Difendi Gaeta

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È mancato all’affetto dei suoi cari 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐅𝐢𝐮𝐦𝐚𝐫𝐚, per tutti il compagno Peppe.Raffinato cultore della poesia, spirit...
01/04/2026

È mancato all’affetto dei suoi cari 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐅𝐢𝐮𝐦𝐚𝐫𝐚, per tutti il compagno Peppe.
Raffinato cultore della poesia, spirito instancabile e profondamente coerente, ha saputo coniugare cultura e impegno civile restando sempre immerso nella sua comunità, a cui è rimasto legato fino all’ultimo.
Fu promotore di numerosi rapporti culturali fra Gaeta e diverse città dell’allora Unione Sovietica, dove alcune sue sillogi furono pubblicate in lingua russa. Tra le sue opere maggiormente apprezzate si ricordano Il gelso divelto (Lucarini, 1981, con prefazione di Davide Lajolo e postfazione di Milena Milani) e il volume Nati per la vita (Raduga, Mosca, 1986), antologia di poesia italiana contemporanea illustrata da disegni di Renato Guttuso.
Già nel 1980 una sua poesia era apparsa sulla Literaturnaia Gazeta di Mosca, e nel 1984 la casa editrice moscovita Maladaia Guardia pubblicò un suo lungo racconto sulla Resistenza. Partecipò inoltre al Festival dei Due Mondi di Spoleto (1982) con letture poetiche e, in più occasioni, ad appuntamenti internazionali dedicati alla pace e all’incontro tra culture.
Forte anche il suo legame con il Cile di Allende, testimoniato dall’encomio inviatogli nel 1984 dal senatore cileno in esilio Luis Valente Rossi.
Uomo sensibile e intraprendente, Peppe è stato esempio di chi considera la cultura come strumento di elevazione umana e di libertà. Negli ultimi anni ha continuato a frequentare la sezione comunista “Mariano Mandolesi”, condividendo idee ed esperienza con umiltà e passione.
Molti cittadini lo ricorderanno nelle sue consuete soste a Piazza Roma, dove amava declamare poesie proprie e di altri autori, convinto che la bellezza delle parole potesse lenire le ferite del mondo.
La sua vita non fu solo letteratura: fin da giovanissimo si impegnò nel sociale e nella difesa del territorio, partecipando a battaglie civiche, iniziative di solidarietà, manifestazioni per i diritti e per la pace. Dalla fondazione del Centro Culturale negli anni ’60, alle campagne ambientaliste, dal sostegno ai rifugiati fino alle numerose iniziative di dialogo internazionale - come il grande convegno Italo‑Sovietico‑Statunitense del 1988, patrocinato dalle più alte istituzioni italiane - il suo percorso è stato un intreccio costante di pensiero e azione.
In tempi recenti, con la stessa generosità di sempre, ha continuato ad aiutare chi era nel bisogno: offrendo mobili a famiglie di rifugiati, indicando percorsi di cura a chi viveva situazioni difficili, ricordando che «è più importante amare che essere amati», come scriveva Lorca.

𝐋𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐦𝐚 𝐬𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫à 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟒 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟏.

𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐋𝐀 𝐌𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀𝐑𝐈𝐙𝐙𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐈 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐈, 𝐈𝐋 𝐆𝐄𝐍𝐎𝐂𝐈𝐃𝐈𝐎 𝐈𝐍 𝐏𝐀𝐋𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐀 𝐄 𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐑𝐒𝐀 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐆𝐔𝐄𝐑𝐑𝐀𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝ì 𝟔 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨, 𝐂𝐎𝐑𝐓𝐄𝐎 𝐚 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐭...
04/02/2026

𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐋𝐀 𝐌𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀𝐑𝐈𝐙𝐙𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐈 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐈, 𝐈𝐋 𝐆𝐄𝐍𝐎𝐂𝐈𝐃𝐈𝐎 𝐈𝐍 𝐏𝐀𝐋𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐀 𝐄 𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐑𝐒𝐀 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐆𝐔𝐄𝐑𝐑𝐀

𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝ì 𝟔 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨, 𝐂𝐎𝐑𝐓𝐄𝐎 𝐚 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚𝐯𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚.

La protesta partirà da 21 tra i più grandi e importanti porti europei e mediterranei, come Bilbao, Tangeri, Pireo, Mersin, Genova, Livorno, Trieste, Ancona e Civitavecchia e altri ancora. Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto l’adesione anche dai porti di Amburgo ed anche negli Stati Uniti, oltre a Brasile e Colombia, in diverse città portuali, si stanno organizzando mobilitazioni e iniziative. Un’azione congiunta e coordinata come non si vedevano da decenni alla quale si sono uniti movimenti e associazioni di solidarietà.

I portuali mandano un segnale di forte solidarietà internazionale contro la militarizzazione dei porti, il genocidio ancora in corso in Palestina, il traffico di armi e la corsa alla guerra a cui stiamo assistendo. Un segnale forte contro l’imperialismo e la rottura del diritto internazionale e in difesa dell’autodeterminazione dei popoli.

Al centro della protesta ci sono le condizioni dei lavoratori. L’economia di guerra ha già tagliato i nostri salari, eroso i nostri diritti e distrutto i servizi pubblici essenziali. Lo spostamento delle risorse economiche sugli armamenti e l’industria bellica colpisce direttamente i salari e le condizioni di lavoro, allunga i tempi di lavoro e allontana la possibilità di riconoscere il nostro come lavoro usurante a fini pensionistici.

Il 6 febbraio, inoltre, sarà il giorno dell’inaugurazione dei giochi olimpici invernali di Milano e Cortina. La presenza della milizia fascista dell’ICE è un segnale di provocazione che consideriamo inaccettabile.

Appuntamenti in Italia del 6 febbraio:

Genova - ore 18.30 - Varco San Benigno

Livorno – ore 17.30 - piazza 4 Mori

Trieste – ore 17.30 – Cia K. Ludwig Von Bruck presso autorità portuale Trieste

Ravenna – ore 15.00 Via Antico Squero 31 (Autorità Portuale)

Ancona – ore 18.00 Piazza del Crocifisso

Civitavecchia – ore 18.00 – PINCIO, Piazza Pietro Gugliemotti (davanti al Comune)

Salerno - ore 17.00 – varco principale al porto
Bari - ore 16:00 - Terminal Porto

Crotone – ore 17.30 - Piazza marinai d’Italia presso l’entrata del porto.

Palermo – ore 16.30 - Varco Santa Lucia

Cagliari - ore 17:00 - via Roma lato porto Mostra meno

Indirizzo

Via Dell'Indipendenza 206
Gaeta
04024

Orario di apertura

Lunedì 18:00 - 20:00

Sito Web

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