26/11/2022
Appello alle forze politiche e associative progressiste della città.
3 dicembre ore 10:30 presso la Federazione Provinciale del Partito Socialista Italiano in Via Cesare Terranova 12
La FGS Frosinone più di un anno fa ha lanciato la campagna “zero cemento”, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica della cementificazione e sostenendo la necessità una agenda politica che metta al centro la rigenerazione del patrimonio urbanistico esistente rispetto a nuove cubature di cemento.
Il rapporto ISPRA 2022 su “Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici”, diffuso da Frosinone, mostra la drammaticità della situazione cittadina: nel 2021 sono stati consumati 7,1 ettari di suolo (l’equivalente di 10 campi da calcio), un dato che conferma il triste posizionamento di Frosinone nei primi posti di numerose classifiche regionali e nazionali sul suolo consumato.
Gli effetti di questo fenomeno: oltre ai potenziali rischi di dissesto idrogeologico, si vede una città la cui unica certezza è la disorganizzazione urbanistica, aggravata da un aumento costante della cementificazione nonostante un continuo decremento demografico.
A 6 mesi dall’ultima campagna elettorale, nella quale la FGS e il PSI hanno ampiamente affrontato il tema nell’agenda politica del candidato Vincenzo Iacovissi, riteniamo necessario adempiere alla missione che rappresenta il fulcro dell’azione delle forze politiche: coinvolgere e aggregare le energie cittadine per aprire una riflessione sul tema, traducendo in prassi la presente proposta politica con gli strumenti amministrativi concessi al Comune. Riteniamo urgente avviare un dibattito appellandoci a tutte le forze cittadine politiche e associative del mondo progressista, in discontinuità con l’attuale e con l’ultima agenda dell’amministrazione comunale, al fine di pianificare forme di riconversione del patrimonio urbanistico abbandonato attraverso una programmata riqualificazione delle strutture esistenti, con l’obiettivo di lungo periodo di restituirle alla vita della comunità frusinate.
All’insegna della necessità di segnare un iter politico concreto, riteniamo fondamentale avanzare la proposta di una modifica del Piano Regolatore Generale del comune di Frosinone e degli altri atti a contenuto generale, al fine di attivare tutti gli strumenti concessi dalla legislazione vigente per contenere il fenomeno della cementificazione e del consumo di suolo.
Parallelamente a ciò, è indispensabile l’avvio di programmi di progettazione sulla riqualificazione delle strutture dismesse della città, attraverso il coinvolgimento delle migliori energie intellettuali di questa Provincia: Dispensario antitubercolare e Multipiano sono i due simboli della campagna “0cemento”, chiarissimi esempi di incuria e al tempo stesso di immenso potenziale per la rigenerazione urbana.
Alla luce di queste succinte considerazioni da elaborare e discutere collettivamente, nel solco della sana e produttiva dialettica politica, vi invitiamo il 3 Dicembre presso la federazione provinciale del PSI, in Via Cesare Terranova 12, per affrontare questi argomenti e sottoscrivere, con inequivocabile impegno politico, la nostra proposta di avvio di un percorso di lotta per la rigenerazione urbana.