LiberiAmo Fratta

LiberiAmo Fratta Siamo donne e uomini liberi legati alla città di Frattamaggiore, alla sua storia, alla sua comunità!

🤲"Disarmiamo le parole, torniamo alla politica.Come LiberiAmo Fratta, condividiamo il metodo e il percorso degli amici d...
05/09/2026

🤲"Disarmiamo le parole, torniamo alla politica.

Come LiberiAmo Fratta, condividiamo il metodo e il percorso degli amici di PER le Persone e la Comunità: ascolto, confronto leale, partecipazione e valori, per costruire insieme il bene comune.
Una politica fatta di contenuti, non di slogan.
🙌È il percorso in cui crediamo.
Nicola Campanile Giuseppe Irace

📚 A FRATTAMAGGIORE LA “SCUOLA D’ALTRAMMINISTRAZIONE” # # # L’ABC dell’Amministrazione per conoscere, capire e partecipar...
03/09/2026

📚 A FRATTAMAGGIORE LA “SCUOLA D’ALTRAMMINISTRAZIONE”
# # # L’ABC dell’Amministrazione per conoscere, capire e partecipare

🤔Quanto conosciamo davvero il funzionamento del nostro Comune? Chi prende le decisioni? Come vengono assunte? Come si legge un bilancio comunale? Qual è la differenza tra una delibera, una determina e un’ordinanza? E, soprattutto, quali strumenti hanno i cittadini per *partecipare, proporre e incidere sulle scelte della propria comunità*?

È da queste domande che nasce la "Scuola d’AltrAmministrazione" una iniziativa di **LiberiAmo Fratta, realizzata con il Patrocinio Morale dell’"Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi"

🙌Un percorso di *formazione civica e amministrativa* che prende ispirazione dall’esperienza e dalla cultura promosse dall’Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi e che si rivolge a *giovani, cittadini, associazioni e a tutti coloro che vogliono comprendere meglio come funziona un Comune e come partecipare concretamente alla vita pubblica*.
Perché una comunità più consapevole nasce da cittadini che conoscono gli strumenti a propria disposizione, comprendono le scelte amministrative e sono messi nelle condizioni di *partecipare in modo attivo e responsabile*.

🎯 *4 incontri. 4 temi. 4 occasioni per conoscere, capire e partecipare.*

📌 *1° INCONTRO — VENERDÌ 9 OTTOBRE*
👤 Josi Gerardo Della Ragione Sindaco di Bacoli
🏛️ *IL COMUNE: COME È FATTO E CHI LO GUIDA*
Sindaco, Giunta, Consiglio Comunale, consiglieri, dirigenti e funzionamento della macchina amministrativa: *come è organizzato un Comune e chi ha il compito di governarlo e amministrarlo?*

📌 *2° INCONTRO — VENERDÌ 13 NOVEMBRE*
👤 Dott. Giovanni Coppola *Segretario Comunale di Taurasi
📑 *GLI ATTI DELL’AMMINISTRAZIONE: CONOSCERE LE REGOLE*
Delibere, determine, ordinanze e procedimenti amministrativi: *come si prendono formalmente le decisioni e come può il cittadino orientarsi tra gli atti della Pubblica Amministrazione?*
Trasparenza, accesso e conoscenza delle regole saranno al centro dell’incontro.

📌 *3° INCONTRO — VENERDÌ 11 DICEMBRE*
👤 *Avv. Salvatore Esposito*Assessore al Bilancio del Comune di Frattamaggiore
💰 *BILANCIO, RISORSE E OPPORTUNITÀ*
Come si legge un bilancio comunale? Come vengono stabilite le priorità di spesa? Come si costruiscono le scelte economiche di un Comune? E ancora: *Bilancio Partecipato, fondi e finanziamenti*. Come si possono intercettare risorse e trasformarle in opportunità per la comunità?

📌 *4° INCONTRO — VENERDÌ 15 GENNAIO*

👤 *Dott. Raffaele Zito* Esperto di processi di partecipazione, economia circolare e beni comuni
🤝 *CITTADINI PROTAGONISTI: PARTECIPARE PER CAMBIARE*
Consultazioni, petizioni, proposte, referendum, assemblee pubbliche, consigli di frazione e altri strumenti di partecipazione.

Perché essere cittadini non significa soltanto *abitare un territorio*, ma anche avere gli strumenti per contribuire alle decisioni che riguardano la comunità.

📍 *DOVE*
*Centro Polifunzionale – Via Siepe Nuova, Frattamaggiore*
🕕 *ORE 18:00 – 20:00*

🌱 Il "Patrocinio Morale dell’Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi" rappresenta per noi un riconoscimento importante, ma anche una responsabilità: quella di contribuire a diffondere una cultura dell’amministrazione pubblica fondata su *innovazione, trasparenza, responsabilità, partecipazione e cura del Bene Comune*.

