Difendi Gaeta

Difendi Gaeta Difendi Gaeta è il mezzo che hai per rendere Gaeta una città solidale.

È mancato all’affetto dei suoi cari 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐅𝐢𝐮𝐦𝐚𝐫𝐚, per tutti il compagno Peppe.Raffinato cultore della poesia, spirit...
01/04/2026

È mancato all’affetto dei suoi cari 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐅𝐢𝐮𝐦𝐚𝐫𝐚, per tutti il compagno Peppe.
Raffinato cultore della poesia, spirito instancabile e profondamente coerente, ha saputo coniugare cultura e impegno civile restando sempre immerso nella sua comunità, a cui è rimasto legato fino all’ultimo.
Fu promotore di numerosi rapporti culturali fra Gaeta e diverse città dell’allora Unione Sovietica, dove alcune sue sillogi furono pubblicate in lingua russa. Tra le sue opere maggiormente apprezzate si ricordano Il gelso divelto (Lucarini, 1981, con prefazione di Davide Lajolo e postfazione di Milena Milani) e il volume Nati per la vita (Raduga, Mosca, 1986), antologia di poesia italiana contemporanea illustrata da disegni di Renato Guttuso.
Già nel 1980 una sua poesia era apparsa sulla Literaturnaia Gazeta di Mosca, e nel 1984 la casa editrice moscovita Maladaia Guardia pubblicò un suo lungo racconto sulla Resistenza. Partecipò inoltre al Festival dei Due Mondi di Spoleto (1982) con letture poetiche e, in più occasioni, ad appuntamenti internazionali dedicati alla pace e all’incontro tra culture.
Forte anche il suo legame con il Cile di Allende, testimoniato dall’encomio inviatogli nel 1984 dal senatore cileno in esilio Luis Valente Rossi.
Uomo sensibile e intraprendente, Peppe è stato esempio di chi considera la cultura come strumento di elevazione umana e di libertà. Negli ultimi anni ha continuato a frequentare la sezione comunista “Mariano Mandolesi”, condividendo idee ed esperienza con umiltà e passione.
Molti cittadini lo ricorderanno nelle sue consuete soste a Piazza Roma, dove amava declamare poesie proprie e di altri autori, convinto che la bellezza delle parole potesse lenire le ferite del mondo.
La sua vita non fu solo letteratura: fin da giovanissimo si impegnò nel sociale e nella difesa del territorio, partecipando a battaglie civiche, iniziative di solidarietà, manifestazioni per i diritti e per la pace. Dalla fondazione del Centro Culturale negli anni ’60, alle campagne ambientaliste, dal sostegno ai rifugiati fino alle numerose iniziative di dialogo internazionale - come il grande convegno Italo‑Sovietico‑Statunitense del 1988, patrocinato dalle più alte istituzioni italiane - il suo percorso è stato un intreccio costante di pensiero e azione.
In tempi recenti, con la stessa generosità di sempre, ha continuato ad aiutare chi era nel bisogno: offrendo mobili a famiglie di rifugiati, indicando percorsi di cura a chi viveva situazioni difficili, ricordando che «è più importante amare che essere amati», come scriveva Lorca.

𝐋𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐦𝐚 𝐬𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫à 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟒 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟏.

𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐋𝐀 𝐌𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀𝐑𝐈𝐙𝐙𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐈 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐈, 𝐈𝐋 𝐆𝐄𝐍𝐎𝐂𝐈𝐃𝐈𝐎 𝐈𝐍 𝐏𝐀𝐋𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐀 𝐄 𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐑𝐒𝐀 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐆𝐔𝐄𝐑𝐑𝐀𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝ì 𝟔 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨, 𝐂𝐎𝐑𝐓𝐄𝐎 𝐚 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐭...
04/02/2026

𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎 𝐋𝐀 𝐌𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀𝐑𝐈𝐙𝐙𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐈 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐈, 𝐈𝐋 𝐆𝐄𝐍𝐎𝐂𝐈𝐃𝐈𝐎 𝐈𝐍 𝐏𝐀𝐋𝐄𝐒𝐓𝐈𝐍𝐀 𝐄 𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐑𝐒𝐀 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐆𝐔𝐄𝐑𝐑𝐀

𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝ì 𝟔 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨, 𝐂𝐎𝐑𝐓𝐄𝐎 𝐚 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚𝐯𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚.

