05/09/2026
Come uomo, prima ancora che come politico, sono sconvolto.
Quello che è accaduto a Barberino del Mugello, sul viadotto della nostra A1, è una ferita per tutta la Nazione.
Lorena Isceri aveva 45 anni. Ha trovato la forza di chiamare il 112, di chiedere aiuto fino all'ultimo. Non ce l'ha fatta. È stata uccisa dal suo ex compagno, che poi si è tolto la vita.
Non possiamo chiamarlo raptus. Non è amore malato.
È femminicidio. È il fallimento di una cultura del rispetto che ancora non riusciamo a costruire.
Da politico, ma soprattutto da padre e da cittadino, dico che non basta più il cordoglio dopo. Servono educazione nelle scuole, centri anti-violenza finanziati davvero, forze dell'ordine messe in condizione di intervenire subito quando una donna chiede aiuto.
Il mio pensiero va alla famiglia di Lorena, ai suoi cari, alla comunità di Firenze.
E a tutte le donne che stanno leggendo: non siete sole.
Se avete paura, se vi sentite in pericolo, chiamate il *1522*. È gratuito, anonimo, attivo 24 ore su 24. Una telefonata può cambiare tutto.
Riposa in pace, Lorena.
Fabrizio Pignalberi