La *Scuola d’AltrAmministrazione* vuole essere uno spazio *aperto, plurale e concreto*.
Non una scuola di appartenenza, ma una *scuola di cittadinanza*;
un luogo in cui acquisire conoscenze, confrontarsi, fare domande e comprendere meglio i meccanismi attraverso cui una comunità può crescere e migliorare.

❤️ *PERCHÉ UN CITTADINO INFORMATO, CONSAPEVOLE E PARTECIPE È UNA DELLE MIGLIORI GARANZIE PER LA TUTELA DELL’INTERESSE GENERALE E DEL BENE COMUNE.*

✍️ # # # *ISCRIVITI!*

La partecipazione è *aperta a tutti*.

⚠️ *Posti limitati .... prenota il tuo posto.

📩 Per iscrizioni, compila il form:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdcC2XfLqLDU3xhaJQtMKkFyHScSAeLIclaksW1BfNTjbNwZg/viewform?usp=publish-editor

Conoscere. Partecipare. scegliere.

Cambiare il "modo" in cui lavora il Comune è il primo passo per cambiare davvero la città.Una macchina comunale più orga...
26/08/2026

Cambiare il "modo" in cui lavora il Comune è il primo passo per cambiare davvero la città.

Una macchina comunale più organizzata, capace di far dialogare competenze e uffici e di ridurre tempi morti e inefficienze può fare la differenza.

Condividiamo questa scelta e soprattutto un principio: le proposte e le decisioni devono tradursi in risultati concreti, misurabili e verificabili dai cittadini, con la capacità di correggere ciò che non funziona.

Perché il vero metro del cambiamento è uno solo: la qualità dei servizi e la cura e difesa dei beni comuni.

IL PRIMO PASSO PER CAMBIARE LA MACCHINA COMUNALE

Quando in campagna elettorale parlavo di innovazione, rimodellamento ed efficienza della struttura comunale, non pensavo soltanto a cambiare qualche casella dell’organigramma: pensavo soprattutto a cambiare il modo in cui il Comune lavora.
Da qui nasce il Modello Organizzativo per la Gestione Integrata dei Procedimenti Complessi, con l’istituzione di un Gruppo Istruttorio Intersettoriale Permanente.
Il nome è tecnico, ma l’obiettivo è molto semplice: fare in modo che, quando una pratica importante coinvolge più uffici, il Comune non proceda più per compartimenti separati.
Oggi una pratica complessa può interessare contemporaneamente Urbanistica, SUAP, Lavori Pubblici, Ambiente, Patrimonio, Polizia Locale e altri settori.
Il problema, molto spesso, non è il tempo necessario per fare i controlli. I controlli servono e devono restare rigorosi.
Il problema sono i tempi morti: il passaggio da un ufficio all’altro, il parere che arriva dopo, la documentazione che viene richiesta in un secondo momento, la criticità che emerge quando un altro settore ha già concluso il proprio lavoro. Sono giorni, e qualche volta settimane, che non producono maggiore tutela dell’interesse pubblico. Producono soltanto rallentamenti.
Noi vogliamo intervenire proprio qui.
Con il nuovo modello, gli uffici interessati da una pratica complessa vengono coinvolti insieme fin dall’inizio.
Ognuno continuerà naturalmente a svolgere le proprie verifiche e ad assumersi le proprie responsabilità, ma lavorando contemporaneamente sulla stessa pratica e all’interno di un percorso coordinato.
Ci saranno un coordinamento individuato, un fascicolo digitale unico, uno scadenziario comune, referenti per ciascun settore e tempi interni precisi.
Entro un giorno lavorativo la pratica dovrà essere organizzata e assegnata agli uffici interessati.
Entro tre giorni dovranno emergere eventuali carenze della documentazione.
I contributi istruttori dovranno arrivare entro tempi prestabiliti.
Se ci sono valutazioni differenti tra uffici, il problema dovrà essere affrontato subito, non quando il procedimento è ormai arrivato alla fine, ed il Comune dovrà arrivare alla scadenza con una posizione unica, completa e motivata.
Voglio essere molto chiaro su un punto: non stiamo creando un altro ostacolo burocratico.
Non nasce un nuovo ufficio, non aggiungiamo una nuova autorizzazione, non introduciamo un altro parere e non aumentiamo i costi di gestione del Comune: utilizziamo meglio le professionalità e le competenze che già esistono all’interno dell’Ente, mettendole nelle condizioni di lavorare insieme invece di procedere separatamente.
Per questo considero questa scelta importante. Perché innovare non significa necessariamente spendere di più bensì organizzarsi meglio.
Questo nuovo metodo riguarderà i procedimenti più complessi e strategici per Frattamaggiore: trasformazioni urbanistiche rilevanti, rigenerazione urbana, infrastrutture, opere finanziate con fondi europei, statali o regionali, interventi con particolare impatto sulla mobilità e, naturalmente, anche i procedimenti ZES. Su questi ultimi, in questi primi mesi, abbiamo ascoltato critiche e preoccupazioni. Qualcuno ci accusa di essere inermi, come se il Comune potesse decidere liberamente di bloccare o autorizzare un intervento.
Non è così: le leggi stabiliscono competenze precise e il Comune non può attribuirsi poteri che non possiede, ma questo non vuole dire stare a guardare ma fare fino in fondo, e nei tempi giusti, tutto ciò che compete al Comune.
Tutto ciò assume un significato ancora più importante in una città come Frattamaggiore, che negli ultimi anni ha conosciuto trasformazioni edilizie molto rilevanti.
Non possiamo cambiare con una delibera le norme nazionali o regionali, possiamo però fare in modo che ogni grande intervento venga esaminato subito sotto tutti i profili di competenza comunale: urbanistico, edilizio, ambientale, infrastrutturale, patrimoniale, della mobilità e della sicurezza. Possiamo far emergere tempestivamente eventuali criticità, motivarle tecnicamente, rappresentarle nelle sedi competenti quando siamo ancora nei tempi per farlo e possiamo evitare che un problema venga scoperto quando ormai è troppo tardi per affrontarlo efficacemente.
Sarebbe però un errore leggere questa riforma soltanto attraverso la ZES, in quanto il suo obiettivo è molto più ampio: cambiare il modo in cui il Comune affronta tutte le decisioni complesse e strategiche per la città.
Questo è il primo dei processi di innovazione organizzativa che intendiamo portare avanti. Altri dovranno seguirne perché rendere più efficiente la macchina amministrativa sta anche nel rivedere procedure, utilizzare meglio le tecnologie, chiarire responsabilità, far dialogare maggiormente gli uffici e usare meglio le risorse che già abbiamo.
Non considero questa delibera un risultato ma uno strumento.
Il risultato saranno pratiche gestite meglio, tempi morti ridotti, criticità individuate prima e risposte più rapide e più chiare, per questo il nuovo modello prevede anche il monitoraggio dei tempi e delle cause degli eventuali ritardi.
Tra qualche mese saremo nelle condizioni di verificare se questo metodo avrà funzionato davvero.
È così che voglio misurare il cambiamento: non dagli annunci, ma dai risultati.
Per governare meglio Frattamaggiore dobbiamo prima mettere il Comune nelle condizioni di funzionare meglio.
Abbiamo cominciato da qui.

