Galatone Bene Comune

Galatone Bene Comune Galatone Bene Comune è UN'ASSOCIAZIONE POLITICO CULTURALE AMBIENTALE. associazione che promuove l'informazione e la partecipazione dei cittadini.

Politica: si occupa della Cittadinanza Attiva a Galatone; Culturale: difende i principi di libertà, democrazia e legalità; Ambientale: privilegia la tutela e difesa del Territorio.

A PROPOSITO DI PALIAvrebbe potuto far male. Sembrerebbe collassato, o rimosso perché malandato, amorevolmente deposto ai...
19/08/2026

A PROPOSITO DI PALI

Avrebbe potuto far male. Sembrerebbe collassato, o rimosso perché malandato, amorevolmente deposto ai piedi della Torre, alle spalle dell’ormai rassegnato De Ferrariis. Ma la carcassa illuminotecnica richiama un problema di ben altra entità.
Fermo restando che nulla si sa circa eventuali variazioni del contratto di partnariato, ma attenendosi a quanto contenuto nel Contratto di Partenariato della pubblica illuminazione e relativi allegati tecnico-contrattuali (per come accessibili), 800 pali avrebbero dovuto, ad oggi, essere riverniciati ed in parte (300) rinforzati con nuovi collari, 150 sostituiti con altri nuovi, 1500 verificati staticamente. Quanti sono i pali finora sostituiti, quanti con nuovi collari, quanti riverniciati, quanti verificati ?. Esiste, a base del contratto, la mappatura che individua i pali da sostituire e quelli su cui intervenire? La Convenzione obbliga il Comune a nominare Direttore dei Lavori e Collaudatore. Chi sono? Quali atti hanno prodotto finora? Quanto hanno incassato? Nel partenariato, la matrice dei rischi è documento obbligatorio. Cosa riporta in proposito?
L’eventuale inadempienza contrattuale di differire le sostituzioni e di lasciare marcire i pali destinati a manutenzione fino a dover sostituire pure quelli, comporterebbe rischio per la pubblica incolumità, indebito vantaggio economico per l’impresa, danno economico per la comunità, omissione di vigilanza amministrativa

E niente. Che sia una zona particolare è difficile da accettare.  Montagna Spaccata illuminata a giorno.Tra le prescrizi...
08/08/2026

E niente.
Che sia una zona particolare è difficile da accettare.
Montagna Spaccata illuminata a giorno.

Tra le prescrizioni previste dal Regolamento allegato al Piano di Gestione si evidenziano, in particolare:
•l'obbligo che l'uso di apparecchi sonori all'interno del SIC avvenga senza arrecare disturbo alla quiete dell'ambiente naturale e alla fauna;
•il divieto di emissioni luminose tali da arrecare disturbo alla fauna;
•la specifica previsione secondo cui “nelle aree a vegetazione naturale limitrofe ai nuclei abitati non è consentito installare o utilizzare impianti di illuminazione ad alta potenza”;
•l'impegno dell'Ente di Gestione a promuovere la riduzione dell'inquinamento luminoso;
•la prescrizione secondo cui gli interventi di realizzazione di nuovi impianti di illuminazione all'interno del SIC, così come quelli di sostituzione o modifica di impianti esistenti, devono essere progettati in modo da non arrecare disturbo alla fauna, nel rispetto delle disposizioni richiamate dal Piano di Gestione.
Il Comune di Galatone sapeva o no?
Come è stato possibile che abbiano collocato dei fari in territorio di Galatone senza che il Comune fosse informato?
E se lo era, come ha potuto consentire un intervento del genere?

Come associazione abbiamo voluto segnalare una situazione sempre più impattante sul nostro territorio e stimolare tutti ...
03/08/2026

Come associazione abbiamo voluto segnalare una situazione sempre più impattante sul nostro territorio e stimolare tutti gli enti ad intervenire.