La protesta partirà da 21 tra i più grandi e importanti porti europei e mediterranei, come Bilbao, Tangeri, Pireo, Mersin, Genova, Livorno, Trieste, Ancona e Civitavecchia e altri ancora. Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto l’adesione anche dai porti di Amburgo ed anche negli Stati Uniti, oltre a Brasile e Colombia, in diverse città portuali, si stanno organizzando mobilitazioni e iniziative. Un’azione congiunta e coordinata come non si vedevano da decenni alla quale si sono uniti movimenti e associazioni di solidarietà.

I portuali mandano un segnale di forte solidarietà internazionale contro la militarizzazione dei porti, il genocidio ancora in corso in Palestina, il traffico di armi e la corsa alla guerra a cui stiamo assistendo. Un segnale forte contro l’imperialismo e la rottura del diritto internazionale e in difesa dell’autodeterminazione dei popoli.

Al centro della protesta ci sono le condizioni dei lavoratori. L’economia di guerra ha già tagliato i nostri salari, eroso i nostri diritti e distrutto i servizi pubblici essenziali. Lo spostamento delle risorse economiche sugli armamenti e l’industria bellica colpisce direttamente i salari e le condizioni di lavoro, allunga i tempi di lavoro e allontana la possibilità di riconoscere il nostro come lavoro usurante a fini pensionistici.

Il 6 febbraio, inoltre, sarà il giorno dell’inaugurazione dei giochi olimpici invernali di Milano e Cortina. La presenza della milizia fascista dell’ICE è un segnale di provocazione che consideriamo inaccettabile.

Appuntamenti in Italia del 6 febbraio:

Genova - ore 18.30 - Varco San Benigno

Livorno – ore 17.30 - piazza 4 Mori

Trieste – ore 17.30 – Cia K. Ludwig Von Bruck presso autorità portuale Trieste

Ravenna – ore 15.00 Via Antico Squero 31 (Autorità Portuale)

Ancona – ore 18.00 Piazza del Crocifisso

Civitavecchia – ore 18.00 – PINCIO, Piazza Pietro Gugliemotti (davanti al Comune)

Salerno - ore 17.00 – varco principale al porto
Bari - ore 16:00 - Terminal Porto

Crotone – ore 17.30 - Piazza marinai d’Italia presso l’entrata del porto.

Palermo – ore 16.30 - Varco Santa Lucia

Cagliari - ore 17:00 - via Roma lato porto Mostra meno

𝐀 𝐆𝐚𝐞𝐭𝐚 𝐬𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐠𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞. 𝐃𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐢 𝐆𝐚𝐞𝐭𝐚 è 𝐚𝐥 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐟𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨.Venerdì 17 ottobre anche a Gaeta...
16/10/2025

𝐀 𝐆𝐚𝐞𝐭𝐚 𝐬𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐠𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞. 𝐃𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐢 𝐆𝐚𝐞𝐭𝐚 è 𝐚𝐥 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐟𝐢𝐚𝐧𝐜𝐨.

Venerdì 17 ottobre anche a Gaeta gli operatori dei servizi ambientali — raccolta rifiuti, pulizia e spazzamento — aderiranno allo sciopero nazionale proclamato dai sindacati di categoria.
Una giornata di mobilitazione che coinvolge l’intero settore in tutta Italia, per chiedere il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e maggiori tutele, sicurezza e riconoscimento professionale.

Questi lavoratori garantiscono ogni giorno la pulizia delle strade, la gestione dei rifiuti e la vivibilità dei nostri quartieri — spesso in condizioni difficili, con mezzi insufficienti e salari che non rispecchiano l’importanza del loro servizio.

La loro battaglia riguarda tutti noi: senza un lavoro dignitoso e sicuro per chi si prende cura della città, non può esserci una città pulita e giusta.

Difendi Gaeta esprime solidarietà piena ai lavoratori dell’igiene ambientale di Gaeta e invita cittadini e istituzioni ad ascoltare le loro richieste e sostenere il diritto a un contratto equo.

Difendi Gaeta

Caro Gennaro Romanelli ,Quanto affermi riguardo i parcheggi all'ex Circolo Tennis nei pressi di Largo Caserta è sbagliat...
08/05/2025

Caro Gennaro Romanelli ,

Quanto affermi riguardo i parcheggi all'ex Circolo Tennis nei pressi di Largo Caserta è sbagliato, e ti diciamo perché.

