08/04/2026
Tessere Comunità: a Prato la Cura Sociale si fa Incontro e "Nuovo Inizio"
Sabato 11 aprile 2026, lo Spazio Lanarchico di Prato, Via Guido Monaco ospiterà l’evento conclusivo del progetto nazionale “Trasformazioni”. Una giornata interamente gratuita, aperta a tutti, che propone laboratori e spazi di riflessione per invitare la cittadinanza a riscoprirsi protagonista di una “comunità generativa”. L'appuntamento, che si svilupperà dalle 9:30 alle 19:30, non è solo il traguardo di un percorso, ma l'invito a un nuovo modo di abitare le relazioni.
Perché fare comunità oggi? Una sfida all’isolamento
La scelta di promuovere la comunità attraverso la cura sociale nasce da un’analisi profonda del nostro presente. La comunità tradizionale, intesa come insieme di valori e tradizioni condivise, ha lasciato il posto a una dimensione "liquida" o "gassosa", fatta di individualità frammentate dove spesso l’unico legame è il soddisfacimento di bisogni comuni.
Oggi viviamo in una condizione che potremmo definire di "individualità sociale": siamo immersi in contesti digitali che creano zone di comfort virtuali che ci rendono "isole senza ponti", con relazioni spesso superficiali. Il progetto "Trasformazioni" sceglie di fare comunità partendo dalla responsabilità individuale: non si tratta di ripensare la comunità creando nuove regole dall’alto, ma di promuovere la consapevolezza della singola persona affinché diventi attore responsabile di sé e, di riflesso, degli altri. Solo restituendo unicità all'individuo è possibile riaprire quei canali comunicativi “di continuità” necessari per superare la "spaccatura generazionale del presente".
Dalla "malattia" all'autenticità: il Modello CSC
Il cuore filosofico del progetto risiede nella Consulenza Sociale di Cura (CSC Model). Invece di etichettare il disagio sociale (ansia, ritiro, dipendenze ecc.) come una semplice "malattia" clinica, lo legge come il sintomo di una società disfunzionale incapace oramai di contenere i suoi partecipanti. L'obiettivo dei laboratori è guidare le persone oltre i "bisogni indotti" dalla società post capitalistica, condizionamenti, credenze, per tornare in contatto con un unico “terreno comune” covvero i bisogni universali e la propria autenticità. È un invito a "attraversare lo specchio": smettere di vivere di riflessi esterni per costruire una solidità interiore.
Il Programma della Giornata
L'evento di sabato 11 aprile tradurrà questi concetti in azioni concrete attraverso diverse attività:
• Mattina (dalle 9:30): Laboratori per genitori e bambini, arte terapia e percorsi di scrittura curati da Elisa Bardazzi e Gabriele Zen.
• Momenti di Condivisione: Un brunch gratuito offerto a tutti i partecipanti per favorire l'incontro informale.
• Pomeriggio: Proiezione del DocuFilm "Trasformazioni" per guardare il progetto attraverso gli occhi dell'esperienza vissuta, seguita da un confronto sulla cura sociale e la comunità con Sabrina Banzato e Gabriele Zen.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita, ma per ragioni organizzative l'iscrizione è obbligatoria entro il 09/04/2026 tramite il link ufficiale o il QR code presente sui materiali informativi. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 392 801 74 71.
Partecipare significa scegliere consapevolmente di non essere più "isole", ma parte di una trama comune che mette al centro il valore inalienabile di ogni storia di vita