11/05/2026
Il crollo avvenuto all’ex Dogana del Lungomare deve far riflettere tutti. Parliamo di una struttura che già nel 2017 doveva essere interessata da interventi di recupero e restauro, progetti e ipotesi che purtroppo nel tempo sono rimasti fermi senza mai arrivare ad una vera riqualificazione.
Oggi ci ritroviamo davanti all’ennesimo episodio che poteva avere conseguenze ben più gravi. E su questo bisogna essere sinceri: siamo stati fortunati.
Fortunati perché quel tratto del lungomare è frequentato ogni giorno da famiglie, ragazzi e bambini che passeggiano e giocano proprio in quella zona.
E tutto questo accade nonostante i fondi e le opportunità offerte dal PNRR, mentre gran parte dei beni culturali e storici della nostra città continua ad essere trascurata. Basta guardare la situazione dei Bagni Greci, di Castelluccio o la fine che sta facendo la Torre di Manfria, acquistata anni fa da un imprenditore bolognese ma oggi lasciata ancora una volta nel degrado e nell’abbandono.
Non bisogna interve**re solo quando scappa il morto. La prevenzione, la manutenzione e la tutela del patrimonio devono ve**re prima delle tragedie, non dopo.
Serve una programmazione seria sulla sicurezza, sulla tutela e sul recupero del patrimonio storico e culturale della città, prima che il degrado diventi un pericolo reale per i cittadini.
Gela merita attenzione, prevenzione e rispetto. Non possiamo più permetterci di vedere immobili storici abbandonati fino al punto del crollo.
Gelanova💛❤️🦅🇮🇹