06/05/2026
ABBIAMO VINTO!
Dopo anni di battaglie, fianco a fianco con la Regione Toscana e il Governo nazionale, finalmente la Commissione europea ha deciso di escludere la pelle dall’ambito di applicazione della normativa UE contro la deforestazione, accogliendo le richieste avanzate dal comparto conciario europeo e italiano. Si tratta di una scelta che riguarda da vicino anche il distretto del cuoio della provincia di Pisa, tra i più importanti a livello nazionale e internazionale.
Come è stato possibile ottenere questa vittoria? Semplicemente facendo conoscere all’Europa una delle tante eccellenze italiane! Già, perché l’Europa non legifera contro l’Italia, ma spesso non è a conoscenza delle tante peculiarità che caratterizzano il nostro sistema produttivo, differente da quello di tutti gli altri Stati membri.
Questo è esattamente il ruolo dei Parlamentari europei: creare la connessione necessaria tra territorio e Commissione, affinché questa prenda coscienza delle mille storie produttive di cui è ricca l’Italia.
Un lavoro che stiamo facendo e che faremo per tutti i comparti e per tutti i distretti: dal tessile, al conciario fino al cartario e così via. Continueremo a farlo con determinazione, per evitare norme scollegate dalla realtà e che danneggiano le nostre imprese.