Contrariamente a quanto si pensa, fare nuovi parcheggi non risolve il problema della sosta, specie in un centro storico compatto e delicato come quello di Gaeta. Anzi, come dimostrano studi accademici e rapporti tecnici, spesso lo aggrava.

Qualche esempio concreto:

Secondo FIAB, aumentare i parcheggi è controproducente perché innesca un circolo vizioso: “più parcheggi → più auto → più traffico”. In pratica, incentivi l’uso dell’auto proprio dove servirebbe ridurlo .

L’IRPET (Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana) ha evidenziato che sapere dell’esistenza di nuovi posti auto attira traffico aggiuntivo, generando congestione invece che soluzione .

Fino al 30% del traffico in centro, secondo dati raccolti in diversi studi, è composto da auto che girano a vuoto cercando parcheggio . Aggiungere stalli significa semplicemente più auto che fanno quel giro. Non ti sembra assurdo?

Inoltre, creare nuovi parcheggi comporta consumo di suolo urbano e impatto ambientale: si tolgono spazi a verde, piazze, aree pedonali, e si asfaltano pezzi di città con tutte le conseguenze termiche e di inquinamento che ne derivano .

Legambiente Padova, in un rapporto dettagliato, ha dimostrato che nel loro centro storico ci sono più parcheggi di quanti servano realmente. Quindi? Il problema non è l’offerta, ma una gestione intelligente della sosta e una mobilità pensata per le persone, non solo per le auto .

Infine, ti citiamo le città modello: Amsterdam, Copenaghen, Barcellona… lì non costruiscono parcheggi nei centri storici. Li tolgono, per restituire lo spazio ai cittadini. E funziona.

Insomma, caro Gennaro, siamo d'accordo sulla destinazione pubblica per un'area pubblica ma un parcheggio in stile "spianata delle moschee" all’ex Circolo Tennis non salverà Gaeta. Al massimo porterà più traffico, più lamentele, meno vivibilità *in un ecosistema urbano già fragilissimo*. Meglio puntare su parcheggi di interscambio, navette, piste ciclabili, e magari—chissà—su un po’ di visione a lungo termine. Basterebbe visionare i piani parcheggi ideati dai comitati quartieri e ripresi dalla nostra assemblea popolare, piuttosto che calare decisioni dall'alto, per giunta anacronistiche e sbagliate.

Difendi Gaeta

Anche Latina Oggi riprende il nostro appello sull'emergenza abitativa gaetana. Proposte concrete, quelle avanzate dall'A...
16/03/2025

Anche Latina Oggi riprende il nostro appello sull'emergenza abitativa gaetana. Proposte concrete, quelle avanzate dall'Assemblea Popolare Difendi Gaeta, che riprendono le istanze di residenti e del lavoro svolto sul territorio a favore del diritto alla casa.

Rilanciamo e facciamo pure nostro l'appello di una cittadina di Gaeta, coerentemente con quanto la nostra assemblea e an...
14/03/2025

Rilanciamo e facciamo pure nostro l'appello di una cittadina di Gaeta, coerentemente con quanto la nostra assemblea e ancor prima comitato di lotta per il diritto alla casa a Gaeta da anni chiedono.

𝐍𝐔𝐎𝐕𝐄 𝐂𝐀𝐒𝐄 𝐏𝐎𝐏𝐎𝐋𝐀𝐑𝐈 𝐀 𝐆𝐀𝐄𝐓𝐀: 𝐔𝐍’𝐎𝐏𝐏𝐎𝐑𝐓𝐔𝐍𝐈𝐓À 𝐃𝐀 𝐂𝐎𝐆𝐋𝐈𝐄𝐑𝐄

L’ATER di Latina, con la Delibera Commissariale n.29 del 09/12/2024, ha approvato uno Schema di Accordo per attuare interventi di rigenerazione urbana, recupero e riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico. Questo strumento offre ai Comuni della Provincia di Latina la possibilità concreta di migliorare le condizioni abitative dei cittadini, rispondendo alla crescente emergenza abitativa.

