Città di Gaeta

Città di Gaeta La città di Gaeta, ha radici leggendarie che risalgono all'VIII sec. a.C., antica roccaforte, Ducato e ultimo baluardo del Regno delle Due Sicilie

💙 Solennità della Natività di Maria 💛Oggi 8 settembre la comunità di San Carlo Borromeo festeggia la nascita di Maria da...
08/09/2026

💙 Solennità della Natività di Maria 💛
Oggi 8 settembre la comunità di San Carlo Borromeo festeggia la nascita di Maria dai Santi Anna e Gioacchino.
👉 Ore 09.00: Celebrazione Eucaristica con la preghiera delle Lodi mattutine.
Colazione comunitaria
(Ca****la di Conca)
👉 Presso R.S.A. "L'Orchidea" a Conca, ore 18.30: Solenne Celebrazione Eucaristica.
👉Ore 19.15: Solenne Processione con l'immagine di Maria Bambina accompagnata dal complesso bandistico "Dragonis" della Città di Mondragone.
👣Itinerario: L'Orchidea, via Conca, lungomare Caboto, via Cambridge, parco Belvedere, via Arno, via Conca e conclusione in Ca****la con l'omaggio musicale del soprano Raffaela Fraioli.
Segue omaggio bandistico conclusivo
🙏In segno di rispetto per gli incidenti stradali nei quali hanno perso la vita due giovani della nostra Citta, sono annullati sia la serata musicale sia i fuochi artificiali.
W Maria!!!

08/09/2026
EXTRA COSTO DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: NESSUN “NUOVO ESBORSO”, MA L’ATTUAZIONE DI QUANTO GIÀ PREVISTOIl Sindaco Leccese...
08/09/2026

EXTRA COSTO DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: NESSUN “NUOVO ESBORSO”, MA L’ATTUAZIONE DI QUANTO GIÀ PREVISTO

Il Sindaco Leccese: «Prima dei proclami vengono gli atti. Il costo dello smaltimento era già ricompreso nel PEF 2026-2028»

In relazione alle recenti polemiche sull’extra costo relativo allo smaltimento dei rifiuti indifferenziati e alle ricostruzioni secondo cui nel mese di agosto 2026 sarebbe stato disposto un nuovo e imprevisto esborso economico in favore del gestore del servizio, il Sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, ritiene necessario fare chiarezza, riportando la discussione ai fatti, agli atti amministrativi e ai dati.
«Prima dei proclami vengono gli atti. E gli atti raccontano una realtà molto diversa da quella che qualcuno sta cercando di rappresentare – dichiara il Sindaco Cristian Leccese –. Quando si parla di risorse pubbliche e, quindi, di soldi dei cittadini, abbiamo il dovere di essere trasparenti e di fornire informazioni corrette e complete.
Per questo è importante chiarire un punto fondamentale: l’extra costo dello smaltimento dei rifiuti indifferenziati non nasce con la determina di agosto 2026.
La relativa componente di costo era già stata considerata nell’ambito del PEF 2026-2028, approvato dal Consiglio comunale con deliberazione n. 21 del 27 aprile 2026.
Non c’è, quindi, alcun nuovo costo comparso improvvisamente nell’estate, nessuna spesa “spuntata dal nulla” e nessuna decisione assunta in modo estemporaneo. Quella di agosto è un’azione di natura gestionale che dà attuazione a un quadro economico già definito e approvato nei mesi precedenti. È sufficiente leggere gli atti per comprenderlo».