🤗Buon Ferragosto da LiberiAmo Fratta!🌈🏳️‍🌈🥰 Cogliamo l’occasione per ricaricare le energie e rinnovare, INSIEME, il nost...
15/08/2026

🤗Buon Ferragosto da LiberiAmo Fratta!🌈🏳️‍🌈

🥰 Cogliamo l’occasione per ricaricare le energie e rinnovare, INSIEME, il nostro impegno a rendere Frattamaggiore una città sempre più vivibile, accogliente, inclusiva e solidale, capace di prendersi cura di tutte e tutti, con un’attenzione particolare a chi vive situazioni di maggiore fragilità.🤲

Josi, siamo con te.A Roma, un ministro ha scelto di attaccarti in Parlamento invece di dare risposte.Mentre la tua gente...
08/08/2026

Josi, siamo con te.

A Roma, un ministro ha scelto di attaccarti in Parlamento invece di dare risposte.
Mentre la tua gente è senza casa, senza acqua, mentre una terra ferita continua a tremare e a vivere nell’incertezza, lui ha trovato il tempo per accusarti di «vomitare veleno».

Ma il vero veleno, signor ministro, è lasciare un territorio ferito senza risposte, senza certezze e senza la necessaria attenzione delle istituzioni.

Josi Gerardo Della Ragione ha fatto semplicemente il suo dovere: stare dalla parte della sua gente, dei cittadini più fragili e indifesi, dare voce a chi chiede aiuto e non può permettersi di essere dimenticato.

Non sei solo, Josi.
Chi ogni giorno si batte per la dignità, la sicurezza e i diritti della propria comunità percorre la stessa strada e conosce il valore della responsabilità.

Continua a far sentire la tua voce.
Noi siamo con te. Sempre.

Forza, amico nostro! 💪

LiberiAmo Fratta

02/08/2026

La consigliera Angelica Argentiere ribadisce un concetto importante:
Siamo sempre stati sostenitori della comunicazione trasparente, con la consapevolezza che sia fondamentale che essa passi per il digitale.
Raccontare e spiegare gli eventi che accadono dentro e fuori al Comune, rendere gli atti accessibili e dialogare con i cittadini vuol dire includere, informare e ricevere feedback necessari a costruire il nostro percorso insieme.
La trasparenza non è una forma di propaganda, è partecipazione.

31/07/2026

Il consigliere comunale di LiberiAmo Fratta Nicola Costanzo risponde alle polemiche sulla legittimità della convocazione del Consiglio Comunale odierno: il nostro primario interesse è l’interesse dei cittadini e gli argomenti all’ordine del giorno lo sono. Non passa la questione pregiudiziale della minoranza che voleva sospendere il consiglio comunale.

Indirizzo

Via Siepe Nuova, 154
Frattamaggiore
80027

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