Galbiate Riparte

Galbiate Riparte Gruppo consiliare di opposizione del Consiglio Comunale di Galbiate

Strade colabrodo a Villa Vergano, in particolare la problematica di via Marco d’Oggiono, dove le acque meteoriche non ri...
25/05/2026

Strade colabrodo a Villa Vergano, in particolare la problematica di via Marco d’Oggiono, dove le acque meteoriche non riescono ad essere regimentate e nel sedime stradale spuntano nuovi crateri quando piove forte. Marciapiedi a Galbiate, specie nella centralissima via IV novembre, impossibili da utilizzare da persone senza problemi di deambulazione, figurarsi dalle carrozzine per disabili o bambini.
Situazioni sotto gli occhi di tutti, che sono tali da anni, senza nessuna voglia di metterci mano.
Certo le radici degli alberi sono responsabili del problema (da una parte) ma soluzioni ce ne sono diverse, una semplice ricerca su Internet prospetta diverse soluzioni.
Chissà, forse adesso che la nostra amministrazione ha capito come si partecipa ai bandi, adesso che il Presidente leghista Attilio Fontana è stato invitato a Galbiate a vedere l’autostazione accompagnato da diversi amministratori del territorio, chissà mai che qualcuno non guardi giù (nel senso letterale del termine) e si pensi anche ai marciapiedi e alle strade dei nostri centri storici.

Siamo ben contenti delle novità che riguardano la “Nuova Autostazione” e auspichiamo che il progetto a cui accenna il Si...
09/05/2026

Siamo ben contenti delle novità che riguardano la “Nuova Autostazione” e auspichiamo che il progetto a cui accenna il Sindaco (ad onor del vero, per ora espresso in linguaggio un po’ criptico “l’intervento proposto si fonda su una visione inclusiva e generativa della rigenerazione”) possa trovare concreta realizzazione in tempi brevi.
Ciò premesso, riteniamo opportuno condividere qualche precisazione rispetto ad alcuni dettagli che infiocchettano il comunicato del primo cittadino. I due finanziamenti citati (autostazione e scuole) giungono dopo quasi 7 anni di un percorso amministrativo rimasto per gran parte del mandato a digiuno di contributi sostanziali e bandi vittoriosi, a differenza della maggior parte delle amministrazioni limitrofe. Quindi, nel confermare sincero apprezzamento per il risultato, inviteremmo l’Amministrazione ad evitare toni trionfalistici, che risultano onestamente fuori luogo. Allo stesso modo, risulta sempre un po’ stonato il frequente richiamo “ad eredità del passato”, che sembrano suggerire che le mancanze siano sempre state di altri. Anche in questo caso giova ricordare che questo “passato” il sindaco Montanelli l’ha vissuto e lo sta vivendo da protagonista da 12 anni, quindi anche in questo caso ci sembrerebbe opportuno evitare giudizi e valutazioni sommarie.
Incuriosisce infine quel “silenziosamente” ( come riportato nell’annuncio), che probabilmente vuole richiamare quell’operosità silenziosa e modesta di stile monacale, di chi opera il bene rimanendo nell’ombra. Ci sia permesso dire che sembra un’affermazione posticcia come un paio di baffi finti e di cui non si vedeva la necessità.
Se proprio vogliamo parlare di silenzio, allora cogliamo volentieri lo spunto per ricordare i molti silenzi dell’Amministrazione rispetto ai suoi doveri comunicativi: le mancate risposte alle minoranze in Consiglio Comunale, il disinteresse per i Consigli di Frazione, la mancanza di assemblee pubbliche sul PGT, la riunione negata ai genitori della scuola di Sala al Barro.
Ecco, su questo certamente si evidenzia uno stile amministrativo caratterizzato dal silenzio.
Ma la Pubblica Amministrazione non agisce e non deve agire silenziosamente. Anzi!
Pubblicità, casa di vetro, trasparenza, partecipazione della cittadinanza e delle minoranze: queste sono le parole chiave che ispirano l'azione amministrativa, non il silenzio.
Allora ci permettiamo di condividere un suggerimento perché possa diventare un’opportunità: rendere partecipi i consiglieri ( tutti) e cittadinanza non solo del finanziamento ottenuto ma anche del progetto, dell’idea che si vuole dare alla porta d’ingresso principale di Galbiate, perché diventi davvero un progetto vissuto e custodito dall’intera comunità.