«Ma c’è un secondo elemento che non può essere ignorato – prosegue il Primo Cittadino – ed è quello relativo all’andamento reale dei costi di smaltimento.
La gestione dei rifiuti non può essere raccontata prescindendo dai costi effettivamente sostenuti. Il sistema tariffario e il quadro regolatorio nazionale, nell’ambito delle disposizioni di ARERA, impongono di considerare i costi del servizio e le loro variazioni.
E i numeri sono inequivocabili.
Nel 2023 il costo dello smaltimento dell’RSU era di circa 138 euro a tonnellata. Nel 2025 è arrivato a circa 198 euro a tonnellata.
Significa un aumento di circa 60 euro per ogni tonnellata di rifiuto indifferenziato conferita.
Questo è il dato da cui bisogna partire. Non da interpretazioni parziali, non da una singola determina e nemmeno da ricostruzioni costruite per alimentare allarmismi.
Si tratta di un incremento significativo dei costi di smaltimento, determinato da dinamiche esterne alla volontà dell’Amministrazione e che inevitabilmente incidono sul costo complessivo del servizio.
Ed è proprio per questo che la raccolta differenziata non è soltanto una questione ambientale. È anche una precisa politica di contenimento della spesa pubblica».

«Il concetto è molto semplice – conclude il Sindaco Leccese –: l’indifferenziato costa.
Ogni tonnellata che non viene correttamente differenziata deve essere raccolta, conferita e avviata a smaltimento. E se il costo per tonnellata aumenta, aumenta inevitabilmente anche l’impatto economico sul servizio.
Per questo chiediamo con ancora maggiore forza a cittadini, famiglie e attività commerciali di effettuare correttamente la raccolta differenziata. Non è un appello generico e non è uno slogan ambientale: è una necessità concreta per ridurre la quantità di indifferenziato e contenere i costi.
Meno indifferenziato significa meno tonnellate da smaltire. E meno tonnellate da smaltire significa contenere la spesa.
È legittimo, naturalmente, che l’opposizione e le forze politiche discutano e contestino le scelte dell’Amministrazione. Questo fa parte del confronto democratico.
Quello che non è corretto è presentare come una nuova decisione dell’Amministrazione un costo che era già stato ricompreso nella programmazione economica approvata dal Consiglio comunale.
Se si vuole discutere seriamente di rifiuti e di risorse pubbliche, bisogna partire dagli atti e dai numeri.
E gli atti ci dicono che il costo era già previsto nel PEF. I numeri ci dicono che lo smaltimento dell’indifferenziato è aumentato in maniera significativa. La normativa ci impone di considerare i costi effettivi del servizio.
Il resto appartiene alla polemica politica.
La nostra Amministrazione continuerà a fare il proprio lavoro con serietà, responsabilità e trasparenza, tutelando gli interessi della città e dei suoi cittadini e continuando a promuovere una gestione dei rifiuti sempre più efficiente, sostenibile e attenta al contenimento dei costi».

Una giornata di intensa commozione, preghiera e gratitudine a Gaeta. 🕊️Sabato 5 settembre tantissime persone, associazio...
07/09/2026

Una giornata di intensa commozione, preghiera e gratitudine a Gaeta. 🕊️

Sabato 5 settembre tantissime persone, associazioni, realtà del territorio e fedeli giunti anche da fuori città si sono stretti attorno alla memoria del Servo di Dio don Cosimino Fronzuto in occasione dello svelamento del cenotafio nella chiesa di San Paolo Apostolo. Una partecipazione straordinaria che travalica i confini parrocchiali e dimostra quanto sia profonda l'impronta lasciata da questo amato sacerdote focolarino.

Dalle toccanti testimonianze dei confratelli sul suo ministero pastorale, alla solenne Concelebrazione Eucaristica, abbiamo rivissuto la forza del suo sorriso e della sua radicalità evangelica, capace ancora oggi di unire e generare vera fraternità.

I suoi gesti concreti e il suo amore senza distinzioni continuano a parlare al cuore di tutti noi.

LUNEDI 14 SETTEMBRE ORE 10:00 AULA CONSILIARE CERIMONIA PER IL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA AL PIME  Lunedì ...
07/09/2026

LUNEDI 14 SETTEMBRE ORE 10:00 AULA CONSILIARE

CERIMONIA PER IL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA AL PIME

Lunedì 14 settembre, alle ore 10:00, l’Aula Consiliare del Comune di Gaeta ospiterà la cerimonia ufficiale per il conferimento della Cittadinanza Onoraria al PIME Pontificio Istituto Missioni Estere (Del. Cons. Com. n.39 del 24 luglio 2026).