25/07/2026

Il Salento brucia e la politica è in ritardo
L’ennesimo incendio di ieri a Padula Bianca e Rivabella si aggiunge ai tanti incendi che in questo periodo stanno massacrando il nostro territorio. Tra cambiamenti climatici, desertificazione in avanzamento e incendi rischiamo di compromettere lo stato di salute del territorio ( e nostro) in maniera irreversibile.
Se nel 2024, in Puglia, gli ettari distrutti sono stati 3.077 e nel 2025 si è passati a 8.033 ettari, forse il “Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023 - 2025” approvato dalla Regione Puglia nel maggio 2023 non è proprio il massimo dell’efficienza.

Ciò che lascia perplessi è come di fronte a tali conseguenze la stessa Regione abbia deciso di estendere il suddetto piano, che ha evidenziato tutti i suoi limiti, per tutto il 2026.
Risulta essere tardiva la Determinazione Dirigenziale della sezione Protezione Civile n.13 del 15.01.2026 “che ha disposto la costituzione di un gruppo di lavoro composto da funzionari interni alla struttura, dotati di elevata e comprovata professionalità in materia di tutela del patrimonio forestale e di pianificazione antincendio boschivo. Al gruppo è attribuita la funzione di coordinamento delle attività finalizzate alla redazione del nuovo piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi” .
Ad oggi non c’è alcuna traccia del nuovo piano e nel frattempo la provincia di Lecce risulta essere al primo posto per superficie colpita da incendi (399 ettari), dati provvisori relativi al periodo dal 1° giugno al 13 luglio 2026.

Occorre quanto prima un piano che preveda un maggiore controllo del territorio e soprattutto una organizzazione per quanto riguarda la rete di interventi che deve essere rivista per contrastare in maniera appropriata l’imprudenza di alcuni cittadini e le azioni scellerate di soggetti non interessati al futuro del territorio.

Basta con lo scempio del nostro territorio. Impianto fotovoltaici a vantaggio di chi? Galatone Bene Comune c'è. Rilevant...
18/07/2026

Basta con lo scempio del nostro territorio.
Impianto fotovoltaici a vantaggio di chi?

Galatone Bene Comune c'è.

Rilevanti le responsabilità dei comuni e a Galatone ne sappiamo qualcosa, con la distruzione di un habit prioritario in contrada Pinnella e compensazioni veramente irrisorie.
Non sono stati individuati neppure i siti idonei per l'installazione di tali impianti.


Correva l'anno 2024.TUTTI COMPLICI.Era l'11 aprile 2024 quando il DIPARTIMENTO AMBIENTE, PAESAGGIO E QUALITÀ URBANA -SER...
01/06/2026

Correva l'anno 2024.

TUTTI COMPLICI.

Era l'11 aprile 2024 quando il DIPARTIMENTO AMBIENTE, PAESAGGIO E QUALITÀ URBANA -SERVIZIO PARCHI E TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ della Regione Puglia, a seguito della richiesta presentata al Comune di Galatone per la realizzazione di un altro chiosco in località La Reggia, riprendeva quanto contenuto nel regolamento del Piano di Gestione e indicava alla Provincia:

"Vorrà pertanto la Provincia istruire alla luce di quanto sopra rappresentato il procedimento di cui all’oggetto avendo cura di verificare se l’utilizzo delle aree sia compatibile con le esigenze di tutela; acquisire la quantificazione del carico antropico; approfondire gli effetti derivanti dal camminamento sulle aree
interessate dalla flora caratteristica dell’habitat 1240 di cui alla D.G.R. n.2442/2018 e sulle aree prossime potenzialmente idonee alla progressione dell’habitat".

E al Comune di Galatone:
"Vorrà il Comune definire e comunicare all’autorità competente per la Vinca e agli enti deputati al controllo quali azioni intende porre in atto per ripristinare una fruizione delle aree (demaniali) compatibile con le esigenze conservazionistiche del sito Natura 2000 sia avuto riguardo alle attività esistenti sia avuto riguardo
alle attività in progetto".

Cosa è stato fatto in 2 anni? Niente.

2024-2026. Silenzio assoluto

Neanche una richiesta di inserire la situazione della costa in un punto all'ordine del giorno di un Consiglio Comunale.