L’abbiamo detto e ripetuto in tutte le occasioni: mancano occasioni di confronto e dibattito, in modo particolare riguar...
30/04/2026

L’abbiamo detto e ripetuto in tutte le occasioni: mancano occasioni di confronto e dibattito, in modo particolare riguardo alla scuola di Sala al Barro! I genitori infuriati sono l’esempio di questo estremo malessere.

Mentre la scuola Don Milani resta un rudere tra l'erba alta e l'amianto, l'amministrazione inaugura una casetta dell'acqua: esplode la protesta dei genitori a Galbiate

🐣 Galbiate Riparte augura una serena Pasqua a tutta la comunità  di Galbiate!
04/04/2026

🐣 Galbiate Riparte augura una serena Pasqua a tutta la comunità di Galbiate!

L’ amministrazione comunale di Galbiate da quattro anni sta predisponendo la variante generale al P.G.T. (Piano Governo ...
28/03/2026

L’ amministrazione comunale di Galbiate da quattro anni sta predisponendo la variante generale al P.G.T. (Piano Governo del Territorio) e si presume che entro fine anno 2026 il Consiglio Comunale procederà all’approvazione definitiva.
Il P.G.T. è uno strumento fondamentale per la programmazione e lo sviluppo futuro del territorio in cui viviamo, ma per i cittadini non è di immediata comprensione se non vengono fornite adeguate informazioni.
In esso vengono evidenziate le scelte urbanistiche più rilevanti e si decidono i servizi necessari (parcheggi, aree verdi, viabilità, strutture pubbliche,…) per i prossimi anni (minimo 5). È la visione di come si vuole che cresca il paese nel prossimo futuro, un futuro di cui fa parte tutta la cittadinanza, che dovrebbe poter contribuire a quel disegno e non subirlo.
Il coinvolgimento della popolazione non è solo una buona pratica, ma un obbligo di legge previsto dalla normativa della Regione Lombardia (L.R. 12/2005).

Ci chiediamo: quante azioni informative e partecipate ha organizzato l’amministrazione del Sindaco Montanelli su questo argomento in questi quattro anni?
La popolazione non è mai stata coinvolta e la commissione urbanistica è stata convocata, nonostante nostre molteplici richieste, solo per ottemperare gli obblighi di legge (ossia 2 conferenze di VAS e alcuni incontri di presentazione dello studio idrogeologico e di vulnerabilità sismica).
Ma nel P.G.T. si propongono interventi di grande importanza, come un depuratore all’interno della cava Mossini al Ponte Azzone Visconti, la creazione di un centro provinciale della Protezione Civile in Valle Oscura e altri ambiti di trasformazione strategici per la Galbiate del futuro che avrebbero meritato maggiore condivisione con i cittadini e l’intero Consiglio Comunale.

CI CHIEDIAMO:
1) Quali sono gli obiettivi generali e le motivazioni che hanno guidato le scelte contenute nel documento di variante generale del P.G.T.?
2) Perché non sono state coinvolte le minoranze in percorso di confronto costruttivo? La maggioranza pensa di avere il diritto esclusivo di decidere in merito alla gestione del territorio galbiatese?
3) Perché un percorso così poco trasparente e coinvolgente anche rispetto alla cittadinanza?

Amministrare un territorio è difficile e faticoso ma non può essere fatto con scorciatoie, senza condividere le necessarie informazione e senza coinvolgere i cittadini e il Consiglio Comunale in momenti di confronto e verifica.

