25/10/2026
Bergamo è una delle capitali industriali d’Italia. E da Bergamo arriva un messaggio chiaro: l’Italia deve tornare a scegliere l’industria.
L’Assemblea nazionale di Federmeccanica al Kilometro Rosso ha messo sul tavolo questioni molto concrete: costo dell’energia, infrastrutture, innovazione, intelligenza artificiale, competenze e capacità delle nostre imprese di competere sui mercati internazionali.
Una richiesta che condivido: le imprese non hanno bisogno di uno Stato-bancomat. Hanno bisogno di uno Stato che le metta nelle condizioni di competere.
Questa è la direzione nella quale stiamo lavorando.
Il Governo ha rimesso al centro gli investimenti tecnologici ed energetici con il nuovo Piano Transizione 5.0. Regione Lombardia sta sostenendo credito, innovazione e internazionalizzazione e ha riconosciuto Bergamo come prima Zona di Innovazione e Sviluppo regionale dedicata alla meccatronica.
Ora dobbiamo accelerare.
Energia a costi competitivi. Meno burocrazia. Infrastrutture efficienti. Formazione delle competenze che serviranno domani. Intelligenza artificiale e innovazione accessibili anche alle piccole e medie imprese, accompagnando inoltre il ricambio generazionale.
Bergamo ha tutto per essere il laboratorio della nuova politica industriale italiana: imprese straordinarie, università, Kilometro Rosso, competenze e una cultura del lavoro che tutta Italia ci riconosce.
Non dobbiamo limitarci a difendere ciò che abbiamo costruito.
Dobbiamo creare le condizioni per produrre, innovare e competere nell’Italia di domani.