Proiettati ormai alle prossime amministrative, meglio non perdere consensi.
E intanto si continua con nessuna tutela per questo luogo; si sfalcia la vegetazione come se fosse un terreno qualunque; l'illegalità si ripete puntalmente ogni anno.
Nessuna azione di informazione e sensibilizzazione.
Ci chiediamo se quei bagni chimici in bella vista aggiungano valore alla nostra costa o non ne deturpino la bellezza.
E nonostante ciò c'è chi continua a proporre altre attività commerciali, una spiaggia libera con servizi.
Ma noi non ci arrenderemo.

La "valorizzazione della costa"Lo schifo più assoluto. Macchine parcheggiate sul marciapiede fino al ristorante. Musica ...
31/05/2026

La "valorizzazione della costa"

Lo schifo più assoluto.
Macchine parcheggiate sul marciapiede fino al ristorante.
Musica a palla.
All'interno una selva di scooter.
Si procede in colonna.
Ore 20,00.
Della polizia municipale neanche l'ombra.
Un territorio abbandonato a se stesso, quando invece dovrebbe essere tutelato.
Storia vecchia e nessuno che dica qualcosa.
Si è favorito, e si continua a fare, lo
SFRUTTAMENTO di questo nostro territorio e si vorrebbe addirittura incentivarlo con altre attività e con una spiaggia libera con servizi. Ma dove può arrivare la follia degli uomini?
Non state amministrando un territorio; lo state distruggendo.
Siete colpevoli, colpevoli, colpevoli.
Nessuno escluso!

Senza parole!
22/05/2026

Senza parole!

Un silenzio che viene da lontano. La prima amministrazione Filoni voleva caratterizzarsi per il coinvolgimento dei citta...
22/05/2026

Un silenzio che viene da lontano.

La prima amministrazione Filoni voleva caratterizzarsi per il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte politiche. Prima La partecipata, tavoli tematici che hanno visto una discreta partecipazione; poi l'avvio delle consulte.
Dopo un anno le Consulte non sono state più rinnovate; su tante questioni importanti si è preferito non favorire il confronto (vedi Piano coste, PUG, impianti di rifiuti, progetto PURE, project financing-cimitero, pubblica illuminazione). Il silenzio è stato l'imperativo assoluto di tutte le forze politiche della maggioranza. Solo qualche segnale di vita da parte dell'opposizione.
Si è spesso lottato contro un muro di gomma, con la maggioranza chiusa a riccio per non far trapelare alcuna notizia. E allora, richieste, diffide, denunce, esposti. La strategia era quella di non alimentare alcun confronto, far cadere nel dimenticatoio le proteste, le segnalazioni scomode.
Nonostante ciò l'Associazione Galatone Bene Comune ha provato, e continua a farlo, a sottoporre all'attenzione dei cittadini questioni scottanti (gestione rifiuti, pubblica illuminazione, PUG, Piano coste, vasche per dissesto idrogeologico, Progetto largo Sant'Antonio, intervento centro storico).
Ha organizzato 5 incontri pubblici e a tutti la partecipazione, non la presenza, della maggioranza è stata pari a zero.
Eppure le osservazione che sono state presentate erano fondate, mai una denuncia.
Cosa resta come risposta a tutto ciò? Il famoso
"SUCATE".
Nonostante tutto ciò continuiamo a pensare che occorra insistere perché la Democrazia possa nuovamente trovare casa nel nostro paese; riteniamo che la dialettica debba essere pratica quotidiana, confronto utile nell'interesse della collettività.
C'è bisogno di costruire insieme le condizioni ideali perché ognuno si possa sentire libero veramente di esprimere le proprie idee.
Speriamo nei giovani, che possano e sappiano accogliere la sfida che i tempi attuali impongono loro. Devono essere il motore di una nuova politica; tornino gli ideali al posto dell'interesse personale; torni la libertà al posto del ricatto; tornino i sogni da realizzare insieme al posto del consenso a tutti i costi. C'è bisogno di uno scatto d'orgoglio, di avanzare proposte, di stimolare il confronto, vero e senza pregiudizi di sorta, per tracciare un percorso nuovo.

Ma siamo sicuri che l'affidamento del cimitero a privati per 30 anni sia stato vantaggioso per i cittadini?
11/05/2026

Ma siamo sicuri che l'affidamento del cimitero a privati per 30 anni sia stato vantaggioso per i cittadini?

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