16/03/2026

Galbiate “R1PUD1A la guerra"! La proposta dei consiglieri Reginella Riva e Attilio Tentori del nostro gruppo Galbiate Riparte, accettata all’unanimità dall’intero Consiglio Comunale, è stata presentata pubblicamente questa mattina con la cerimonia di esposizione dello striscione sulla facciata del nostro Municipio.
Riportiamo le bellissime parole della giovane Cloe, Sindaca dei ragazzi della nostra scuola che con
EMERGENCY erano presenti alla cerimonia con l’intero Consiglio Comunale.
“In questa giornata parlare di PACE è una necessità. Parlare di Pace non significa assenza di guerra, significa rispetto, dialogo e capacità di ascoltare l’altro anche quando la pensa diversamente da noi. Per questo la Pace non può essere data per scontata, deve essere costruita ogni giorno con responsabilità, educazione e con il coraggio di scegliere la cooperazione invece dello scontro.
Essere promotori di Pace significa impegnarsi nella vita quotidiana per creare relazioni basate sulla solidarietà e sul rispetto reciproco. La Pace non è debolezza, è la più grande forma di forza civile e morale. È la condizione che permette alla società di crescere, alle persone di vivere libere e a noi bambini di guardare al futuro con speranza. Custodire la Pace è un compito che spetta a tutti noi”.

La proposta avanzata dal nostro gruppo “Galbiate Riparte”di condividere il progetto “R1pud1a la guerra” è stato accolto ...
07/03/2026

La proposta avanzata dal nostro gruppo “Galbiate Riparte”di condividere il progetto “R1pud1a la guerra” è stato accolto all’unanimità dal Consiglio Comunale del 23 febbraio 2026. Siamo orgogliosi che anche il nostro Comune abbia dichiarato pubblicamente il suo NO a questa politica sempre più indirizzata verso la prevaricazione sull’altro e la distruzione

Galbiate sceglie la pace: salgono a 20 i Comuni lecchesi aderenti a “R1PUD1A”

👷‍♂️I lavori di ristrutturazione della palestra di Villa Vergano dovevano finire il 31.12.2024.Con l’uscita dell’articol...
02/03/2026

👷‍♂️I lavori di ristrutturazione della palestra di Villa Vergano dovevano finire il 31.12.2024.
Con l’uscita dell’articolo sul quotidiano “La provincia “ di Lecco del 25/02/2026 abbiamo adesso la certezza di poter mettere la parola fine al lungo rinnovo della palestra di Villa Vergano e di tornare finalmente alla possibilità, per diverse squadre sportive, di allenarsi.
Quanto è costato, alla fine, questo ammodernamento in termini di tempo e denaro? Quasi un milione di euro, dice l’articolo, per rendere la struttura, rinnovata, utilizzabile anche come centro raccolta della popolazione da parte della protezione civile in caso di cataclisma, oltre che essere re illuminato. La capienza però non è variata visto che il progetto ha rinnovato le tribune con strutture metalliche nuove ma di uguale capacità di seduta(88 posti)

Il costo del progetto è lievitato a (quasi) un milione di euro dalle 650.000 (primo lotto) previste inizialmente in seguito a una sottostima delle problematiche strutturali dell’edificio che, forse, potevano essere previste da subito dopo un esame tecnico della struttura e della portata del pavimento (non ci dovrebbero essere per ogni edificio, a maggior ragione pubblico, delle tavole sulle caratteristiche strutturali degli edifici?).

Siamo ben contenti che i lavori siano finiti e che si possa tornare a sfruttare la palestra. Le diverse squadre sportive che gravitano attorno ad essa hanno dovuto trovare spazi a pagamento per continuare ad allenarsi per due anni, con totale rimborso del Comune per il tempo di fermo della struttura.
Un anno di ritardo ( su un progetto che doveva essere messo a sistema nel 2018), una cifra lievitata a un milione di euro, non sembra un progetto da festeggiare troppo, se non pensando il caso come inizio della nuova campagna elettorale che si concluderà a marzo 2027.

