei rifiuti alla necessità di alimentare gli impianti con grandi quantità di materiale da bruciare, entrando in contraddizione con gli obiettivi di riduzione, riuso e riciclo.

L'alternativa esiste ed è l'economia circolare: un modello che punta a ridurre la produzione dei rifiuti, aumentare la raccolta differenziata e il recupero di materia, investire negli impianti di riciclo e creare occupazione senza compromettere l'ambiente e la salute. È questa la strada di cui Roma e i Castelli Romani hanno bisogno, non di un nuovo inceneritore.

L'INCENERITORE DI ROMA, UNA SCELTA SBAGLIATADi G. Girardi, P. Barzilai, M. Cerani, E. Del Vescovo, A. Garofolo, F. Mazzo...
01/07/2026

L'INCENERITORE DI ROMA, UNA SCELTA SBAGLIATA
Di G. Girardi, P. Barzilai, M. Cerani, E. Del Vescovo, A. Garofolo, F. Mazzoli, F. Medici
Presentazione del libro con Enrico del Vescovo.

🗓️ martedì 7 luglio
🕙 ore 18:30
📌 Piazza del Mercato, Frascati

Roma è sommersa dai rifiuti. E la risposta della Giunta Gualtieri qual è? Un grande inceneritore da almeno 600.000 tonnelate di rifiuti da bruciare all'anno: un'opera dal costo di miliardi di euro per la collettività, con rischi ambientali e sanitari dramatici, l'accelerazione del prosciugamento delle falde idriche, un modello che ci allontana dagli obiettivi dell'economia circolare.

È una scelta che favorisce gli interessi di pochi, invece di investire in una raccolta differenziata davvero efficiente, nella riduzione dei rifiuti, nel riuso e nel riciclo, in coerenza con gli indirizzi europei e con il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti del Lazio del 2020.

Davvero non esisteva un'altra strada? Perché non investire con la stessa determinazione in raccolta differenziata, impianti di riciclo e riduzione dei rifiuti? Perché scegliere la soluzione più costosa e controversa?

"L'Inceneritore, una scelta sbagliata", e' un libro che cerca di rispondere, analizzando dati, aspetti tecnici e scelte politiche, smontando la narrazione costruita intorno al progetto.

La propaganda si combatte con la conoscenza.

Per questo vi invitiamo alla presentazione del libro insieme ad uno degli autori, Enrico Del Vescovo. Sarà un'occasione per capire, confrontarsi e organizzarsi.

Il futuro del nostro territorio non si brucia.

¡CUBA NO ESTÁ SOLA!Da settimane portiamo avanti una grande mobilitazione di solidarietà verso Cuba, raccogliendo farmaci...
30/06/2026

¡CUBA NO ESTÁ SOLA!

Da settimane portiamo avanti una grande mobilitazione di solidarietà verso Cuba, raccogliendo farmaci, fondi e materiale tecnologico da inviare sull’isola, duramente colpita dall’inasprimento del bloqueo imposto dagli Stati Uniti.

Una crisi non solo economica ma anche umanitaria: mancano medicinali, energia, dispositivi e beni essenziali. Eppure, davanti a queste difficoltà, il popolo cubano non è mai stato lasciato solo. In tantissime e tantissimi abbiamo risposto con una rete di solidarietà che cresce giorno dopo giorno.

Tra banchetti, iniziative ed eventi, abbiamo già raccolto e spedito una grande quantità di medicinali e fondi.

Cuba continua anche oggi a rappresentare un’idea diversa di mondo possibile: un paese che sceglie la cooperazione invece della guerra, la solidarietà invece della prepotenza, e che esporta “medici e non bombe”.

Con questo spirito continuiamo la raccolta anche a Frascati:
📍 domenica 5 luglio
🕙 dalle 10 alle 12.30
📌 Via Cesare Battisti

Ogni contributo conta. Ogni gesto fa la differenza.

Puoi contribuire anche tramite una donazione:

🔴 DONAZIONI
Intestatario: AICEC
IBAN: IT79 X 02008 01104 000104113311
SWIFT/BIC: UNCRITM1AA4
Causale: NON POSSONO BLOCCARE IL SOLE

⚠️ IMPORTANTE
Per evitare blocchi automatici, NON inserire la parola “CUBA” nella causale.