𝐔𝐍 𝐀𝐏𝐏𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐀𝐋𝐋’𝐀𝐌𝐌𝐈𝐍𝐈𝐒𝐓𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐄

È il momento che il Comune di Gaeta intervenga in maniera decisa sulle politiche abitative. I cittadini non chiedono aiuti sporadici né soluzioni temporanee, ma un impegno strutturale per garantire alloggi accessibili. Il fenomeno della conversione massiva delle abitazioni in affitti brevi, case vacanze e B&B ha ridotto drasticamente la disponibilità di alloggi per i residenti, contribuendo a un progressivo spopolamento della città.

L’ospitalità turistica, se ben gestita, può essere un valore aggiunto per la città, ma non deve avvenire a discapito del diritto alla casa per i cittadini di Gaeta. Attualmente, l’assenza di una regolamentazione adeguata ha portato a una situazione insostenibile: famiglie sfrattate, giovani impossibilitati a trovare una sistemazione stabile e quartieri che si svuotano nei mesi invernali.

𝐔𝐍 𝐓𝐔𝐑𝐈𝐒𝐌𝐎 𝐄𝐐𝐔𝐈𝐋𝐈𝐁𝐑𝐀𝐓𝐎, 𝐔𝐍𝐀 𝐂𝐈𝐓𝐓À 𝐏𝐄𝐑 𝐈 𝐒𝐔𝐎𝐈 𝐀𝐁𝐈𝐓𝐀𝐍𝐓𝐈

L’Amministrazione Comunale ha il dovere di intervenire per ristabilire un equilibrio tra turismo e residenzialità, tutelando il diritto all’abitazione e l’identità della città. Il turismo deve essere sostenibile e creare valore per tutta la comunità, non solo per chi affitta case ai visitatori.

Le parole del Sindaco Leccese, che in passato ha dichiarato che “l’emergenza abitativa e lo sviluppo del patrimonio di edilizia residenziale pubblica sono tra i temi inseriti nel programma elettorale”, devono ora tradursi in azioni concrete. L’adesione allo Schema di Accordo dell’ATER rappresenta un’occasione per rispettare questi impegni e garantire il benessere della città con un serio piano di edilizia popolare.

𝐈𝐋 𝐃𝐈𝐑𝐈𝐓𝐓𝐎 𝐀𝐋𝐋’𝐀𝐁𝐈𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐍𝐎𝐍 È 𝐍𝐄𝐆𝐎𝐙𝐈𝐀𝐁𝐈𝐋𝐄

Il diritto alla casa è sancito a livello internazionale dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, dal Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali e dalla Carta Sociale Europea. È un diritto fondamentale che deve essere garantito a tutti i cittadini, anche attraverso l’edilizia popolare.

𝐀𝐒𝐒𝐄𝐌𝐁𝐋𝐄𝐀 𝐏𝐎𝐏𝐎𝐋𝐀𝐑𝐄 “𝐃𝐈𝐅𝐄𝐍𝐃𝐈 𝐆𝐀𝐄𝐓𝐀”

Chiediamo con forza che l’Amministrazione Comunale di Gaeta si attivi immediatamente per aderire alla proposta dell’ATER, avviando un piano concreto per la costruzione e il recupero di alloggi popolari. Non possiamo più permettere che i cittadini siano costretti a lasciare la propria città per l’assenza di soluzioni abitative adeguate.

La nostra richiesta è chiara: Gaeta deve essere una città per chi la vive tutto l’anno, non solo per chi la visita durante la stagione estiva.

𝑨𝒔𝒔𝒆𝒎𝒃𝒍𝒆𝒂 𝑷𝒐𝒑𝒐𝒍𝒂𝒓𝒆 “𝑫𝒊𝒇𝒆𝒏𝒅𝒊 𝑮𝒂𝒆𝒕𝒂”

Puntualmente si ripropone il drammatico calo demografico che coinvolge la nostra città, dalla quale centinaia di concitt...
15/01/2025

Puntualmente si ripropone il drammatico calo demografico che coinvolge la nostra città, dalla quale centinaia di concittadini sono costretti a emigrare per l'impossibilità di trovare abitazioni in affitto per residenti. Anno dopo anno, come ormai denunciamo da tempo, anche affrontando battaglie sul campo a favore dell'edilizia popolare, Gaeta va trasformandosi in un villaggio vacanze a uso e consumo del weekend e di "grandi eventi" che di grande hanno solo le tasche dei pochi che arricchiscono a scapito dei molti.

Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione di una utente di Gaeta rispetto al problema della case che affligge la città.

La Casa Matta del Popolo è pronta ad accoglierti.Sei tra quelli che si lamentano che a Gaeta non succede mai niente di i...
03/12/2024

La Casa Matta del Popolo è pronta ad accoglierti.

Sei tra quelli che si lamentano che a Gaeta non succede mai niente di interessante?
Sei alla ricerca di uno spazio libero, creativo, dove puoi godere di cultura senza l'ampollosità delle solite torri d'avorio e tra anime affini?
Abbiamo lo spazio e le proposte che fanno al caso tuo!

🎥 𝐂𝐢𝐧𝐞𝐟𝐨𝐫𝐮𝐦 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝ì
♨ 𝐂𝐞𝐧𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟕 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞
💾 𝐇𝐚𝐜𝐤𝐥𝐚𝐛 𝐞 𝐚𝐥𝐟𝐚𝐛𝐞𝐭𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐥 𝟑𝟎 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝐞 𝐢𝐥 𝟏𝟒 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚
🌺 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐥 𝟐 𝐢𝐥 𝟗 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞

𝐄 𝐓𝐔𝐓𝐓𝐄 𝐋𝐄 𝐈𝐍𝐈𝐙𝐈𝐀𝐓𝐈𝐕𝐄 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐆𝐑𝐀𝐓𝐔𝐈𝐓𝐄. Che cosa aspetti?

Fermo immagine di una città che muore.Una città sempre più artificiale, dove gli eventi e le decisioni sono calati dall'...
24/10/2024

Fermo immagine di una città che muore.
Una città sempre più artificiale, dove gli eventi e le decisioni sono calati dall'alto, dove si cura il proprio orticello (e voto di scambio per innaffiarlo), dove anche affittare un basso diventa sempre più ostico per le famiglie che vorrebbero costruirsi un domani a Gaeta.
Aggiungiamo le circa 4000 residenze fittizie e il numero di residenti effettivi a Gaeta scende a 15,000. Sentiamo cittadini e commercianti lamentarsi ma, puntualmente, i risultati alle amministrative sono un plebiscito per questa stessa classe politica responsabile del profondo declino demografico ed economico di Gaeta.

La Deliberazione di Giunta n. 143 decisa dall’amministrazione Leccese: “Un colpo ai diritti dei lavoratori stagionali”. ...
21/06/2024

La Deliberazione di Giunta n. 143 decisa dall’amministrazione Leccese: “Un colpo ai diritti dei lavoratori stagionali”. Il nostro punto di vista in questo comunicato.

La Deliberazione di Giunta n. 143 decisa dall'amministrazione Leccese: "Un colpo ai diritti dei lavoratori stagionali".

Apprendiamo con sgomento le vicende giudiziarie che vedono coinvolto l'amico e compagno Delio Fantasia, sindacalista, at...
22/05/2024

Apprendiamo con sgomento le vicende giudiziarie che vedono coinvolto l'amico e compagno Delio Fantasia, sindacalista, attivista e blogger, accusato dal tribunale di Cassino per diffamazione nei confronti di Acqualatina. Una parte d'Italia, la nostra, dove la legge sembra colpire solo i piccoli mentre tutto intorno politici, multinazionali e comitati d'affari continuano a spartirsi liberamente il bene pubblico, appellandosi con maestria all'autorevolezza di avvocatoni che usano la legge come uno scudo, se ancora parliamo di legalità. Acqualatina e i suoi disservizi alla comunità sono noti a tutti, indifferentemente dal colore politico. Senza entrare nelle specifiche del caso giudiziario, riteniamo quattro mesi di reclusione per "diffamazione" una pena esagerata e iniqua con la quale sembra si voglia punirne uno per educarne cento. Noi cento non ci stiamo. Solidarietà al compagno Delio con tutti i mezzi necessari.

Firmato: Assemblea Popolare *Difendi Gaeta*

Indirizzo

Via Dell'Indipendenza 206
Gaeta
04024

Orario di apertura

Lunedì 18:00 - 20:00

Sito Web

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