L'amministrazione Comunale ha informato i cittadini dell'esito positivo della richiesta di finanziamenti da parte del GS...
19/02/2026

L'amministrazione Comunale ha informato i cittadini dell'esito positivo della richiesta di finanziamenti da parte del GSE sulla riqualificazione di parte dell'edilizia scolastica.
Una bella notizia a cui va riconosciuto il giusto merito.
In questi anni abbiamo criticato spesso la gestione poco lungimirante dell'edilizia scolastica da parte dell'Amministrazione Montanelli, che in molte occasioni si è trovata a subire gli eventi, più che a gestirli (fra tutti ricordiamo la chiusura burrascosa del plesso di Sala al Barro), creando diverse situazioni di disagio per famiglie e studenti.
L'arrivo dei finanziamenti è certamente un segnale positivo perché aiuterà, si spera, a sostenere la mano un po' malferma che in questi anni ha gestito l'edilizia scolastica, a beneficio soprattutto dei più giovani, i cittadini del futuro.
Come gruppo di minoranza auspichiamo che l'Amministrazione trovi il modo per condividere nelle sedi opportune i contenuti, i tempi e i modi dei progetti finanziati per rendere tutti più consapevoli delle iniziative in atto, anche in un'ottica di trasparenza non sempre pienamente attesa dall' attuale maggioranza.
Da parte nostra manterremo il nostro ruolo di vigilanza e critica costruttiva, sempre consapevoli e convinti del valore del confronto e della discussione nel merito, in particolare su questo tema che guarda al futuro della nostra comunità.

Il 4 febbraio si è svolta l’inaugurazione del nuovo tratto di ciclopedonale sul lago di Annone, tra Isella e Civate. Com...
09/02/2026

Il 4 febbraio si è svolta l’inaugurazione del nuovo tratto di ciclopedonale sul lago di Annone, tra Isella e Civate.
Come hanno riportato tanti amministratori presenti, tra cui il nostro Sindaco Montanelli (presidente anche della Confederazione dei Sindaci del lecchese), questo intervento rappresenta un tassello importante di un percorso che una volta completato renderebbe compiuta la passeggiata ciclo pedonale del lago di Annone. Tale completamento, atteso ormai da numerosi anni, richiede che si metta mano ad una tratto in larga parte galbiatese, in modo da superare l’”ostacolo” in corrispondenza di Sala al Barro che ora costringe a percorrere un tratto di Provinciale, certamente poco ospitale per ciclisti e pedoni.
Sorge quindi spontanea l’abituale domanda: oltre a presenziare alle inaugurazioni altrui, cosa pensa di fare il nostro Sindaco per questa problematica? Da anni si rincorrono bandi, che sembrano essere tutti caduti nel vuoto, quindi vorremmo sapere: qual è l’effettivo stato di avanzamento del percorso di completamento dell’anello? Il Piano Provinciale della Mobilità Sostenibile classifica questo tratto, di un paio di chilometri circa e incluso nelpercorso F8, come “In Progetto/Pianificazione” (Tavole 2 e 3 del Piano). Esiste quindi un progetto o almeno uno studio di fattibilità che potrebbe essere condiviso con il Consiglio Comunale e con i cittadini? Quali costi e quale tempistica di massima prevede, considerando la complessità realizzativa in quel tratto di lago?
Noi siamo assolutamente a favore dello sviluppo della mobilità dolce e quindi, così come facciamo per altri temi, il nostro obiettivo è stimolare questa Amministrazione perché agisca in modo attivo e propositivo, operando scelte concrete econdividendole con chiarezza con i propri cittadini. Perché va benissimo girare con fascia e ombrello per presenziare alle inaugurazioni degli altri, ma ogni tanto bisognerebbe agire anche in prima persona.

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