16/12/2024
Dalla percezione "emotiva" alla realtà. Il lupo si è sempre prestato alle favole, miti e leggende. La realtà è tutt'altra cosa
“Se i cani, domestici e addestrati, possono attaccare i bambini, come ci rivelano le cronache locali e nazionali, perché i lupi, animali selvatici, dovrebbero essere considerati innocui?”. Questo interrogativo compariva qualche giorno fa all’interno di un articolo di una testata locale. Probabilmente il quesito del giornalista è anche la preoccupazione di qualche cittadino.
Proviamo a fare chiarezza.
Il cane è un animale domestico, la cui convivenza con l’uomo è iniziata tra i 14 e i 12mila anni fa. Il cane, dunque, si porta millenni di evoluzione di confidenza con l’uomo. Il lupo no, proprio perché è un animale selvatico. C’è una differenza evolutiva alla base. Un animale domestico, che vive a contatto con l’uomo ogni giorno, ha quindi molta più probabilità di interagire con le persone e di ve**re incautamente provocato.
È fondamentale ricordare che ogni animale è dotato di strumenti per difendersi da eventuali minacce. Nessun animale è innocuo. Basti pensare che le vacche sono responsabili di circa 20 morti all’anno solo negli Stati Uniti, mentre i lupi hanno ucciso 26 persone in 18 anni in tutto il mondo. Se volessimo soffermarci solo su questi numeri, potremmo dedurre che le vacche sono potenzialmente molto più pericolose per l’uomo rispetto al lupo. Ma dietro i numeri ci sono sempre spiegazioni evolutive ed etologiche.
Il rischio zero, dunque, non esiste ma l’eventualità che il lupo attacchi l’uomo è bassissima ed è legata a circoscritte condizioni scatenanti. Un importante studio (link tra i commenti) ha raccolto informazioni sugli attacchi da lupo in tutto il mondo. In 18 anni si registrano 489 attacchi all’uomo in tutto il mondo, di cui 380 causati da animali affetti da rabbia, 67 a scopo predatorio e 42 attacchi difensivi. In totale, in 18 anni in tutto il mondo, si registrano appena 26 attacchi fatali.
Gli attacchi a sfondo predatorio, nella quasi totalità dei casi, sono ambientati in paesi dell’Asia centrale e del Sud Est asiatico, in aree in condizioni di estrema povertà.
Ma lasciamo il resto del mondo e veniamo alla provincia di Lecce. Abbiamo preso in esame i dati di accesso ai pronto soccorso per morsicatura da cane e attacco da lupo nel periodo di riferimento 2019 – 2024 (periodo in cui il lupo è già stabilmente presente sul territorio). I dati Asl ci dicono che in questo periodo gli attacchi di cani hanno provocato 591 feriti e 3 morti.
Nello stesso arco di tempo, un solo essere umano ha subito un attacco da un lupo. È il caso del 2020 a Serra degli Alimini, a Otranto. L’esemplare, che mostrava segni di detenzione illegale in cattività, è stato rimosso dopo l’accaduto.