L’evento, promosso nell'ambito delle celebrazioni per il Centenario della presenza dei missionari in città (1926-2026) e del loro legame con il Santuario della Santissima Trinità alla Montagna Spaccata, si svolgerà alla presenza delle massime autorità civili e militari. Interverrà il Superiore Generale del PIME, Padre Francesco Rapacioli.

06/09/2026
Pinacoteca Comunale di Gaeta  - Sabato 5 settembre 2026 ore 18:00 Presentazione del libro"Ha fatto anche cose buone"
05/09/2026

Pinacoteca Comunale di Gaeta - Sabato 5 settembre 2026 ore 18:00 Presentazione del libro
"Ha fatto anche cose buone"

APERTURE BASTIONE DELLA FAVORITA MESE DI SETTEMBRE 2026     Bastione “La Favorita”L’edificio, ex terrapieno Corpo di Gua...
04/09/2026

APERTURE BASTIONE DELLA FAVORITA MESE DI SETTEMBRE 2026

Bastione “La Favorita”

L’edificio, ex terrapieno Corpo di Guardia La Favorita, denominato anche “Giardini o pensile di Via Faustina” ebbe un’importanza rilevante durante la dominazione sp****la, iniziata nel 1504, quando il ruolo per Gaeta di piazzaforte del Regno di Napoli fu ancora più accentuato. La città fu dotata di nuovissime fortificazioni bastionate, in grado di sostenere le ultime e più potenti armi da fuoco.
Nel 1506 Gaeta, ormai possesso degli spagnoli, venne visitata dal re Ferdinando il Cattolico. Memore dell’esperienza maturata 2 anni prima, quando le sue truppe avevano sottratto Gaeta ai Francesi dopo aver occupato la collina di Monte Orlando (in quel tempo fuori delle mura), il Sovrano decise di cingere la città con nuove opere di fortificazione che impedissero alle artiglierie, ormai sempre più perfezionate e potenti, di ba***re dall’alto il centro abitato e il castello. Fece quindi gettare le fondamenta di quella poderosa cinta muraria, poi ultimata dal nipote, l’imperatore Carlo V, e che da questi prese il nome.
Così, tra il 1516 e il 1538, sorsero in linea ininterrotta diversi bastioni e cortine, sovrastati dalle relative batterie di cannoni. Tra questi, appunto, il Bastione con la Batteria della Favorita.
Nei secoli successivi, le fortificazioni di Gaeta subirono diversi rimaneggiamenti e modifiche sulla base di mutate esigenze strategiche e di esperienze maturate durante gli assedi. In particolare, nell’anno 1684, si rese necessaria un’opera accessoria alle mura dal lato di mare. Un ingresso dalla strada principale della città venne fatto realizzare con la costruzione della rampa che unisce l’attuale via Faustina alla batteria della Favorita, che fu assegnata alla Marina Militare e, alla metà del secolo scorso, all’Amministrazione Finanziaria, utilizzata come mensa e circolo ufficiali.
Venuto meno l’interesse militare, l’immobile fu posto in vendita dall’Agenzia del Demanio.
A seguito di specifica autorizzazione da parte del Ministero per i Beni e le Attività culturali, il Bene fu acquistato nel 2012 dal Comune di Gaeta. Furono subito attivate le procedure per il recupero dell’immobile, concluso nel maggio 2018 con un impegno economico di bilancio comunale. Oggi il Bastione è aperto al pubblico nell’ambito del programma delle attività culturali della Città di Gaeta.

Via Faustina 26 (adiacente Villa comunale) Gaeta Vecchia

Indirizzo

Piazza XIX Maggio
Gaeta
04024

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