20/03/2026
Il 22 e 23 marzo siamo chiamati a votare su una modifica della Costituzione.
Non è un passaggio qualunque.
Riguarda le regole del gioco. Quelle che valgono per tutti, oggi e domani.
Riguarda la Giustizia.
In queste settimane, a Gambassi, tante associazioni, forze politiche e cittadini si sono uniti con passione per difendere un principio semplice ma fondamentale: in democrazia nessun potere può prevalere sugli altri.
Se accade, non è più democrazia.
Ora è il momento di scegliere.
Noi voteremo NO.
Perché questa riforma non ci convince.
Perché non migliora la giustizia e rischia di rompere l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Voteremo NO per difendere l’indipendenza della magistratura, condizione essenziale perché la legge sia davvero uguale per tutti.
Voteremo NO perché la Costituzione non è un terreno di prova: è la base che tiene insieme il Paese.
Per cambiarla servono chiarezza, equilibrio e un consenso largo, che vada oltre le maggioranze del momento.
Quando queste condizioni non ci sono, fermarsi è una scelta di responsabilità, non di paura.
Per la Costituzione, per la democrazia, per il futuro, domenica e lunedì andiamo a votare NO.
Buon voto.