03/01/2026
Negli ultimi giorni si sono susseguite molte ricostruzioni, tra social e testate giornalistiche, spesso imprecise.
Per questo riteniamo doveroso fornire alcune informazioni corrette ai cittadini, non per fare polemica ma per chiarezza e trasparenza.
📌 Il 23 dicembre si è tenuto un primo Consiglio comunale con, tra i punti all’ordine del giorno, l’approvazione del Bilancio e del DUP.
In quella seduta il Sindaco non ha potuto partecipare a causa di un improvviso malore della madre, il Vicesindaco è risultato positivo al Covid, la consigliera Fomentelli aveva precedentemente comunicato impegni familiari e due consiglieri hanno chiesto – senza alcuna concertazione preventiva – di presentare un emendamento al bilancio. Dichiarando di volerlo fare solo in presenza del Sindaco, hanno deciso di abbandonare l’aula, facendo così venir meno il numero legale.
Anche la minoranza si è associata, lasciando l’aula.
La principale contestazione sollevata dai consiglieri Grassi ed Esposito, ripresa anche da alcune testate giornalistiche, riguarda il fatto che le scelte di bilancio sarebbero state condivise solo tra “pochi eletti”.
👉 Questa è un’informazione distorta.
Tutti i consiglieri e gli assessori hanno avuto, nei mesi precedenti, ampie occasioni di partecipare e contribuire alle decisioni sul bilancio, attraverso giunte allargate e riunioni di maggioranza alle quali gli stessi consiglieri erano presenti.
Inoltre, va ricordato che ogni modifica al bilancio deve essere sottoposta al parere del Revisore dei Conti: il termine per la presentazione degli emendamenti era il 12 dicembre 2025, rendendo quindi comunque impossibile presentarne di nuovi in quella sede.
Nel frattempo, il Comune è entrato in esercizio provvisorio e, nell’interesse dei cittadini, vi era l’urgenza di approvare il bilancio quanto prima, senza ulteriori rinvii (anche legati a impegni personali di alcuni consiglieri).
📌 Il Consiglio è stato quindi riconvocato il 2 gennaio, con la consapevolezza che i consiglieri Esposito e Grassi difficilmente avrebbero garantito il numero legale. Così è stato. Anche in questa occasione la minoranza (consiglieri Gandolfi e Ronzoni) ha deciso di abbandonare l’aula.
👉 Seconda informazione distorta: è stato riportato su alcuni giornali che anche il Sindaco fosse assente. Non è vero. Il Sindaco, dott. Finucci, era regolarmente presente.
📌 Questa mattina, 3 gennaio, il DUP e il Bilancio sono stati approvati con voto unanime di tutti i presenti della maggioranza
(Sindaco Finucci, Vicesindaco Maiola, Assessori Costi, Pellacini, Mordacci e consiglieri Bassi e Reggiani).
Anche in questa seduta la minoranza, dopo la lettura di un comunicato, ha scelto di lasciare l’aula, suscitando non poca disapprovazione nel pubblico presente.
Durante il Consiglio:
• l’Assessore Maiola ha ribadito l’obiettivo di mantenere invariati i servizi, nonostante il significativo aumento dei costi di gestione, con particolare attenzione alle categorie più fragili – come disabili e anziani – e all’istruzione;
• l’Assessore Costi ha ricordato che nessuno deve essere lasciato indietro, perché le fragilità non hanno colore politico, ribadendo inoltre il costante coinvolgimento dell’intero gruppo di maggioranza nelle scelte della Giunta;
• l’Assessore Mordacci ha illustrato alcuni investimenti del 2025 e gli obiettivi per il 2026, tra cui ulteriori interventi sulla viabilità e il progetto di riqualificazione della piazza, anche in chiave partecipativa;
• sono stati chiariti i motivi dell’acquisto del terreno di Taneto, oggetto di critiche spesso fantasiose (come l’idea che il problema si sarebbe risolto “da solo” in due anni lasciando la situazione invariata);
• l’Assessore Pellacini ha ricordato i numerosi interventi sugli edifici scolastici e culturali (scuola Girasole, biblioteca, scuole medie) e quelli in programma, rinnovando l’impegno dell’Amministrazione verso le associazioni, il volontariato e il lavoro culturale e sportivo, anche attraverso tavoli di confronto e nuove convenzioni;
• la consigliera Bassi ha ribadito il carattere civico della lista e la piena disponibilità sempre manifestata dall’intero gruppo al confronto e alla collaborazione in relazione ai temi esposti.
Il Sindaco Finucci ha infine rinnovato la volontà di guardare al futuro con onestà, impegno, serietà, coerenza e umiltà, valori che da sempre contraddistinguono questo gruppo.
Dispiace che la minoranza abbia scelto ancora una volta di abbandonare l’aula, rinunciando alla possibilità di formulare osservazioni, proposte o critiche nel merito del bilancio e quindi su temi di grande interesse per i cittadini, rifiutando di fatto a esercitare pienamente il proprio ruolo istituzionale.
Evidentemente, l’approvazione del bilancio non costituiva il punto d’interesse dichiarato dalla nostra minoranza.
Resta, quindi, il dubbio che si trattasse solo di un pretesto politico, oppure che, nel merito, vi fosse ben poco da contestare.