19/06/2026
19/06/2026

Per la seconda volta siamo stati all' Università di Roma Tor Vergata al fianco degli studenti e delle studentesse per chiedere la liberazione del ricercatore palestinese Mahmoud Al-Najjar, destinatario, insieme ad altri 24 studenti, di una borsa di studio a Tor Vergata, e arrestato dalle forze di occupazione sioniste con accuse circostanziali, nonostante fosse in possesso di un regolare visto internazionale.

Abbiamo ancora una volta continuato a chiedere al governo Meloni la fine della complicità con il sionismo, l'interruzione di ogni accordo economico, militare e diplomatico con Israele, attraverso i quali si rende partecipe del genocidio in Palestina. Abbiamo continuato ad esprimere la nostra opposizione alle politiche di guerra dell' imperialismo occidentale, capeggiato dagli Stati Uniti, e verso cui il governo Meloni ci sta trascinando, con la complicità delle finte opposizioni, e ai progetti di riarmo e di reintroduzione della leva militare ideati dall' Unione europea.
Abbiamo ribadito il nostro impegno nella campagna "Roma sa da che parte stare", attraverso la quale abbiamo accolto la voce che dai quartieri popolari sta raggiungendo i municipi della città e il Campidoglio per esprimere il dissenso della cittadinanza per la relazione tra Roma Capitale e aziende Israeliane complici dell' occupazione nei territori palestinesi, rapporti che il sindaco Gualtieri continua a negare.

Stop accordi con il sionismo da parte di Gualtieri, governo Meloni e Unione Europea!
Stop al genocidio in Palestina!
Libertà per Mahmoud al-Najar!

Il Parco Regionale dei Castelli Romani è stato istituito nel 1984 con l’obiettivo di tutelare uno dei patrimoni naturali...
17/06/2026

Il Parco Regionale dei Castelli Romani è stato istituito nel 1984 con l’obiettivo di tutelare uno dei patrimoni naturali più importanti del territorio. Eppure, questa protezione sembra non essere sufficiente a difenderlo dalla crescente pressione e predazione delle logiche capitaliste. Negli ultimi 9 anni, oltre il 20% degli alberi sarebbe stato abbattuto, con un impatto significativo sugli ecosistemi locali.

Per fermare questa devastazione dovuta alle logiche predatorie del profitto a scapito dell'ambiente, invitiamo tutte e tutti a ve**re per spargere la voce sull'ecocidio attualmente in corso nel Parco. Il bosco e i laghi sono beni comuni che fanno parte della ricchezza e del benessere del nostro territorio, non sono merci da svendere!

Piuttosto che destinare risorse alla guerra e a politiche di complicità con i genocidi, noi chiediamo che si investa nella creazione di istituzioni nazionali capaci di proteggere ciò che è essenziale alla nostra esistenza.

Per un Parco Nazionale ai Castelli Romani, ci vediamo Domenica al banchetto del Comitato Protezione Boschi Colli Albani, a Frascati!

CUBA NO ESTÁ SOLADopo Monte Porzio Catone e Grottaferrata, ancora una bella mattina a Frascati sabato 6 giugno, per la r...
08/06/2026

CUBA NO ESTÁ SOLA

Dopo Monte Porzio Catone e Grottaferrata, ancora una bella mattina a Frascati sabato 6 giugno, per la raccolta di fondi e medicine a sostegno del popolo cubano, colpito da oltre 65 anni dal blocco economico imposto dagli Stati Uniti.

Sotto minacia permanente di un attacco dallo Stato terrorista statunitense, oggi più che mai il popolo cubano ha bisogno della solidarietà internazionale per continuare la sua resistenza eroica.

Noi come Potere al Popolo continueremo ad organizzarci ai Castelli Romani per portare la nostra solidarietà e vicinanza a un popolo che ogni giorno ci insegna come sia possibile costruire un modello di sviluppo diverso da quello imposto dall’imperialismo predatore: un modello, quello cubano, che nonostante decenni di embargo ancora mette al centro i bisogni, la dignità e il benessere collettivo.

Non dimentichiamo che durante la pandemia da Covid-19 i medici cubani sono arrivati anche in Italia per offrire il loro aiuto, dimostrando concretamente il valore della solidarietà internazionale e di un sistema sanitario fondato sulla cooperazione e non sul profitto.

Cuba non è sola. La solidarietà è la nostra arma più forte!

Indirizzo

Frascati
00044

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